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IL COMUNE IN POLE PER L'ACQUISTO DELL'ARALDO

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 12/04/05

 

 

È ufficiale: il Comune vuole acquistare l’ex teatro Araldo. Lo dice una deliberazione che la giunta comunale ha adottato venerdì scorso, nella quale si dichiara l’intenzione all’acquisto della storica struttura che è stata a lungo il più importante contenitore culturale della città, fino a diversi anni fa, quando fu chiuso. Continua così la strategia del «Risiko» dell’amministrazione comunale che sta acquisendo diversi immobili nella città per gli utilizzi più diversi. Si è partiti con l’edificio della ex cantina sociale di San Giuseppe Lavoratore, ubicata nelle immediate vicinanze della chiesa di Casaranello: acquistata dal Comune lo scorso anno, dovrebbe essere destinato (secondo le dichiarazioni di alcuni amministratori) a contenitore culturale polivalente, con particolare riguardo alle esigenze di aggregazione dei giovani. Seconda recente acquisizione, avvenuta quest’anno, è quella dell’ex Arena Moderna di via Padova, che il Comune ha acquistato per ricavare dall’area una struttura da destinare a parcheggi a più livelli e aree a verde. Adesso arriva la delibera d’intenti sull’acquisto dell’ex cineteatro Araldo, che dovrebbe essere ristrutturato e destinato all’utilizzo per cui era stato pensato, ovvero di struttura teatrale e cinematografica. Lo conferma il sindaco Remigio Venuti. «Il Comune intende acquistare la struttura – spiega – per conservarne la destinazione: alla città serve un contenitore polivalente sia per il cinema che per il teatro, vista soprattutto la carenza di strutture che la città vive negli ultimi anni». Il primo cittadino non conferma alcuna cifra (per quanto, stando ai «si dice», l’importo non dovrebbe essere inferiore ai 500.00 euro) ma la delibera di venerdì scorso significa anche che l’accordo tra l’amministrazione comunale e la famiglia Margari, proprietaria dell’immobile, è possibile anche sul versante economico. «C’è stata una stima degli uffici – dice Venuti – che stanno coadiuvando l’amministrazione in questa questione e le valutazioni non sembrano troppo distanti». Su tempi e modi della trattativa nonché entità dell’importo il sindaco mantiene il riserbo più assoluto, insomma, «anche perché – spiega – la decisione non compete alla giunta ma al consiglio comunale». Venuti preferisce sottolineare l’importanza della decisione di venerdì «che sta a significare – conclude – che l’amministrazione formalizza la volontà di acquisire l’Araldo: è un primo passo fondamentale per dotare la città di una struttura culturale la cui mancanza è particolarmente avvertita»