TuttoCasarano

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Su Youtube, l’amico William Ghilardi ha trovato questo significativo video che ci va vedere ciò che frequentemente avviene in via Ombrone, dove nonostante tante segnalazioni, questa amministrazione non ha saputo trovare una soluzione che evitasse questi ingorghi. Oggi segnaliamo questo singolo problema sperando che i responsabili del traffico studino una soluzione a questo problema. 

Nel 2003 noi avevamo avanzato questa proposta    

UNA PROPOSTA PER MIGLIORARE IL TRAFFICO CAOTICO in via Ruffano e via Ombrone.

INGORGO IN VIA OMBRONE

 

25/09/08 Caro Eugenio, cari amici,intanto ci sarebbe da dire chiaro e tondo che quella macchina parcheggiata in quel punto della strada non ci sarebbe dovuta stare. Altrimenti il vigile non l´avrebbe multata.
Poi, devo riconoscere di essermi sganasciato dalle risate nel vedere quei ragazzi che si son prodigati di spostarla a forza. Mi ha ricordato una scena che vidi in un film da bambino. In una citta´, che sarebbe potuta essere tranquillamente New York un palazzo prende fuoco, arrivano i pompieri per spegnere l´incendio. Per farlo pero´ devono attaccarsi all´idrante, e di fronte all´intrante c´e´ parcheggiata una bella macchina (se non ricordo male un bel mercedes, che allora era uno status symbol). I pompieri rompono i vetri della macchina e fanno passare il tubo attraverso l´abitacolo dell´auto.
Esterefatto chiesi a mio padre (ero troppo piccolo), se era legale rompere un´auto. E lui mi rispose di si, perche´ lui non doveva parcheggiare li, e per sua sfortuna di fronte c´era un palazzo in fiamme a giustificare l´assoluta emergenza.
Ora, e´ chiaro che una corriera impedita a girare per una strada (peraltro cosi´ stretta, per la sua lunghezza, complimenti all´autista!!!!) non rappresenta un´emergenza. Ma in un paese "normale", quale non riusciamo ad essere, sarebbe venuto un bel carro attrezzi e avrebbe "rimosso" il problema in meno di dieci minuti, con grande salasso per l´automobilista che, si spera, la prossima volta si guardera´ meglio dove e come parcheggia la sua auto.
La soluzione del problema? Innanzitutto spero che qualche amministratore non ci venga a dire che una volta risistemata la circonvalazione questi problemi si risolveranno da soli, perche´ la circonvalazione non passera´ da questi istituti scolastici come quella corriera. E a proposito, come procedono i lavori di costruzione di questa opera epocale attesa da venti anni???? L´ultima volta che son passato di li erano sparite perfino le ruspe...
La soluzione che proponi tu, caro Eugenio, non mi piace. E questo per il semplice motivo che, per realizzarla bisognerebbe attendere qualche millennio rovinado una strada che, sarebbe veramente meglio destinare ai ciclisti, come hanno risposto al sig. De Matteis (ma quando???). Io dico che la soluzione piu´ elementare (e immediata) sarebbe quella di far rispettare il codice della strada, almeno durante quella mezz´ora di traffico eccessivo.... e qui torniamo alla famosa camapagna di sensibilizzazione promossa da TuttoCasarano nelle scorse settimane.
Spero abbiate notato come in mezzo a tutto quel casino e sotto gli occhi del vigile una macchina si ferma per chiedere informazioni a una ragazza, tanto che il vigile innervosito la richiama.
saluti

William Ghilardi

william.ghilardi@googlemail.com

 

 

Caro William, la mia era una proposta vista l'assenza di qualsiasi iniziativa concreta, sono sicuro che una soluzione a questo problema si potrebbe trovare se solo la si cercasse, ma ho visto pochissime, anzi rarissime iniziative in tal senso mentre gli ingorghi del traffico si ripresentano ogni giorno. Speriamo che chi di dovere prenda in mano la situazione.

Eugenio Memmi

tuttocasarano@tin.it

 

 

