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L'AGRICOLTURA, HA UN FUTURO NELLA NOSTRA CITTA'?

Casarano 19/05/04

 toniostea@libero.it 

 

Spettabile redazione,
colgo l'occasione nello scrivere quest'e-mail a quest'ora della notte di  porgerVi un grande in bocca al lupo anche a Voi per il lavoro intenso che toccherà svolgere in questi giorni e notti per "essere sulla scia" dei candidati al consiglio comunale ed alla carica di Sindaco della nostra cittadina, con questa ovviamente non pongo dubbi sulla vostra prontezza di "riflessi" e nel fornito lessico di chi scrive e scriverà ancora.
Sono un giovane dottore agronomo di Casarano (speriamo di belle speranze per il territorio..ovviamente), il mio nome è Antonio Stea, fino a poco tempo fa studiavo in quel di Bari una facoltà che ho amato e sempre amerò e con la quale devo dire non ho interrotto i miei rapporti, collaboro infatti per lo sviluppo di un progetto regionale inerente una coltura tipica della nostra Puglia. Da quando mi hanno "licenziato" da Bari sono rientrato stabilmente a Casarano e potrei dire che forse per la mia giovane età ho intrapreso una sfida, per la quale occorre molta convinzione e un pò di testardagine..,per cercare di risollevare l'economia delle nostre aziende, (vedi azienda sperimentale presente a pochi km dal nostro territorio,ecc..). Una conseguenza naturale del mio rientro alla base è essere più vicino alla realtà dei fatti che circondano le aziende agro-alimentari presenti non solo a Casarano, ma ricadenti in un territorio molto più vasto ed omogeneo, come quello dell'arco Jonico.
In questi giorni in cui si sente parlare un pò tutti di elezioni, di voti presunti e di comizi di quartiere, mi ponevo un paio di punti interrogativi:  i nostri candidati alla carica di Sindaco hanno prestato attenzione al comparto agro-alimentare nei loro programmi di partito che fra qualche giorno presenteranno ai nostri concittadini? Se effettivamente lo hanno fatto in che termini?
Eh sì perchè se si pensa che il nostro comparto sia andato in soffitta e che possa contribuire poco al P.I.L. del nostro territorio occorre ricredersi..in una qualsiasi enciclopedia che si consulti riporta anche la voce: Casarano, centro agricolo in pr. di Lecce...(ironico)
Mi auguro che ci possa essere da parte dell'Amministrazione comunale un forte impegno e soprattutto una mente allargata che possa ascoltare i tecnici presenti nel nostro Comune per la proposta di eventuali progetti o persone che sono imprenditori e che corrono sempre alti rischi da qui nasce il passaggio azienda - impresa. Dall'altra parte, quella degli imprenditori in tale settore, un'attenzione maggiore alla figura di chi è diventato tecnico, tecnico per lo sviluppo della nostra Casarano.
In bocca al lupo
 
                                                                                           Dott.agronomo Antonio Stea
                                                                                           Vice-presidente Forum politiche giovanili
                                                                                           Collaboratore esterno O.M.P. - Reg. Puglia

 

Carissimo, finalmente una persona che ha a cuore le sorti della nostra agricoltura e che spero e voglia collaborare anche con noi di Tuttocasarano e con la prossima Amministrazione Comunale perchè si proponga un progetto ampio ed articolato che coinvolga il settore per cercare di dare delle risposte alle tante aspettative di chi oggi vive di agricoltura. La recente Giunta, nei vari incontri che ho avuto, ha sempre asserito, nella persona dell'assessore all'agricoltura, il dott. Anronio Memmi e del sindaco, che il Comune ha pochissimi strumenti per incidere di fatto in questo comparto. Io non so se questo sia vero, io ho più volte chiesto ad entrambi se il Comune non si poteva fare promotore di un convegno dove studiare, copiare e adattare alla nostra realtà ciò che viene fatto in altre regioni, dove l'agricoltura è un settore trainante e non un fardello da trascinare. Mi auguro che tutto questo, si possa realizzare  coalizzando le nostre forze, per chiedere con più forza una maggiore attenzione per la nostra agricoltura.

Eugenio Memmi