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Maremoto in Asia,via alla solidarieta'

Basta anche un sms al numero unico 48580 per donare 1 euro

 Casarano 28/12/04

 

 

Dopo il violento maremoto che ha colpito il sud-est asiatico, le organizzazioni umanitarie stanno predisponendo la rete di solidarietà. Il Cesvi ha avviato una raccolta fondi sul Web (www.cesvi.org/donazionionline), al numero verde 800.036-036 e con bollettino postale intestato Cesvi - Bergamo n° 324244. Medici Senza Frontiere: raccolta fondi "Maremoto in Asia" Ccp 87486007 - causale "Maremoto in Asia", numero verde: 800996655.

Il Cesvi ha già organizzato una missione di monitoraggio nelle zone più colpite dal maremoto. Leonardo Niccolai partirà il 28 dicembre proprio con destinazione Nagapattinam dove l’organizzazione già opera con un progetto di sviluppo e microcredito. L’obiettivo è distribuire generi di prima necessità come riso, taniche per l’acqua potabile, coperte e tende. Non è escluso che l’area dell’intervento di emergenza possa riguardare anche gli altri due distretti fortemente colpiti: Cudallore e Pondycherry. Va anche ricordato che la regione del Tamil Nadu colpita dallo Tsunami era già debilitata da una violenta alluvione di meno di due mesi fa. Per donazioni online: www.cesvi.org/donazionionline ; al numero verde 800.036-036; con bollettino postale intestato Cesvi - Bergamo n° 324244.

Medici Senza Frontiere (MSF) sta completando l’invio di un aereo cargo con 32 tonnellate di medicine e materiale medico per le operazioni di soccorso. Questa prima spedizione di aiuti permetterà a MSF di avviare progetti d’emergenza per soccorrere tra le 30.000 e le 40.000 persone nel nord di Sumatra. Dieci operatori del pool d’emergenza sono stati già mobilitati per valutare i bisogni in India, Malesia, Indonesia, Sri Lanka. Medici Senza Frontiere Campagna raccolta fondi "Maremoto in Asia" Ccp 87486007 - causale "Maremoto in Asia" Numero verde: 800996655 Donazioni on-line con carta di credito: www.medicisenzafrontiere.it 

La Croce rossa italiana ha stanziato 300mila euro per rispondere alle prime necessità delle vittime. L'organizzazione umanitaria italiana ha anche avviato una raccolta fondi per aiutare le popolazioni in difficoltà. Il conto corrente postale per contribuire è il numero 300004 e il conto corrente bancario presso la Bnl al conto numero 218020 (Causale: pro emergenza Asia).

L'organizzazione umanitaria Movimondo, già presente in Sri Lanka con progetti di supporto alla popolazione, sta effettuando sopralluoghi per valutare gli interventi da fare.

Il consiglio degli stranieri del consiglio comunale di Firenze ha deciso di raccogliere fondi presso la sede del "Centro Buddista Samadhi Vihara" in via Carlo del Prete, 10". Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al "Centro Ajith kariyawasam", al numero 3381244785, al consiglio degli stranieri, allo 055- 2768608 o con una e-mail consiglio.stranieri@comune.fi.it

Save the Children si sta attivando rapidamente per assistere i bambini e le famiglie colpite dal devastante terremoto-maremoto. Save the Children provvederà alla fornitura di ripari, tende e generi di prima necessità per i bambini e le famiglie colpite dall'immane disastro. Le donazioni per la raccolta fondi possono essere inviate a: Save the Children Italia onlus 'Emergenza terremoto Sud-Est Asia', Banca Etica Abi 05018 Cab 03200, conto corrente numero 114442, Cin N.

L'Anpac ha dato indicazione ai propri iscritti di "rendersi disponibili all'effettuazione dei voli umanitari verso le zone colpite dal sisma anche in deroga ai limiti di servizio previsti dai rispettivi contratti di lavoro e dalle norme in vigore ed interrompendo eventualmente il godimento delle ferie o dei riposi". L'Anpac, rileva una nota, è in "continuo contatto con Alitalia ed Eurofly, le compagnie che stanno operando nello scenario del sud-est asiatico, per reperire gli equipaggi necessari alle operazioni di rimpatrio".

