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Eccezionale intervento chirurgico eseguito nell'Unità operativa

di Ortopedia del «Ferrari»

Una caviglia tutta nuova

di Antonio De Mattesi, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 26/03/05

 

 

Per la prima volta nel Salento e per la seconda in Puglia è stato eseguito, presso l'Unità operativa di Ortopedia dell'ospedale «Francesco Ferrari», un intervento per l'impianto di una protesi di caviglia. Ad effettuarlo è stato il dottore Antonio D'Alessandris. Un evento che colloca l'ospedale casaranese fra i pochi in Italia (considerato che nell'intera Penisola a tutt'oggi si impiantano non più di 100/150 protesi di caviglia l'anno) dove l'intervento alla caviglia viene eseguito secondo una nuova tecnologia ortopedica sperimentata negli ultimi anni in Germania. A beneficiare di quest'intervento chirurgico innovativo è stato un paziente di Galatina che da molti anni, a seguito di un incidente automobilistico, soffriva di gravissimi problemi deambulatori al punto da essersi convinto che la scelta che gli restava da fare era quella di eliminare questo stato di cose sottoponendosi ad un intervento di artrodesi (cioè fusione) delle ossa del piede che come conseguenza comporta però il completo blocco dell'articolazione. L'applicazione della nuova tecnologia ortopedica che consiste nell'impianto di una protesi gli ha evitato, invece, un intervento del genere (ed eventualmente di differirlo nel tempo) e concesso il ripristino dell'articolarità perduta. «La caviglia - ha spiegato il dottore D'Alessandris - è un'articolazione molto complessa che a differenza del'anca e del ginocchio, ha richiesto tempi molto lunghi per la creazione e la sperimentazione di protesi articolari idonee a consentire movimenti adeguati permettendo, quindi, al paziente libertà di movimento. Cosa che è accaduta anche al nostro paziente il cui decorso operatorio - ha aggiunto - è stato nella normalità e gia in terza giornata era in condizioni di camminare». Questa tecnica è stata affinata ad Amburgo e non è sicuramente un caso che le protesi utilizzate a Casarano siano di origine tedesca. Soddisfatto del risultato ottenuto è anche il direttore sanitario dell'Ausl Lecce/2 di Maglie, il dottore Vitangelo Dattoli, il quale ha evidenziato che «anche questo genere di intervento è un ulteriore passo verso la differenziazione, specializzazione ed innovazione delle prestazioni erogate dalla nostra Azienda sanitaria sul territorio di competenza. In linea, dunque, con gli obiettivi del Piano di riordino ospedaliero voluto dalla regione Puglia». Per Casarano si tratta di un ulteriore passo avanti verso la qualifica di «Ospedale d'eccellenza».

Il Dott. Antonio D'Alessandris