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I LADRI NELLA CASA DELL'ASSESSORE ANTONIO MEMMI

di Enzo Schiavano, dal Quotidiano del 16/01/05

 

Continua senza soste l’ondata di furti negli appartamenti che, da alcuni mesi, imperversa sulla città senza e che nessuna riesca a fermarla. A farne le spese, stavolta, è l’assessore ai Servizi Sociali e alla Pubblica Istruzione, Antonio Memmi. Venerdì scorso, tra le ore 17 e le 18, infatti, approfittando del fatto che in casa non c’era nessuno, i ladri si sono introdotti nella casa situata in via Sant’Elia, alla periferia della città, vicino alla statale per Taurisano, portando via ogni cosa di valore. Per trasportare la refurtiva, i ladri hanno usato le federe dei cuscini. Tre settimane fa, la stessa sorte era capitata al padre dell’assessore, abitante in via Piave, subendo il furto di varie attrezzature agricole. “Non vorrei – ha commentato l’assessore – che questi episodi siano collegati al ruolo istituzionale che ricopro”. Ipotesi non del tutto campata in arai, considerato che in passato alcuni suoi predecessori hanno subito episodi simili. L’esponente politico, però, mette in rilievo la forte crescita del fenomeno dei furti negli appartamenti, di cui nessuno sembra occuparsi. “Sono stato dai carabinieri – afferma Memmi – e mi hanno spiegato che loro i ladri li prendono, ma poi i giudici li rimettono in libertà in 24 ore. Io, però, mi chiedo cosa deve fare un cittadino per difendersi. Siccome i furti negli ultimi tempi sono aumentati – conclude l’assessore – lunedì chiederò al Prefetto un incontro per parlare di questo problema”.