Ammontano a circa 1.700.000 euro i primi contributi inviati, tramite la rete internazionale della Caritas dalla Conferenza Episcopale Italiana, nelle zone colpite dal maremoto. Tra questi anche i 100.000 euro messi a disposizione dalla Caritas Italiana. Per sostenere gli interventi in corso si possono compiere offerte alla Caritas Ambrosiana attraverso: Conto corrente postale n. 34565200 intestato a Caritas Ambrosiana; Conto corrente bancario n. 19859 (Cin J, ABI 03512, Cab 01601) aperto alla sede di Milano del Credito Artigiano e intestato a Caritas Ambrosiana Causale delle offerte (detraibili per le persone fisiche): Maremoto Oceano Indiano 2004.

La Confederazione nazionale delle misericordie d'Italia, la più antica associazione di volontariato, è pronta a partire con i propri uomini e mezzi per portare aiuto alle popolazioni del sud-est asiatico colpite dal maremoto. Ha anche aperto un conto corrente destinato alla raccolta fondi per le popolazioni colpite. I contributi possono essere versati su: Conto Corrente Postale n. 565549. Conto Corrente Bancario n. 50000.36 presso Monte dei Paschi di Siena, Agenzia 6-Firenze ABI 01030 CAB 02806 Entrambi intestati a Confederazione Nazionale Misericordie - Causale: Emergenza Sud Est Asia

Quanti vogliono affidare al Santo Padre il loro gesto d'amore per gli sventurati fratelli asiatici possono farlo tramite versamento su conto corrente postale n. 603035 intestato a Pontificio consiglio Cor Unum, 00120 Città del Vaticano, indicando la motivazione emergenza Asia.

+++ Tutte le offerte versate alle Onlus, alle associazioni non governative, alle società di mutuo soccorso possono essere detratte dalla dichiarazione dei redditi +++

 

La campagna di solidarietà del TG1

"Aiutiamoli"

Un euro per i Paesi colpiti dal maremoto. All'iniziativa di solidarietà hanno aderito tutti gli operatori della telefonia mobile

 

 

Basta un sms al numero unico 48580 per donare 1 euro ai Paesi colpiti dal maremoto. Il Tg1 e gli operatori mobili Tim, Vodafone, Wind e 3 insieme per soccorrere le popolazioni asiatiche.

 

Con lo slogan “Aiutiamoli” l’iniziativa di solidarietà lanciata e patrocinata dalla Rai sintetizza l’obiettivo che si vuole raggiungere: un piccolo contributo da ciascuno di noi per sollevare le popolazioni in ginocchio.

 

Le più recenti stime dell’ecatombe parlano di oltre 25 mila morti, ma le vittime potrebbero essere addirittura centomila. Tra i turisti italiani il bilancio dei dispersi è di diverse centinaia, mentre sono stati 13 i corpi finora identificati. Sono le aride cifre di un disastro umanitario: quello che ha colpito l’Asia meridionale.

 

Un pezzo grande quasi quanto l’Europa, che si estende dall’Indonesia alla Somalia, le cui coste sono state divorate dall’onda anomala che si è elevata altissima spazzando via tutto e tutti. Un maremoto di cui si contano ancora i danni. Ma il nuovo allarme che viene ora lanciato dall’Onu è il rischio epidemia per la decomposizione dei corpi e per la mancanza di acqua.

 

Serve di tutto. Dal cibo ai medicinali. Indumenti, acqua, tende. La macchina degli aiuti umanitari si è messa in moto. Per aiutare le popolazioni asiatiche colpite dal maremoto una sottoscrizione è stata lanciata anche dal TG1 in collaborazione con i quattro operatori di telefonia mobile. Tim, Vodafone, Wind e 3 hanno unito le forze e hanno aderito alla campagna di solidarietà.

 

Inviando un sms al numero unico si possono raccogliere le donazioni che saranno devolute alle popolazioni colpite, con la collaborazione del dipartimento della Protezione civile. In questo modo gli oltre 50 milioni di clienti dei servizi cellulari potranno donare 1 euro, iva esclusa, senza costi aggiuntivi e senza alcun ricavo per gli operatori telefonici.