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Ospedale: liste d'attesa sempre troppo lunghe, nonostante le promesse
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 23/02/2006

  

Rimangono ancora troppo lunghe le liste di attesa nelle strutture pubbliche sanitarie, nonostante gli sforzi della Regione Puglia di ridurre i tempi. L’ultimo caso viene dal presidio ospedaliero “F. Ferrari”, la più grande struttura ospedaliera pubblica dell’Asl Le/2, dove una signora, per un importante e sempre decisivo esame alla tiroide, è stata prenotata per il 12 ottobre 2006. Otto mesi di attesa (e di ansia per l’utente) per un test urgente può obiettivamente definirsi fuori da ogni logica.

La signora interessata al test, 45 anni, casaranese, che si è presentata l’altro giorno presso il centro prenotazioni del “Ferrari”, situato nel cosiddetto “terzo lotto” della struttura, prima di rivolgersi ad una struttura privata, come quasi sempre succede in casi del genere, ha voluto informare del caso il coordinatore cittadino dell’”Italia dei Valori”, Fiorenzo Sarcinella. “L’anno scorso, nella fase di stesura del programma politico prima delle elezioni regionali – afferma l’esponente dipietrista – mi sono battuto in prima persona su questo tema perché credevo almeno ad una riduzione forte delle liste di attesa”.

“Purtroppo – osserva Sarcinella – devo constatare che a distanza di un anno non è cambiato granché. Le liste di attesa rimangono lunghe. Non riesco a capire quale possa essere la causa: forse il personale insufficiente, forse è un problema di macchinari, non lo so. Rimane il fatto – conclude il coordinatore cittadino – che questo discorso inevitabilmente spinge gli utenti verso i privati”. Nei mesi scorsi un’inchiesta del  distretto federativo del “Tribunale per i Diritti del Malato” dell’Asl Le/2 aveva evidenziato gravi carenze relativamente a questa materia, sulla quale i cittadini hanno sempre dimostrato assoluta sensibilità.