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La Regione autorizza la Asl a riaprire uno dei Sit soppressi dal Piano di riordino. Sembrerebbe preferito Gallipoli ed al «Ferrari» parte la mobilitazione

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 12/05//2006

  

Casarano contro Gallipoli e Tricase: torna in primo piano la battaglia per il centro trasfusionale del «Ferrari». Il servizio venne ridotto a semplice centro raccolta verso la fine del 2003, in base al piano di riordino dell'allora presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto. A nulla valse la «crociata» delle associazioni dei donatori e dei politici locali: i Sit di Casarano e Gallipoli vennero trasformati in centri raccolta, mentre unico punto di riferimento nel pieno delle funzioni per il sud Salento rimase quello dell'ospedale «Panico» di Tricase. Ora la questione è ritornata di stretta attualità, a motivo della decisione (che sembra imminente) della Regione Puglia di ripotenziare il centro trasfusionale di Gallipoli e mantenere nelle sue fuznioni quello di Tricase. Comunque vada, però, ad uscirne ridimensionato sarebbe Casarano; contro questa ipotesi, però, stanno scendendo in campo le forze del territorio, dai politici alle associazioni donatori ai rappresentanti sindacali. Il 28 aprile, infatti, si è svolto un incontro presso l'auditorium comunale sull'argomento, che è arrivato anche nell'ultimo consiglio comunale. «Oggi il Sit - spiega il presidente del consiglio Paolo Zompì - è presente solo come centro raccolta e non come centro erogatore. Eppure il nostro ospedale è considerato di eccellenza, uno dei migliori della provincia; anche per questo non possiamo permettere di degradare ancora una volta il centro trasfusionale. Per questo chiedo al sindaco di Casarano di continuare ad occuparsi del problema, anche coinvolgendo i sindaci dei comuni vicini, visto che si tratta di un problema che riguarda tutto il territorio e non solo Casarano». L'appello di Zompì è stato subito raccolto dal primo cittadino Remigio Venuti (Ds), che assicura che la battaglia per riportare in città un Sit nel pieno delle proprie funzioni è appena cominciata. «Un iter è in corso, tra Regione Puglia e direzione della Asl Lecce 2 - dice Venuti - iter che potrebbe portare all'individuazione dell'ospedale di Casarano come sede del centro trasfusionale». Dopo aver perso la «partita di andata» per la localizzazione del Sit, insomma, un possibile «girone di ritorno» si profila all'orizzonte e per vincerlo Palazzo dei Domenicani intende chiedere aiuto ai sindacati, alle associazioni, ma anche ai municipi vicini, «che potrebbero sposare la causa - assicura Venuti - anche in considerazione dell'importanza del "Ferrari" in tutto il basso Salento».