TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page La vita Politica Lo sport Cultura Informazioni turistiche In città la nostra E - mail

ECCO IL LOGO SCELTO PER RAPPRESENTARE CASARANO

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 13/02/05

 

La «C» di Casarano che si sovrappone ad un Salento stilizzato, contornato da due linee: una rossa a simboleggiare la terra e una azzurra a simboleggiare il mare; all’interno del lembo di terra un particolare dei mosaici paleocristiani di Casaranello, raffiguranti due uccelli a becco piatto, e la scritta azzurra «Casarano» sottolineata dalla dicitura rossa «Nel Salento tra due mari». Ecco il nuovo logo della città, che sarà l’emblema delle squadre sportive e troverà spazio nelle manifestazioni patrocinate dal Comune, opera di Ippazio Castriota (più popolare come «Geppo») della ditta Effimero. Il nuovo simbolo della città (che ovviamente non sostituisce il simbolo ufficiale, l’albero sul quale si arrampica un serpente, ma lo affianca) è stato scelto l’altro ieri dalla giunta comunale tra 26 progetti grafici diversi messi a punto dalla ditta; in tutti, comunque, erano presenti richiami ai mosaici di Casaranello presentati però in una grafica più giovanile e leggera. Con soddisfazione e un accenno di solennità il logo è stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Remigio Venuti (presente anche il presidente del consiglio comunale Paolo Zompì) e dal vicesindaco con delega alla promozione del territorio Gabriele Caputo. È proprio lo stesso Caputo, che ha voluto fortemente il logo per iniziare a caratterizzare questo aspetto della sua delega, che ne spiega la funzione. «Si vuole dare una diversa visibilità e riconoscibilità a Casarano – dice – e questo luogo può essere lo strumento: finora patrocini e contributi sono stati erogati a fondo perduto; d’ora in poi potremmo chiedere che le squadre, specie degli sport minori, ma non solo, promuovano Casarano nei luoghi in cui vanno a giocare, grazie a questo logo». Soddisfatto della scelta anche il sindaco Venuti, per il quale il nuovo «marchio» della città è «uno strumento che avrà la funzione di veicolare la funzione, il ruolo e l’immagine della città all’esterno»