TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page La vita Politica Lo sport Cultura Informazioni turistiche In città la nostra E - mail

Il Comune pronto ad acquistare l'ex Arena Moderna, in disuso da

oltre trent'anni. Seguiranno altre operazioni

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 16/03/05

 

 

Il Comune compra l'ex Arena Moderna per farne parcheggi e aree a verde. Come anticipato dalla Gazzetta, Palazzo dei Domenicani è interessato all'acquisizione di diversi immobili nel centro cittadino: il primo tassello di questo mosaico arriva con i 350.000 euro stanziati dalla giunta comunale sabato scorso per acquistare l'ex Arena Moderna di via Padova: la struttura è in disuso da circa trent'anni e al suo posto sorgerà, secondo le decisioni degli amministratori, un immobile destinato a parcheggi e verde pubblico. «Un atto importante, che va nella direzione di una migliore qualità della vita nel centro cittadino di Casarano che, per quantità di uffici, servizi pubblici e insediamenti produttivi, è punto di riferimento per un bacino di utenza che va ben oltre il territorio comunale». Questo il commento del sindaco Remigio Venuti, mentre il vicesindaco Gabriele Caputo ribadisce «l'intenzione dell'amministrazione di acquisire la disponibilità di alcuni immobili che potrebbero risolvere diverse situazioni nella nostra città». Il riferimento è anche all'ex cineteatro Araldo, su cui fervono le trattative tra il Comune e la famiglia Margari, con l'intenzione di ristrutturarlo e farlo ritornare il cinema cittadino, ma anche alla vecchia sede delle Poste di corso XX Settembre: anche su questo centralissimo immobile avrebbe messo gli occhi Palazzo dei Domenicani. «Negli anni passati - prosegue Caputo - Casarano si è sviluppata con pochi parcheggi e poche aree verdi, per cui il territorio ha bisogno più di interventi pubblici attenti all'interesse generale che operazioni edilizie selvagge in pieno centro cittadino». Il progetto redatto dal responsabile dei lavori pubblici, Giuseppe Nigro, prevede «un minimo di 60 posti auto», come spiega l'assessore all'urbanistica Sergio Abbruzzese. Il progetto prevede un piano interrato e un piano terra, a cui però, potrebbe aggiungersi un secondo piano che farebbe arrivare a 80 i posti auto. «La priorità - dice Abbruzzese - è rendere l'area vivibile, anche con zone a verde e arredo urbano, quindi non costruiremo di certo mega-silos, che rischiano di deturpare l'estetica della zona». La delibera della giunta, tra l'altro, fa salire anche le quotazioni della chiusura al traffico di piazza Diaz; una delle obiezioni più forti alla pedonalizzazione nel cuore della città consiste nell'assenza di soluzioni alternative per i posteggi delle auto. Ora un'eventuale chiusura al traffico di piazza Diaz è più probabile, come confermano sia Venuti sia Caputo, che specifica come «le due questioni possono dialogare bene, visto che non si può pensare alla chiusura della piazza senza predisporre soluzioni ai problemi che porterebbe con sè».