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Bilancio positivo per la IX edizione della manifestazione di solidarietà «U Santu Lazzaru»

Raccolti 40 quintali di viveri
di Alberto Nutricati, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 17/05//2006

  

La IX edizione de «U Santu Lazzaru», la manifestazione di solidarietà organizzata dall'associazione culturale «Centro storico» e dalla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, si è conclusa con un bilancio di 40 quintali di viveri e di circa 2.700 euro raccolti. Lo scopo dell'iniziativa era duplice: da una parte raccogliere viveri da distribuire alle famiglie bisognose del territorio, sia attraverso il dispensario attivo presso la sede dell'associazione «Centro storico», sia attraverso la Caritas parrocchiale; dall'altro raccogliere fondi da destinare all'arredamento della Casa Punto Giovane, al cui interno i giovani potranno sperimentare una vita cristiana articolata attorno all'ascolto della Parola, condividendo per un mese il tetto con altri giovani e con un sacerdote. «Si è trattato di un'iniziativa - precisa il parroco don Antonio Minerba - che mirava a sensibilizzare la città verso un'esperienza nuova di pastorale giovanile che, per quanto diversa possa apparire dalla pastorale tradizionale, rappresenta una sorta di ponte tra diverse generazioni». «Quello che abbiamo raccolto - dice Emanuele Ungherese, presidente dell'associazione "Centro storico" che settimanalmente assiste 180 famiglie attraverso un dispensario alimentare gestito a titolo completamente gratuito - basterà per circa un paio di mesi e di certo non risolverà il problema, che anzi si sta facendo sempre più preoccupante. Accanto a chi per abitudine si rivolge a noi da anni, cominciano a venire da noi famiglie che inaspettatamente si sono trovate sull'orlo della crisi economica e sociale. La mia speranza è che si riesca a mettere in rete tutti i soggetti che svolgono la nostra stessa attività, allo scopo non già di tamponare le situazioni di povertà esistenti, ma per cercare di sanarle». La partecipazione della cittadinanza è stata massiccia, sia a livello di singoli sia a livello di associazioni. Il Centro anziani, i commercianti di palazzo Ieca e via Petracca, i supporter del Casarano, il Coordinamento tifosi della Nazionale e gli Scout hanno offerto il loro contributo alla raccolta viveri. «Un ringraziamento particolare - dicono gli organizzatori - va fatto ai ragazzi della Protezione civile, sempre pronti a rispondere con puntualità e generosità alle nostre richieste. Se una comitiva di 300 persone è riuscita a muoversi senza problemi per le strade della Città è merito loro». Per il prossimo anno non si esclude una versione interparrocchiale de «U Santu Lazzurau», in parte già sperimentata con successo quest'anno.