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TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO ONLUS

Distretto  Federativo  di  Casarano  

 

Presidio Ospedaliero “F. Ferrari” –Viale F. Ferrari -73042 CASARANO -( FAX 0833/508393

E.-Mail: defilippitdm@libero.it  - COORDINATRICE  TERRITORIALE A.USL LE/2 : Anna Maria De Filippi

“Operare perché tutti i cittadini si sentano non ospiti, ma padroni della Repubblica e reclamino poteri e responsabilità a tutela dei propri diritti: questa è la missione di Cittadinanzattiva!”

Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di  interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.

(articolo 118 della Costituzione, comma 4)

 

Fare i cittadini è il miglior modo di esserlo

                                                                                                                              Casarano, 09.03.2004

 

 LETTERA APERTA AI PAZIENTI ONCOLOGICI DE PRESIDIO OSPEDALIERO DI CASARANO

             Carissimi Pazienti,

 vi siete rivolti a questo Tribunale per i Diritti del Malato  per lamentare il disagio e le difficoltà che subite a causa di una struttura alberghiera inadeguata, per una sistemazione approssimativa degli ambienti e per la carenza di personale medico e infermieristico che, così com’è ora, è costretto a lavorare senza sosta.

            Grazie alla loro abnegazione voi continuate ad essere assistiti, però non come vorreste e dovrebbe essere.

            Rivendicate una serie di diritti sacrosanti e noi vi diciamo che siamo dalla vostra parte perché è un vostro diritto poter avere la possibilità di essere ascoltati, di essere considerati, confortati da una parola di speranza, è un diritto essere assistiti non solo nel corpo, ma anche nell’anima.

            Appena abbiamo ricevuto la vostra lettera, subito ci siamo mobilitati e, vi assicuriamo che non è la prima volta che lo facciamo, anzi abbiamo fatto sempre delle battaglie per migliorare il Servizio Sanitario Pubblico: questo sì che è patrimonio di tutti i cittadini!, ma soprattutto nell’ospedale di Casarano dove c’è la sede principale del Tribunale per i Diritti del Malato di tutta l’ASL LE/2.

            Non è semplice ricostruire la Sanità Pubblica sul nostro territorio, dopo gli sprechi e tutti gli interessi personali di certe categorie,  di lobby e di tanti politici sbagliati, distratti, indifferenti,  che hanno ruotato intorno, non è facile per il dott. Nicola Rosato rimettere in piedi un grave malato, come l’Ospedale di Casarano.

            Ma tutto questo non deve andare a discapito dei malati, né dovete essere vittime di conflitti interni o di disfunzioni dovute alla disorganizzazione o ad una cattiva gestione, per cui a dire il vero questa volta ci siamo indignati oltremodo, (incazzati!!!)  e ci siamo messi  in contatto col Direttore Generale, Dott. Nicola Rosato, il quale senza perdere tempo ha fissato un appuntamento ed è venuto a Casarano alle 15,30 di oggi 09 marzo,  per incontrarci  e quindi risolvere il problema.

            Con noi del TDM (A. Maria De Filippi – dott.ssa Tea Scardino e Vittorio Leopizzi), oltre al dr. Rosato, erano presenti il direttore sanitario, dr. Vitangelo Dattoli, il dirigente sanitario e amministrativo dell’Ospedale di Casarano, dott.ssa Gabriella Cretì e dott. Giuseppe De Laurentis, il primario del Reparto di Medicina Generale dr. Luigi Sansò e l’oncologa dott.ssa Antonella Elia e dott.ssa Serrano. 

             Mancava il dott. Serravezza che però aveva inviato una lettera al Direttore Generale.

            Intorno a questo tavolo abbiamo parlato di voi, delle vostre legittime aspettative, dei vostri diritti spesso disattesi e a volte violati, del sogno che ognuno di noi ha quando si ammala: quello di trovare un luogo di cura confortevole che ci faccia conservare la dignità e l’identità di uomini e donne, giovani o meno giovani che siano.

            Poiché l’oncologia avrà una sua nuova collocazione al piano dove ora c’è il reparto di Urologia, solo quando quest’ultimo sarà trasferito al nuovo lotto, che sarà pronto non prima di cinque mesi, almeno così ci è stato rassicurato, si è deciso già dalla prossima settimana, di farvi fruire di ulteriori spazi ricavati nello stesso ambiente, spostando altrove l’ambulatorio di Oculistica.

            Non è il massimo, ma abbiamo pensato che questo vi avrebbe creato meno disagi di uno spostamento più radicale.

            Il lavoro dell’oncologia sarà organizzato in modo tale da essere svolto anche di pomeriggio, sarà aumentato da subito, il personale medico e quello infermieristico e ci sarà un servizio di ristorazione adeguato alle vostre esigenze.

            Questo TDM vi può assicurare che vigilerà e controllerà la realizzazione di quanto stabilito con i Dirigenti, che non hanno fatto mere promesse, ma hanno preso un serio impegno per migliorare la qualità del servizio e della vostra vita. E noi gliene dobbiamo dare atto.

            Cari amici,  voi avete iniziato la vostra lettera scrivendo: “siamo dei pazienti terminali”….. , ma noi non vogliamo pensare a voi come cittadini senza speranza, vogliamo considerarvi cittadini con diritto di cittadinanza che, con coraggio o meno coraggio di tanti altri, affrontate la quotidianità: in fondo la vita stessa ha un “termine” per tutti.

            Comunque al di là di tutte le difficoltà sanitarie oggettive, cari amici pazienti vi vogliamo dire che noi saremo al vostro fianco per darvi voce, per confortarvi e per sostenervi, non smettete mai di amare la vita anche quando è fatta di dolore e di sofferenza.

Con affetto.

A.     Maria De Filippi

    Coordinatrice Territoriale LE/2