.

DIETRO TANTI SUICICI, FORSE UN DISPERATO BISOGNO D'AMORE

di Eugenio Memmi, Casarano 08/09/03

Sabato scorso, una donna di 52 anni di Casarano, ha tentato il suicidio ingerendo una dose eccessiva di psicofarmaci, l'insano gesto non ha avuto pieno successo poichè grazie all'intervento del 118 la donna non è morta  ma è ricoverata in stato di coma all'ospedale. L'altra settimana, un giovane di Parabita si è suicidato impiccandosi. Andando indietro di qualche mese con la memoria ricordo una giovane donna di Taurisano suicida, anche lei impiccandosi, così come un'altro ragazzo di sempre di Taurisano. Il fenomeno come possiamo vedere ha una certa rilevanza nella società; un estremo gesto come quello di privarsi di vivere cosa può nascondere? Una profonda infelicità sicuramente,  comune a tutti coloro che hanno compiuto questo gesto,  infelicità che non si riesce a colmare con niente, che annebbia ogni pensiero positivo poichè la via d'uscita ai problemi che stanno dietro a questa infelicità sembra non esserci. Potrebbe sembrare inutile combattere per queste persone contro problemi apparentemente senza soluzione e così rimangono schiacciati dal peso psicologico della situazione che stanno vivendo e l'unica via d'uscita per non continuare a soffrire sembra essere il suicidio. Queste persone hanno avuto la maggior parte delle volte delle storie sentimentali difficili, matrimoni infelici, fregature sentimentali, oppure problemi di lavoro, situazioni economiche disperate che perdurano da diversi anni ed hanno logorato profondamente la loro capacità di sopportazione.  Per gli ultimi casi, un nuovo lavoro sicuramente avrebbe salvato quella persona; per coloro che hanno il cuore a pezzi per un amore finito o per una convivenza difficile, gli psicofarmaci possono sicuramente aiutare, ma se la situazione di base non migliora e non torna il sereno dentro l'animo di questo cuore disperato, solo un nuovo amore potrebbe salvarlo dal pensiero di farla finita, ma l'amore si sa arriva quando meno te lo aspetti mentre queste persone forse hanno perso la pazienza di aspettare qualcosa di nuovo nella loro vita.

 

Scrivi la tua opinione sul nostro Guestbook