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Incontro barese tra il dottore Serravezza, il direttore generale della Asl Lecce/2 Rodolfo Rollo ed il presidente Vendola. Per strada una rappresentanza dei malati

Al «Ferrari» l'Oncologico del Sud Salento
di Alberto Nutricati, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 09/06//2006

  

Il dottor Serravezza resterà a Casarano. Dovrebbe essere questo, almeno stando a quanto lo stesso Vendola ha riferito ai circa 40 rappresentanti dei pazienti del centro oncologico del «Ferrari» che ieri mattina hanno manifestato presso la presidenza della Regione, il lieto fine di una vicenda che iniziava a delinearsi in modo tutt'altro che roseo. Tra l'altro, proprio per ieri mattina era fissato a Bari un incontro tra il presidente Nichi Vendola, il direttore generale dell'Asl Le/2 Rodolfo Rollo e lo stesso Serravezza. Il direttore e l'oncologo giungono assieme alle 11.30. L'incontro nella stanza del governatore dura circa un'ora. Alle 12.30 Vendola, Serravezza e Rollo raggiungono i pazienti. L'atmosfera non è tesa, ma l'ansia e l'attesa si fanno sentire. Prende la parola il presidente, secondo cui la situazione ha rischiato di degenerare a causa di «un errore di comunicazione», giacché «alcune cose - precisa Vendola - erano già in cantiere, come ad esempio l'inaugurazione della struttura oncologica di Gallipoli». «Contemporaneamente - aggiunge il presidente - la Giunta approverà a breve una delibera, con uno stralcio al piano di riordino ospedaliero, per attivare la struttura oncologica complessa a Casarano». Si tratta, in sostanza, del progetto elaborato dall'Ausl Le/2 (anticipata a suo tempo dalla Gazzetta, come l'assegnazione di un medico specialista all'unità semplice di Gallipoli ed i lavori strutturali a Casarano) e che Vendola ha sposato in pieno, cercando, però, di intervenire in modo deciso sulla tempistica di realizzazione. «Ho già dato disposizioni - ha aggiunto Vendola - affinché la delibera sia pronta entro domenica, in modo tale da portarla subito in Giunta». Se così fosse, l'appuntamento con la struttura complessa potrebbe essere tra soli 10-15 giorni. Imminente dovrebbe essere anche l'inaugurazione del centro oncologico di Gallipoli. Le risposte di Vendola alle interpellanze dei pazienti sono quindi racchiuse nei due interventi che dovrebbero eliminare quel presunto «ostracismo» nei confronti del medico, più volte denunciato dai pazienti, che avrebbe spinto Serravezza a chiedere il trasferimento presso un ospedale lucano. Nel frattempo si darà avvio anche all'ampliamento e all'adeguamento dell'attuale struttura, in modo tale da consegnare a Serravezza ed alla sua equipe, del giro di 5-6 mesi, uno spazio più funzionale e idoneo al lavoro da svolgere. «Il comitato dei pazienti del centro oncologico di Casarano - come un suo componente ha riferito allo stesso Vendola - vigilerà affinché tutto ciò si concretizzi nei tempi stabiliti». Positiva la reazione di Vendola che, dopo aver ribadito che l'attesa sarà breve, ha elogiato lo spirito del comitato, ritenendo che, se avesse un comitato per ogni ospedale, probabilmente avrebbe molti alleati in più ed una visione più approfondita delle realtà locali. «Resta fermo il fatto - chiarisce il governatore - che la vera priorità è la riorganizzazione del servizio oncologico nell'intero Salento». «Il Salento - continua Vendola - da questo punto di vista è un deserto, in cui Casarano è un solo piccolo giardino. Ciò significa che è necessario mettersi assieme per rispondere alle domande degli ammalati». Poi è il turno di Serravezza. «Vi ringrazio di cuore - dice rivolto ai pazienti - per esservi sacrificati nonostante i vostri problemi». «Tuttavia - aggiunge - ho già presentato domanda di trasferimento; non potevo restare a lavorare per 15 ore al giorno in condizioni insostenibili, avrei rischiato di fare del male ai pazienti e questa è l'ultima cosa che avrei voluto fare. L'incarico presso il nuovo ospedale dovrebbe partire il prossimo 20 luglio. C'è ancora tempo, aspettiamo e vediamo cosa succede». Non si sbilancia Serravezza, ma dal colloquio con Vendola sembra essere uscito con più certezze di quante non ne avesse prima e soprattutto con la speranza, condivisa dagli ammalati che egli stesso cura, che continuare a lavorare nel Salento sia ancora possibile.

 

COMUNICATO – STAMPA

Il Comitato dei Pazienti e dei Familiari del Centro di Oncologia dell’Ospedale di Casarano

Il Presidente Vendola, reduce da un incontro col Direttore Generale della AUSL LE/2, Dr. Rodolfo Rollo, e con lo stesso Dr. Giuseppe Serravezza, ha rassicurato ampiamente i pazienti circa la volontà politica della Regione Puglia di potenziare le strutture oncologiche del Salento, annunciando i seguenti provvedimenti, che saranno assunti a brevissimo termine :

-          presso l’Ospedale di Casarano, grazie ad una delibera “stralcio” rispetto al prossimo Piano per la Salute, verrà istituita una Unità Operativa Complessa di Oncologia, con posti letto per la degenza. A tal fine, verrà ristrutturato a breve un piano del nosocomio ;

-          presso l’Ospedale di Gallipoli, tra circa quindici giorni, verrà inaugurata l’U. O. semplice di Oncologia, per ora aggregata a quella di Medicina ;

-          una volta istituita l’U.O complessa di Oncologia a Casarano, tutte le U.O. semplici di Oncologia degli Ospedali della AUSL LE/2, collegate in rete, faranno riferimento ad essa, per garantire standard uniformi nelle prestazioni.

Il Presidente della Giunta Regionale ha assicurato il proprio personale impegno affinché, nel più breve tempo possibile, si giunga alla realizzazione delle decisioni enunciate.

Prendendo atto della volontà del Governatore, il Comitato dei Pazienti lo ha ringraziato per le sue affermazioni e ha tenuto a far presente che, comunque vigilerà attentamente sullo stato di attuazione di quanto sopra annunciato. Lo stesso Vendola, del resto, si è detto felice di poter avere come interlocutori diretti i rappresentanti dei pazienti.

 

 

Rif. : Dott.ssa Paola Valentini