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Primo anniversario della tragica scomparsa di Daniela e Paola Bastianutti. Dall’immane dolore, i suoi genitori sono riusciti a far germogliare i semi della speranza e dell’amore.
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 23/07/2006

  

Daniela e Paola Bastianutti un anno dopo. La Città di Casarano si appresta a ricordare le due ragazze (26 e 22 anni), vittime innocenti degli attentati terroristici di Sharm-el-Sheik (Egitto) del 23 luglio 2005. Affinché il ricordo sia per sempre, l’amministrazione comunale ha deciso di intitolare alle ragazze una piazza, uno spazio importante della città, un’area finora senza nome, inserita tra la bellissima chiesa di S. Maria della Croce, l’ex Cooperativa agricola (che diventerà centro culturale e di aggregazione per i giovani) e l’Istituto Comprensivo Polo 4 “Lidia Morgante”. Per l’occasione la piazza è stata completamente ridisegnata.

Un prato perfetto, le panchine in pietra e, al centro, l’opera “Le due ali” dell’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa, donato alla città dall’amministratore delegato del Gruppo Italgest, Paride De Masi, e da sua moglie Elvira. La cerimonia prevede, a partire dalle ore 18.30, la benedizione della piazza impartita da don Antonio Schito; quindi la scoperta del monumento dell’artista giapponese; infine, gli interventi delle autorità. Parleranno il sindaco Remigio Venuti, il presidente della Provincia, Giovanni Pellegrino, e il governatore della Puglia, Niki Vendola. Era prevista la presenza del ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, ma gli sviluppi della crisi israelo-libanese lo terrà impegnato a Roma.

Saranno presenti, naturalmente, i genitori delle ragazze, Claudio e Laura Bastianutti, che insieme a Vendola e Pellegrino poseranno la prima pietra ai locali che ospiteranno la “Fondazione Daniela e Paola onlus” che si occuperà di bambini orfani o senza genitori. La fondazione, sorta per un preciso impegno preso dai genitori di Daniela e Paola, sarà ospitata nei locali adiacenti la chiesa di S. Maria della Croce, denominati “ex Lazzaretto”, che si affacciano quindi sulla stessa piazza. I lavori di ristrutturazione dello stabile cominceranno in settembre, così da consentire l’entrata in funzione della casa famiglia nella primavera del prossimo anno. La struttura è stata concepita per ospitare 10 bambini.

A seguire (ore 20), nella vicina piazza Umberto I (giardini comunali W. Ingrosso), è in programma la manifestazione “Dalla Speranza alla Pace” incontro-dibattito a cui prenderanno parte padre Antony Elenjimittam, dell’Ordine dei Domenicani, già discepolo di Gandhi; don Sergio Mercanzin del Centro Ecumenico Vaticano; lo Swami Parameshananda, monaco di Bharat, organizzazione mondiale no-profit a servizio dell’umanità; e lo studioso Mario Attombri, autore di pubblicazioni mistiche. Il programma prevede in chiusura la coreografia “Sema”, una coreografia altamente spirituale, a cura del “Gruppo Armonia” di Noale (Venezia).