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Promossa la seconda edizione di "Expò Città di Casarano"
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 23/05/2006

  

Si delinea un afflusso di presenze inaspettato per l’Expo “Città di Casarano” edizione 2006. La manifestazione espositiva, organizzata dall’Assessorato al Commercio con la collaborazione di “Pubblivela”, che si è chiusa ieri sera, sarà visitata alla fine da circa 25.000 persone, con un incremento del 66% rispetto all’anno scorso. Queste le stime provvisorie elaborate dagli organizzatori in base alle presenze delle prime due giornate. Un successo veramente inaspettato che ha convinto Palazzo dei Domenicani a riproporre l’evento anche il prossimo anno.

L’evento fieristico tira. Lo ha dimostrato l’Expo “Città di Casarano”, che si è svolto nell’atrio scoperto dell’edificio scolastico di piazza San Domenico, a cui hanno partecipato 102 soggetti tra aziende, scuole, istituzioni, associazioni. Per capire il successo dell’evento, basta considerare che tra le 20 e le 24 di domenica sera l’area espositiva (circa 3.000 mq) era talmente satura di visitatori che si proseguiva, tra da uno stand e l’altro, a passo di lumaca. In quel lasso di tempo, visitare solo superficialmente tutti gli stand era necessario oltre un’ora di tempo, costringendo molte persone a rinunciare o a rimandare la visita.

“Confidavamo in un buon risultato, anche sulla stregua dell’esperienza dell’anno scorso, ma non ci aspettavamo un successo così clamoroso – afferma con soddisfazione l’assessore al Commercio, Rocco Rizzello – abbiamo fatto delle migliorie, abbiamo anche propagandato di più l’evento rispetto alla precedente edizione, ma ci aspettavamo solo un po’ di più delle presenze del 2005. C’era, insomma, un punto interrogativo sull’esito – prosegue Rizzello – invece, è un risultato eccellente”. L’assessore sottolinea, inoltre, il successo che hanno avuto le proposte degli espositori istituzionali, come i Carabinieri, le scuole, la Croce Rossa.

La crescita inaspettata dell’evento pone sin d’ora problemi di spazio. Quest’anno è stato sfruttato ogni centimetro di spazio dell’atrio scoperto e della palestra, dove è stato allocata la mostra fotografica e degli attrezzi della calzatura. Rizzello, però, non vuole sentir parlare di trasferimento dell’Expo. “La manifestazione è legata a doppio filo alla festa del Santo Patrono – spiega l’assessore – pensarla in un posto lontano dal centro è come scrivere la sua fine”.