TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page La vita Politica Lo sport Cultura Informazioni turistiche In città la nostra E - mail

Dove la seconda sede provinciale? La città si candida e la

politica si mobilita a sostegno della proposta

Il tribunale non si tocca

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 17/03/05

 

 

Tribunale di Casarano: soppresso o promosso? Da dibattito sotterraneo tra «addetti ai lavori» la questione diventa ora anche terreno di confronto politico. Tutto nasce dalla conferenza provinciale sulla giustizia, organizzata nel dicembre scorso da avvocati e magistrati della provincia di Lecce. In quella sede il sottosegretario alla giustizia Luigi Vitali annunciò l'intenzione di chiudere le sette sedi distaccate di tribunale presenti in provincia, ovvero Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Nardò e Tricase per far nascere due sedi effettive di tribunale: quella di Lecce e un'altra da localizzare nel sud Salento. Ora della questione torna ad occuparsi la politica cittadina: l'ultimo consiglio comunale ne ha infatti discusso, partendo da un'interrogazione presentata da Francesco Capezza, consigliere di opposizione e candidato alle regionali nella coalizione che sostiene Raffaele Fitto. «Bisogna muoversi su questo importante tema, altrimenti si rischia che a decidere sia chi non conosce il territorio - afferma Capezza - per questo sollecito l'amministrazione a muoversi in questo senso e da parte mia e degli altri esponenti della minoranza assicuro il pieno sostegno a questa battaglia che non può che essere comune». Insomma Casarano ha le carte in regola per diventare il secondo tribunale della provincia? Ne è convinto anche Mario Turco, capogruppo Ds in consiglio comunale e anch'egli candidato alle regionali. «Casarano è uno dei centri economici più importanti della provincia - spiega Turco - ed è già sede di numerosi organismi periferici dello Stato, ha un immobile che è stato di recente ristrutturato, è un punto di riferimento per tutto il sud Salento, essendo tra l'altro capofila del Pit 9, comune capofila di Areasistema. Abbiamo quindi tutti i numeri per candidarci a seconda sede del tribunale». Anche tra le toghe, se si dovesse arrivare a scegliere, un'eventuale candidatura di Casarano sarebbe vista di buon occhio, come spiega Ruggero De Matteis, consigliere provinciale dell'Ordine degli avvocati. «Attualmente l'unica sezione di tribunale che avrebbe i requisiti, in base alla quantità di contenzioso, numero di abitanti e posizione geografica baricentrica sarebbe Casarano - dice l'avvocato - come è stato ricordato nella conferenza di dicembre, tra gli altri, dal presidente del tribunale Tuccari. Se si dovesse scegliere adesso, quindi, una seconda sede di tribunale ai sensi della legge delega del 1997 l'unico comune ad avere i requisiti sarebbe Casarano». Questo il dato tecnico riportato da De Matteis, che però precisa anche che la posizione ufficiale presa dall'Ordine è diversa: «abbiamo ricercato una posizione di equilibrio: se le sezioni distaccate devono continuare ad esistere, vanno anche messe nelle condizioni di funzionare. Diversamente si può pensare ad una riduzione, senza però ricorrere alla totale soppressione». La questione, insomma, è sul tappeto e non mancherà di far discutere ancora.