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Novità nel «Ferrari»: Chirurgia e Urologia operativi nel terzo

monoblocco. Presto il trasferimento di Chirurgia pediatrica

di Antonio De Matteis, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 09/03/05

 

 

Si respira aria di novità nell'ospedale «Ferrari». Sia pure con leggero ritardo sui tempi preventivati, da qualche settimana i reparti di Chirurgia generale e di Urologia sono operativi nel terzo monoblocco (la nuova struttura a sinistra entrando nel «Francesco Ferrari») dove dal maggio dello scorso anno sono in funzione il Laboratorio di analisi, la Farmacia, ed il Deposito dei farmaci e delle cartelle cliniche. Imminente il trasferimento di Chirurgia pediatrica e l'avvio del quartiere operatorio con quattro nuove sale operatorie (ricche di tecnologia avanzata) che, comunque, non manderanno in pensione quelle esistenti che continueranno l'attività per Ortopedia e Ginecologia. Sempre riguardo alle nuove sale operatorie c'è da aggiungere che il nuovo quartiere porterà al rifacimento del calendario operatorio con un uso (a regime) a due turni. Tornando alle tre Divisioni chirurgiche, queste avranno la «guardia medica attiva» in comune. Intanto, nella hall d'ingresso del piano terra, tra la cappella e la divisione di Radiologia, dove c'era il laboratorio di analisi, è stato trasferito l'ufficio per il pagamento del tiket, che finalmente è a portata di mano dell'utenza. Inoltre, nella stessa zona è stata posizionata la sezione di Senologia con annessa strumentazione per l'esame mammografico. Continua, dunque, l'opera di riposizionamento di buona parte dei reparti e dei servizi dell'ospedale che alla fine (si spera in un giorno non troppo lontano) dovrà dare come risultato la collocazione del nosocomio casaranese sul gradino dell'«eccellenza», per centrare l'obiettivo di «Ospedale di riferimento» per tutto il territorio dell'Ausl LE/2. Gli spostamenti hanno liberato e stanno per liberare spazi negli altri due blocchi, che verranno ristrutturati e rilocalizzati per altre unità operative con priorità per Oncologia. Proprio per questa si sta già lavorando al quarto piano del primo blocco (ex Urologia) per allestire 10 posti letto per la degenza e 10 posti letto per il Day-hospital (complessivamente il doppio di quelli attuali). I locali lasciati liberi da Chirugia generale serviranno per il raddoppio dei posti letto in Rianimazione, (da quattro ad otto) mentre il trasferimento di Chirurgia pediatrica permetterà, infine, di separare Ostetricia (dove è in crescita il numero dei parti) da Ginecologia. In tutto questo è evidente la mano della dottoressa Gabriella Cretì , direttore sanitario del «Ferrari» da circa due anni, che con ammirevole realismo precisa: «Quello che abbiamo fatto è ancora poco rispetto a quanto c'è da fare perchè è un ospedale enorme, con delle potenzialità che vanno sfruttate al meglio. Ciò che è cambiato è stato il modo di ragionare, di porgersi. C'è insomma più dialogo, più collaborazione e questo ha contribuito, per esempio, all'uso razionale della strumentazione esistente. Confesso - ha concluso la dottoressa Cretì - che sto riscontrando ampi consensi, superiori a quanti mi aspettassi tenuta presente la mole della struttura». Sembra di capire che se da un lato c'è un piccolo ritardo rispetto a quanto preventivato per il 2004, dall'altro ci sarà un anticipo su quanto previsto entro il 2005.