Il piacere puo' fondarsi sull'illusione, ma la felicita' riposa sulla verita'  (Anonimo americano)

 

 

 

 

 TuttoCasarano

  Lo spazio web a disposizione dei cittadini

 

  Home page

   La vita Politica

  Lo sport

  Cultura

  Tutto città

   Informazioni turistiche

    scrivici

  oggi vi segnaliamo il blog: genitori scuola salento

L'appello: non dimentichiamo Giovanni Coletta

 

 

Di Alberto Nutricati

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 30/10/08

 

 

A distanza di nove mesi dalla scomparsa di Giovanni Coletta, a rompere l’assordante silenzio sulla figura di colui che fu vicesindaco della città nella Giunta Casto e consigliere comunale dal 1976 al 1994 è la cognata Sabine Schirinzi. E lo fa dalle pagine del sito tuttocasarano.it, con parole dure rivolte ad alcuni politici cittadini.
«Era da tempo – scrive - che volevo dire qualcosa che in cuor mio preme. Forse chi leggerà questa lettera capirà e dovrà farsi un grande esame di coscienza. Alcuni mesi fa, esattamente il 25 di gennaio di questo maledetto anno, veniva a mancare un grande uomo, un uomo con la “u” maiuscola, un uomo con un grande potere intellettuale. Quest'uomo ha insegnato tanto a tutti, un uomo di grandi iniziative, di grande creatività, di grande amore verso gli altri, un uomo rude con chi lo meritava, un uomo giudicato da tutti per la sua arroganza, ma un grande che ha lottato sempre per la verità. Io mi chiedo come mai un uomo del genere venga dimenticato così in fretta? Quest'uomo è stato un esempio di civiltà politica che nessuno mai ha capito e di cui tutti hanno sempre approfittato finché non hanno acquistato potere».
Giovanni Coletta, si spense a 60 anni, poche ore dopo un accorato intervento in seno ad un’assemblea pubblica in cui si discuteva di energie alternative. Come era solito fare, Giovanni aveva contribuito anche a quel dibattito con il suo stile provocatorio ma sempre intellettualmente onesto. E, come spesso accadeva, il suo intervento aveva suscitato una serie di forti reazioni da parte degli ascoltatori.
Ora, però, la sua figura sembra sbiadirsi, tanto tra i suoi compagni, quanto tra i suoi avversari politici.
«Come mai – continua la signora - si può essere così disumani di fronte ad un uomo che è stato un grande maestro per Casarano? E come mai tutti i grandi del palazzo si sono accorti di ciò solo quando è venuto a mancare?».
Parole dure, quelle usate dalla signora Schirinzi. Parole cariche di delusione, ma anche di una profonda umanità, quella stessa umanità che contraddistingueva l’opera ed il pensiero di Coletta, sebbene fosse spesso volutamente celata dietro ad un modo di fare che non conosceva compromessi.


 

     

 

 

               

 
Non voglio dimostrare niente, voglio mostrare. Federico Fellini

 

Free Tibet

 

www.astronomiacasarano.it

 

 

  23/10/08 Let's Dance Together - Ballo Popolare Spagnolo - su YouTube.

 

 

  22/10/08 Ritratti d'autore: Marco Travaglio vs Filippo Facci

 

 

  21/10/08 Zibaldone Nazionale.

Di Anselmo Ciuffoletti

1 commento

 

 

  20/10/08 Maroni e Saviano.

Di Remo Tomasi

 

 

  20/10/08 Oste, il tuo vino è buono?

Di Gabriele Bastianutti

3 commenti

 

 

  20/10/08 Per Francesco Capezza.

Di Remo Tomasi

 

 

  19/10/08 [Qui Milano Libera] Incontro con Massimo D'Alema

 

 

  19/10/08 Omar Sarcinella replica alla lettera di Sergio Stefàno 2 commenti

 

http://www.pieroricca.org/

 

 

2000 - 2008 www.tuttocasarano.it All rights reserved.