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Cominceranno a breve i lavori di sistemazione dell'accesso alla Madonna della Campana

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 11/05//2006

  

Nuovo look a breve per la storica scalinata della Madonna della Campana, con il «metodo di via Astore». Ecco l'anticipazione di un'opera pubblica importante anche dal punto di vista simbolico, fatta dall'assessore ai lavori pubblici Luigi Crudo e dal sindaco Remigio Venuti in una recente conferenza stampa sulle opere che il Comune ha in agenda per la città. Il passare del tempo ha lasciato segni profondi sulla scalinata che porta al santuario della collina, oggetto della devozione di molti casaranesi: le pietre che formano le scale sono sollevate e rovinate in più punti, l'erba cresce rigogliosa tra le connessioni e alcune tra le edicole votive, che rappresentano le stazioni della via crucis, risentono dell'edacia del tempo e delle inclemenze atmosferiche. Un restauro è però previsto a breve, come hanno spiegato i due amministratori diessini. «La priorità - spiega Crudo - è la sistemazione delle edicole votive. Ma sistemeremo anche i gradoni, in modo da valorizzare l'intera scalinata che vogliamo sia fruita in maniera più adeguata dalle chiese cittadine e dalla comunità religiosa». I lavori pubblici, specie quando si tratta di beni storici, sono però a fortissimo rischio polemica in città, dopo le forti contestazioni al rifacimento di piazza Diaz, criticato da cittadini e addetti ai lavori. Per il futuro, però, il settore dei lavori pubblici dell'amministrazione comunale utilizzerà un altro metodo, già sperimentato nei lavori di ribasolatura di via Francesco Antonio Astore, centralissima strada del centro storico che tra l'altro mette in comunicazione piazza Diaz e piazza Nazario Sauro, ovvero due degli angoli più suggestivi e carichi di storia di Casarano. «Su quei lavori, che abbiamo appaltato per 32.000 euro e che si stanno svolgendo in questi giorni - conclude Crudo - non ci sono state polemiche, a dimostrazione della cura particolare che abbiamo messo nelle opere e dell'attenta selezione delle ditte incaricate».