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Il «Primoljo» salentino è sbarcato in Giappone.
L'azienda olearia di Casarano, che si va sempre più
caratterizzando
per l'eccezionale qualità del prodotto, è riuscita a vincere la storica
diffidenza nipponica, conquistandosi un dignitoso posto nel mercato del
Paese dei samurai. In precedenza l'olio salentino era già arrivato nei
piatti dei giapponesi grazie ad altre aziende del settore. Ma in genere si
è trattato di forniture effettuate a catene di ristoranti, coprendo quelle
che si chiamano "piccole nicchie di mercato". Questa volta l'operazione è
stata effettuata tra la produzione ed il distributore che opera in
territorio giapponese. Un'operazione maturata dopo una serie di prove e
controprove sulla validità del prodotto effettuata dagli esperti di Tokio,
che alla fine ha portato alla promozione del prodotto della "Primoljo",
tanto da avviare una campagna pubblicitaria del prodotto salentino. Ma il
risultato dell'azienda olearia casaranese rappresenta solo una tappa del
percorso che i tre fratelli Primiceri, titolari della "Primoljo", hanno
cominciato da qualche anno, rinnovando e rinvigorendo l'azienda ereditata
dal padre, scomparso circa sette anni fa.
Mimino, Rocco e Fernando Primiceri il salto di qualità lo fecero quando
decisero di giocare tutto sull'imbottigliamento del prodotto, realizzato
con accuratezza eccezionale: dalla raccolta delle olive sull'albero, alla
lavatura e spremitura con metodi che danno il massimo della garanzia sul
piano dell'igiene, fino alla scelta dei contenitori utilizzati per la
confezione. Sono 18 i tipi di recipienti usati dall'azienda, selezionati
per capienza e per design da Fernando, il più piccolo dei fratelli. Mimino
e Rocco, invece curano la produzione e la confezione dell'olio.
La scommessa incentrata sulla qualità del prodotto si è dimostrata
vincente se l'azienda di Casarano è riuscita a passare dalle 2.000
bottiglie vendute nel 1998 alle oltre 100.000 commercializzate nel 2002.
Un risultato che premia ed incoraggia questi giovani imprenditori che
hanno appreso l'amore per la terra dal padre, arricchendo il patrimonio di
conoscenze grazie anche al supporto di associazioni di categoria come l'Aprol.
Fra giorni la rubrica "Gusto", condotta da Marco Palma all'interno del
telegiornale di Canale5, farà conoscere le diverse fasi della lavorazione
e produzione dell'olio di Casarano. Un motivo di orgoglio per Casarano e
per il Salento.
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