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Una iniziativa del Lions club presieduto dalla dottoressa Leda Schirinzi e di quello di Ravenna
Gemellaggio nel nome di Casaranello

di Maria Rosaria Cristaldi, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 21/06/03

Il mosaico come ponte che unisce due territori geograficamente lontani ma legati dal filo rosso di espressioni artistiche di indiscutibile splendore. Il «Lions Club» di Casarano (presieduto da Leda Schirinzi) e quello di Ravenna sono alle fasi preliminari di un gemellaggio che sancirà uno stretto rapporto di collaborazione tra due realtà che vedono la città di Casarano orgogliosa della preziosa presenza di Santa Maria della Croce con mosaici e affreschi che attestano l'incontro di culture e civiltà diverse e Ravenna, culla dell'arte musiva e della civiltà bizantina. Questa sera, alle ore 19, presso la chiesa di Santa Maria Della Croce, i due club s'incontreranno per uno scambio culturale i cui protagonisti saranno il presidente del Lions Club ravvennate, professor Gianni Morelli, e il professor Gino Pisanò che interverrà al dibattito in qualità di studioso. Secondo Pisanò i mosaici della chiesa di Casaranello furono opera di maestranze orientali, le quali, giunte nel Salento, ma dirette a Ravenna, «realizzarono, all'alba del Cristianesimo, in Santa Maria della Croce, uno dei primi esemplari di mosaico avente come tema il Trionfo della Croce di Cristo, sullo sfondo di un cielo raffigurato secondo le concezioni astronomiche dell'Oriente». Questa, dunque, un'anticipazione di quanto sarà riferito nell'incontro di questa sera al quale seguirà una visita da parte della speciale «delegazione» nei suggestivi scorci del centro storico della città tra case a corte e frantoi ipogei.
 

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