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Pit 9: approvati tre progetti per dare slancio al Salento
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 20/05/2006

  

Grande passo in avanti nella realizzazione dei programmi di investimento del “Pit 9”, il grande progetto che ha come obiettivo primario il consolidamento e l’innovazione del sistema produttivo del sud Salento. L’assemblea dei soci aderenti al Pit 9, ossia 69 comuni salentini e la Provincia di Lecce, riunitasi l’altro giorno a Poggiardo presso l’Istituto d’Arte, ha approvato all’unanimità tre importanti programmi: “Diffusione della società dell’informazione” (misura 6.2), “Innovazione di prodotto e di processo del distretto calzaturiero attraverso l’Ict” e “Polo Tecnologico”. La ratifica dell’assemblea spiana la strada al concreto finanziamento dei tre progetti.

Il verbale della delibera, infatti, sarà trasmesso a Bari per l’assunzione dell’impegno di spesa da parte della giunta regionale entro, come prevede l’agenda del Pit, il 30 giugno prossimo. Ma già per i progetti relativi alla misura 6.2 (Società dell’Informazione) l’ente presieduto da Niki Vendola si è impegnato a prendere impegno di spesa entro il prossimo 30 maggio, permettendo in concreto l’avvio della realizzazione degli interventi. Al termine dell’assemblea il sindaco di Poggiardo, Silvio Astore, presidente di turno, ha espresso vivo compiacimento per l’azione portata a termine.

“Queste occasioni sono di portata storica – ha affermato con enfasi il sindaco – perché ritengo daranno un contributo degno di nota allo sviluppo del settore manifatturiero. Sono molto soddisfatto – ha spiegato Astore – perché l’intera assemblea ha risposto in modo sensibile e attento, approvando all’unanimità i progetti, segno evidente di quanto gli amministratori locali abbiano a cuore le sorti del nostro territorio”. Soddisfazione per l’esito dell’assemblea è stata espressa anche da Remigio Venuti, sindaco di Casarano, presidente del “Pit 9” (il Comune di Casarano è comune capofila dell’intero progetto), “per questo importante passo in avanti lungo la realizzazione dei programmi di intervento”.

I programmi per la “Diffusione della Società dell’Informazione” si avvalgono di una dotazione finanziaria pari a 6.302.400,00 euro, il cui 20% finanziato dai comuni beneficiari e la restante parte dalla Regione Puglia. I progetti sono: l’ampliamento e consolidamento del Suap, lo Sportello unico per le attività produttive; realizzazione del “Basin”, la rete informativo-ambientale del territorio; l’internazionalizzazione del sistema economico del territorio; l’innovazione delle tecnologie delle infrastrutture telematiche degli enti locali; l’innovazione tecnologica e la messa in rete dei centri di servizio del “Pit 9” già esistenti; realizzazione del sistema informativo del “Pit 9” denominato “Sip”.

Il programma “Innovazione di prodotto e di processo del distretto calzaturiero attraverso l’Ict” (che sta per “Information and Communication Technology”) si compone di tre azioni e si avvale di una dotazione finanziaria pari a 8,2 milioni di euro. Il progetto si propone di promuovere nuove strategie competitive sui mercati internazionali delle imprese salentine nel settore calzaturiero, sviluppando soluzioni tecnologiche e di processo per la filiera. L’obiettivo è quello di contribuire ad un complessivo riposizionamento competitivo e selettivo sui mercati internazionali delle piccole e medie imprese del distretto calzaturiero di Casarano.

Infine, il “Polo Tecnologico”, che sarà finanziato interamente dalla Regione Puglia per 1,2 milioni di euro, sorgerà probabilmente all’interno del Cisi nella zona industriale di Casarano. Sarà una struttura organizzativa capace di gestire i processi legati alla ricerca e al trasferimento tecnologico e delle conoscenze prodotte nell’ambito delle attività svolte dai centri di ricerca, supportando le piccole e medie imprese del Tac nei processi di innovazione del prodotto e di processo, nei processi organizzativi e di mercato, favorendo inoltre l’accesso alle nuova tecnologie.