TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Auguri a Danilo Schiavano per i suoi 34 anni

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

 

 

L'artista nipponico Hidetoshi Nagasawa illustra la sua opera in ricordo di Paola e Daniela Bastianutti

Piazza-giardino con scultura giapponese
di Alberto Nutricati, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 14/06//2006

  

La scultura dell'artista nipponico e cittadino onorario casaranese Hidetoshi Nagasawa, dedicata a Paola e Daniela Bastianutti, troverà degna collocazione all'interno di un'apposita piazza. La scultura, intitolata «Le ali», venne acquistata dal gruppo Italgest e da questo donata all'amministrazione comunale affinché fosse collocata in un luogo pubblico, a memoria delle vittime dell'attentato terroristico di Sharm el Sheikh. Il luogo in cui sarà ospitata l'opera d'arte dell'artista giapponese sarà la piazza antistante la facciata laterale della chiesa di Casaranello, poco distante dall'ex lazzaretto che ospiterà la Fondazione Bastianutti. Ma come sarà la piazza? Lo abbiamo chiesto al maestro Nagasawa che ne sta curando il progetto. «La piazza - precisa il maestro - sarà un luogo di pace al cui interno troveranno posto sette elementi di pietra collocati secondo diverse direzioni. In questo scenario saranno collocate "le ali", che rinviano, seppure in modo non immediatamente evidente, alla figura misteriosa dell'angelo». Uno spazio semplice, quindi, arricchito dalla presenza della scultura e definito da setti pilastri di pietra. «Il numero sette - commenta Nagasawa - sebbene sia un numero sacro e dalla grande carica simbolica, non è stato utilizzato in senso strettamente simbolico, bensì in quanto è un numero che conferisce equilibrio» Tutta la piazza, infatti, essendo un monumento alla pace, dovrebbe alimentare quel senso di tranquillità che solo l'armonia e l'equilibrio riescono ad infondere. Non è un caso che l'intero complesso sia stato pensato come una sorta di piazza-giardino. «In Giappone - continua l'artista - non esiste il concetto di piazza che si ha in occidente. In compenso, però, esisteva, almeno sino a 200 anni fa, la concezione del giardino come opera d'arte. Questo luogo sarà piazza e giardino allo stesso tempo». Nell'elaborare il progetto, infatti, Nagasawa non solo ha cercato di recuperare il senso artistico tipicamente orientale del giardino, ma anche quello sociale, prettamente occidentale, della piazza intesa come luogo pubblico di incontro e riflessione al tempo stesso. La piazza dovrebbe essere inaugurata, alla presenza dello stesso Nagasawa, il 23 luglio, ad un anno esatto dal lutto che inaspettatamente colpì l'intera comunità casaranese.