.

PROCESSIONE DEL VENERDI SANTO

di Eugenio Memmi, Casarano 10/04/04

 

 

I giorni più intensi della Settimana Santa; Giovedi e Venerdi Santo, sono giorni particolari per Casarano; improvvisamente una città quasi dormiente per certi aspetti, esce di casa in un orario che di solito la vede attaccata davanti alla TV, per adempiere a qualcosa che è più forte di qualsiasi intrattenimento alternativo per riversarsi nelle chiese che il giovedi si addobbano con gli "altari della deposizione", (fino a poco tempo fa chiamati sepolcri o "sibburchi") e con un pellegrinaggio a volte riflessivo, a volte goliardico (soprattutto fra i ragazzi) fanno visita a tutte le chiese di Casarano, nel  ricordo di quell'ultima cena e degli ultimi momenti di vita di Gesù Cristo. Le strade di Casarano fino a notte fonda vivono di questi fedeli che riempiono marciapiedi ed asfalto, in gruppi di amici, da soli o in famiglia. E' qualcosa di bello e di sorprendente, che continua con la processione del Venerdi Santo, momento culmine per la vita collettiva, per la partecipazione silenziosa e nutrita della città, che riesce ad essere nonostante tutto, un intimo percorso di riflessione interiore.

I fedeli attendono il passaggio della processione Prologo alla processione I Boy Scout Ragazzi disabili e Boy Scout Arriva la "Croce dei misteri"