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Brutta avventura per una donna di 86 anni che vive da sola in un'abitazione del centro storico
Aggredita e rapinata in casa
Un malvivente la minaccia con un coltello e le sottrae 50 euro

 dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 27/12/03

Natale amaro per un'anziana pensionata di Casarano. Lucia Solidoro, 86 anni, è stata aggredita e rapinata in casa da un individuo incappucciato ed armato di un coltello. E tanto per un bottino di 50 euro, il solo contante che la donna, che dalla morte del marito avvenuta molti anni fa vive da sola, aveva nella sua abitazione ubicata al civico 18 di via Principe di Napoli, nel centro storico cittadino.
Tutto si è svolto nel volgere di pochi minuti, che nella pensionata hanno però lasciato il segno, tanto che, dopo la disavventura, ha abbandonato la sua casa, nella quale ha sempre vissuto tranquilla, per andare a stare con dei parenti. Almeno sino a quando la paura e soprattutto l'amarezza, se non saranno proprio passate, si saranno quantomeno affievolite.
Attorno alle ore 20 della sera di Natale, Lucia Solidoro stava guardando la televisione sistemata su un tavolino della cucina. Ancora un'ora, forse anche meno, e poi sarebbe andata a letto. Ma a un certo punto, dopo aver avvertito un rumore proveniente dall'ingresso, che è stato forzato, si è trovata davanti uno sconosciuto con il volto coperto ed armato di un coltello, con cui ha preso a minacciarla, pare anche di morte, se non gli avesse consegnato subito tutto il denaro che aveva con sé.
Sebbene terrorizzata, dopo aver portato una mano in tasca, l'anziana ha risposto che aveva solo una banconota da 50 euro, che ha subito consegnato al rapinatore. Quest'ultimo ha afferrato il denaro, e nel farlo ha anche strattonato la malcapitata, alla quale è tornato a chiedere di consegnargli l'altro denaro. Tremante e ancor più impaurita, Lucia Solidoro gli ha risposto che non ne aveva davvero, e a quel punto il malvivente ha girato i tacchi ed è corso via.
Riavutasi dalla brutta avventura, la pensionata è uscita a sua volta per strada, e bussando alle case dei vicini ha invocato aiuto. Più d'uno si è dato da fare per soccorrerla: una volta rincuorata, la donna è rientrata in casa, dove ha preso a raccontare a chi l'aveva accompagnata, quanto le era appena capitato.
L'allarme al numero di emergenza 112 e così scattato solo tre ore più tardi, quando il rapinatore era ormai lontano. Da parte loro, i carabinieri hanno comunque avviato le indagini, che quale primo atto formale hanno coinciso con l'ascolto della vittima e dei vicini di casa. Gli uomini dell'Arma non escludono che ad agire sia stato qualche balordo della zona, in ogni caso qualcuno che era a conoscenza del fatto che Lucia Solidoro viveva da sola.
 

 

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