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Nessun disimpegno, la Fondazione «Paola e Daniela» avrà il sostegno di Palazzo dei Celestini

In campo anche la Provincia

di Danilo Lupo e Antonio De Matteis dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 23/05//2006

  

Fondazione «Paola e Daniela», nelle prossime ore un incontro tra i Bastianutti e il presidente della Provincia, Giovanni Pellegrino, per definire i termini di una partecipazione di Palazzo dei Celestini al progetto. Claudio Bastianutti, sulla Gazzetta di domenica scorsa, ha spiegato fini e modalità della Fondazione «Paola e Daniela», a cui lui e sua moglie hanno dato vita l'8 maggio scorso, con la partecipazione di altri componenti della famiglia e di due esperte indicate dall'Ufficio servizio sociale minorenni di Lecce. Far nascere una casa-famiglia che dia asilo a bambini rimasti senza genitori per i più svariati motivi: ecco la missione della neonata Fondazione; per la sua costituzione i coniugi stanno utilizzando i 400mila euro ricevuti quale risarcimento da parte dello Stato, ma ad essa tutti possono contribuire tramite il conto numero 2006 presso la Banca Popolare Pugliese (filiale di piazza Indipendenza). Disponibilità al progetto hanno dimostrato Prefettura di Lecce, Regione Puglia e Comune di Casarano mentre Bastianutti spiega di aver riscontrato minore interesse nella Provincia di Lecce. «Ma fui io stesso a partecipare al primo incontro, che avvenne in Prefettura - spiega l'assessore alle politiche sociali Salvatore Capone - esprimendo la nostra disponibilità ad entrare nel merito dell'idea e rinviando la concertazione, com'è ovvio che sia, al Comune di Casarano». In ogni caso l'interesse dell'ente di Palazzo dei Celestini all'idea c'è: nelle prossime ore dovrebbe essere direttamente il presidente Pellegrino ad incontrare Claudio Bastianutti e Laura Pizzileo, per approfondire l'argomento e comprendere se e quale possa essere la partecipazione della Provincia di Lecce al progetto. «Un incontro era programmato da tempo, al di là delle notizie di stampa di questi giorni - puntualizza Capone - Siamo stati costretti a rimandarlo per vari impegni istituzionali, ma avverrà di sicuro a stretto giro di posta».