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L'azienda di Bolzano assumerà studenti del Meucci L'Iveco a scuola in cerca di operai

di Giancarlo Colella, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 21/03/04

 

 

Potrebbe essere targato Bolzano il futuro dei ragazzi della classe quinta «meccanica» dell'istituto «Meucci» di Casarano. Il dirigente scolastico Virgilio Manni ha convocato per domani, nell'auditorium dei locali di via Pendino, i genitori dei ragazzi per informarli sulla proposta di lavoro dell'azienda Iveco Dvd di Bolzano.
L'impresa, che fa capo alla Fiat, produce mezzi pesanti destinati al mercato internazionale. Si tratta di camion destinati ai vigili del fuoco, ma anche di mezzi di movimento terra destinati alle forze armate. Grazie alla qualità del prodotto, garantita da una tecnologia d'avanguardia, la Iveco Dvd è riuscita ad accaparrarsi una fetta di mercato sempre più consistente, garantendosi così una costante crescita in termini di volume d'affari e di addetti ai lavori. Nell'ambito delle relazioni scuola-impresa il preside del «Meucci», insieme ad alcuni capi d'istituto della zona, ha partecipato ad un incontro tenutosi giorni fa presso la sede dell'azienda a Bolzano. «In quella circostanza ho avuto modo di rivedere alcuni nostri ex alunni che lavorano in questa azienda - ha dichiarato il preside Manni - tra cui due ragazzi che si sono inseriti perfettamente, al punto da svolgere mansioni di collaudo e manutenzione anche nei paesi dove i mezzi prodotti dalla Iveco vengono venduti. Abbiamo ottenuto di avere a Casarano una selezione di aspiranti tecnici, ma addirittura la Iveco ci ha concesso di testare i ragazzi di una classe quinta che dovrebbero diplomarsi quest'anno. Per questo motivo una équipe di esperti verrà da Bolzano a testare i nostri ragazzi e per questo motivo ho convocato i genitori per lunedì prossimo».
L'azienda dovrebbe assumere alcune decine di specializzati con un contratto di formazione che dovrebbe durare 12 mesi, compreso un corso aziendale di formazione teorico-pratico. Per questo periodo i neo assunti riceverebbero una retribuzione secondo il contratto nazionale di lavoro, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 1.300 euro al mese. Ma oltre al salario, la Iveco ha previsto una mensa aziendale per questi giovani, oltre ad un contributo sulle spese per alloggio per la durata del contratto di formazione. «Una opportunità che molti nostri giovani non si lasceranno certamente sfuggire», ha dichiarato con soddisfazione il preside Manni.