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L'architetto De Nuzzo chiede alla Procura della Repubblica la verifica dei procedimenti sui lavori della piazzetta dedicata a Paola e Daniela Bastianutti
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 30/06/2006

  

Rischiano di fermarsi, dopo pochi giorni di attività, i lavori di sistemazione dell’area che sarà intitolata alle sorelle Paola e Daniela Bastianutti, antistante la chiesa di S. Maria della Croce a Casaranello. Il cantiere, infatti, sarebbe stato aperto senza un vero e proprio progetto. Lo sostiene l’architetto Giuseppe De Nuzzo che, con un esposto presentato l’altro ieri presso la stazione locale dei carabinieri, in qualità di rappresentante locale degli architetti, ha chiesto alla Procura della Repubblica di Lecce una verifica circa la corretta esecuzione di quanto disposto dalle leggi in materia. Secondo la denuncia, la domanda di inizio dei lavori sarebbe carente della documentazione tecnica necessaria per il rilascio della relativa autorizzazione.

Il professionista, inoltre, ritiene che l’amministrazione comunale avrebbe dovuto richiedere anche un parere alla Soprintendenza alla tutela dei beni culturali. Anche se non ci sono riscontri ufficiali da parte di Palazzo dei Domenicani, il professionista ha rivelato di aver già verificato personalmente la sussistenza di forzature nell’esecuzione del progetto. “Presso l’Ufficio Tecnico comunale – scrive De Nuzzo nell’esposto – ho fatto richiesta di visione della autorizzazione all’esecuzione dei lavori e relativo progetto degli stessi. Cortesemente il capo settore urbanistico, arch. Andrea Carrozzo, mi ha comunicato che i lavori in corso sono forniti di autorizzazione e che vertevano alla esecuzione della sistemazione della piazzetta per la collocazione di un monumento su richiesta privata”.

“Alla richiesta di visione del progetto da eseguire – continua il professionista – mi è stato risposto che in realtà non vi era un progetto, ma solo una richiesta in due fogli del formato A4, oltre un ulteriore foglietto dello stesso formato con la perimetrazione dello spazio interessato con su delle linee che, a mia richiesta, circa il loro significato e rappresentazione, l’arch. Carrozzo non mi ha saputo dare risposta. E’ stato dal sottoscritto chiesto al dirigente l’Ufficio se, considerando la vicinanza al sito storico vincolato della Chiesa di Casaranello, vi erano le necessarie e/o opportune autorizzazioni da parte della Sovrintendenza atta alla tutela dei beni storici. Anche su questo – conclude De Nuzzo – la risposta è stata negativa”.

L’architetto ha così preparato la denuncia che è stata consegnata ai carabinieri l’altro ieri. La trasformazione dell’area in una piazza dedicata alle sorelle Bastianutti è stata affidata all’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa. Al centro dell’area verrà impiantata una scultura dello stesso artista, intitolata “Le ali”, donata al Comune dall’imprenditore Paride De Masi. Nei programmi dell’amministrazione comunale la piazza dovrebbe essere pronta per il prossimo 23 luglio, giorno che segna il primo anniversario della strage di Sharm-el-Sheik, dove persero la vita le due ragazze.