Data
  e risale al VII secolo l'arrivo nel Salento dei primi monaci basiliani, e dall'888 che la regione e l'Italia meridionale tornano sotto il dominio bizantino, che si consolida nei decenni successivi. E' da latino che era, il Salento traghetto verso la lingua e la cultura greche. Se Bari era la capitale politica dei bizantini di Puglia, vi risiedeva il catapano, il massimo dei funzionari della burocrazia di Bisanzio - Il Salento acquisto ben presto il primato religioso con l'investitura metropolita della chiesa di Otranto il cui titolare era capo spirituale dell'intera provincia. La cultura bizantina si radico profondamente nel Salento, e resse anche nei primi decenni della dominazione normanna. Ma di testimonianze di quel periodo, nel territorio, ne sono rimaste poche; in parte cancellate dalle guerre, dalle scorrerie, e dall'arrivo impetuoso del barocco. Quanto c'era di bizantino a Lecce, a Gallipoli, e Otranto, ed era molto, e andato quasi totalmente perduto. Nella chiesa di S.Maria della Croce di Casarano unico resto dell'antico paese "Casaranello" si trovano preziosi mosaici paleocristiani bizantini, risalenti al V secolo. Numerosi affreschi raffigurano il periodo della dominazione bizantina in terra d'Otranto, sui pilastri e sui muri della navata centrale sono raffigurate le immagini degli arcangeli Michele e Gabriele, di S.Barbara, di una Madonna con bimbo in braccio, scene della vita e della "passione", morte e risurrezione di Gesu. Sulla volta e la navata centrale, si possono ammirare bellissimi affreschi (XIII sec.) raffiguranti scene della vita di S.Caterina d'Alessiandra e Margherita d'Anchioca due sante martiri
CHIAMATA COMUNEMENTE CHIESA DI CASARANELLO
 
 
Interno della chiesa
 
Interno della chiesa
 
Affresco storia di Santa caterina. XIII - XIV sec
 
Theotokos XI sec.
 
Pianta della chiesa
 
Dettaglio del Mosaico (V Secolo)
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