26/09/08 Gentile sig. William, sono contento che abbia soffermato la sua attenzione e , dunque, ri-sollevato il grave problema traffico sull'incrocio in questione, il quale rappresenta ormai per noi residenti una ragione di vita o di morte!
In riferimento al suo intervento mi permetta una considerazione.
Non so dove lei risiede ne tanto meno se ha mai vissuto da vicino situazioni similari e neanche se ha mai vissuto con l'impossibilità permanente di parcheggiare "sotto casa sua" ma le posso garantire che se è vero (come è vero) che una corriera impedita a svoltare non costituisce in se per se un'emergenza  è, invece, deleteria per la salute psichica e fisica unitamente ad altri effetti correlati.
Gli esempi sono numerosi: tutti quegli automobilisti i quali impediti al pari della corriera non lesinano su clacson, urla ed a volte, mi creda, ad alzare le mani; l'inquinamento atmosferico causato dall'alta densità di esalazioni e polveri sottili prodotte dalle auto in colonna, in sosta, in transito;l'inquinamento acustico prodotto dalle stesse, ecc..
Lei dice che a volte un "buon" carro attrezzi risolverebbe il problema? Sono d'accordo! Difatti non ne vediamo mai in azione in quel punto, mi viene però da pensare che costituirebbe esso stesso un intralcio per la mole di lavoro chiamato a svolgere !
Dall'alto della nostra "PRIVILEGIATA" posizione di spettatori, abbiamo osservato la reazione di molti fin'anche di chi, paradossalmente invece che piangere se stessi, nonostante fosse stato/a sanzionato in palese violazione del C.D.S., brandiva minaccioso il foglietto rosa in cerca dello "sciagurato" agente che lo aveva multato per "soli" 5 minuti di parcheggio vietato (in realtà molti di più e comunque bastevoli per creare disordini)
Sig. William, ciò per dirle che in questa nostra realtà non risolverebbe il problema neanche un presidio fisso di agenti di P.M., ho visto con i miei occhi automobilisti (soprattutto baldanzose signore) contravvenire alle spalle dell'agente senza porsi minimamente il dubbio se parcheggiare il quel punto ( per fare molto comodamente la spesa ) fosse vietato oppure no! [..ma non do fastidio ...ho sempre parcheggiato qui.. ]
Come risponde Eugenio, questo grave problema non interessa solo mezz'ora della giornata, ma tutti i giorni (ed aggiungo) mattina e sera, glielo assicuro!
E sa perchè? Perchè oltre alle auto e le scuole vi sono le attività commerciali, le quali vengono rifornite  giornalmente, da grossi tir i quali compromettono totalmente il traffico e quando tentano di non farlo, scaricando la merce alle 4 del mattino sui marciapiedi (si ha letto bene alle 4 del mattino ) ,attentano alla salute dei residenti impedendo il riposo in quelle risicate ore rese al silenzio, verificandosi in concreto una lesione della serenità personale, un'alterazione del benessere psico-fisico e dei normali ritmi di vita che si riflettono sulla tranquillità personale, incidendo sulle normali attività quotidiane e provocando uno stato di malessere psichico diffuso il quale,
pur non sfociando in una vera e propria malattia, provoca, tuttavia, ansia, irritazione, e difficoltà a far fronte alle normali occupazioni.
Sarebbe interessante un'altra campagna di sensibilizzazione per argomentare non solo su biomasse e radiofarmaci ma anche su questo genere di veleni e rumori vieppiù pericolosi per la salute  laddove il bene salute, comprenderà, deve ritenersi comprensivo non solo dell'incolumità fisica ma anche del benessere psichico e di tutto ciò che vale a costituire la "qualità" stessa della vita.
Le comuni iniziative concrete che abbiamo intrapreso sono rivolte a sensibilizzare l'amministrazione nel considerare seriamente il problema. Approfittiamo per ringraziare l'assessore Marcello TORSELLO con delega al traffico ed all'ambiente, il quale con gesto di grande disponibilità si è reso aperto ad ogni incontro e ad ogni suggerimento teso alla soluzione del problema individuando la bretella di congiunzione di via Maggia quale effettiva soluzione, tramite la quale si potrebbe, poi,rendere il tratto di strada di via Ombrone a senso unico fino all'altezza dell'ENEL.
Non ci hanno fatto cenno di nessuna "arteria ciclabile di penetrazione nel parco della Campana". Ovvio sarà concretizzare queste proposte di concerto con l'assessore ai LL.PP.,  magari inserendole nel piano traffico che si sta stilando nella speranza almeno di vedere un giorno individuate le somme nel bilancio e poter immaginare nel giro di qualche tempo di dare attuazione a questa necessità che se insieme ad altre venissero seriamente affrontate e realizzate, allora CASARANO potrebbe ritornare ad essere un paese di cui non vergognarsi!
La saluto cordialmente
Fabio DE NUZZO

f.denuzzo@ngi.it 

 

 

 

26/09/08 Caro Fabio, ti ringrazio per la esaustiva risposta, non credo che ci sia altro da aggiungere. Chiediamo all'assessore Torsello un suo intervento perchè si trovi una soluzione a questo problema.

Eugenio Memmi

tuttocasarano@tin.it

 

 

 

27/09/08 Caro Fabio,
spero che almeno su TuttoCasarano ci si possa dare del tu. Non vorrei dare adito a fraintendimenti. Il discorso dell´emergenza era riferito a quella scena di quel film che ho visto da ragazzino. E´ chiaro che la situazione e´ notevolmente diversa. Per quel che mi riguarda posso dirti di aver vissuto in un passato recente una situazione simile, e che ogni volta che vengo a Casarano mi chiedo seriamente come si possa sostenere questo stress continuo giorno per giorno, e come abbia io stesso a sopportarlo. Si parla spesso di disoccupazione, mancanza di lavoro, difficolta´ ad arrivare alla fine del mese, della benzina che costa sempre di piu´, di gente che emigra per mancanza di lavoro, ecc... ma io vedo che il traffico aumenta, invece che diminuire.
Il discorso del carro attrezzi vuole essere in un certo senso anche un discorso volto a far rispettare le regole. Ti invito a leggere questa bellissima lettera di Luca Isernia http://www.tuttocasarano.it/articoli/LA%20TEORIA%20DELLE%20FINESTRE%20ROTTE.pdf .
Un altra considerazione da te sollevata riguarda la reazione di molti automobilisti, quando i vigili fanno le multe. Ebbene, io vivo in Germania, e qui il corpo di poliza municipale non esiste perche´ i suoi compiti vengono svolti dalla polizia. I poliziotti in queste situazioni non si presentano MAI da soli sul luogo dove succede qualcosa, qualunque essa sia, sono sempre almeno in due. Per di piu´ armati di pistola e manette pronte per l´uso, se necessario.
Ciononostante si sentono spesso anche qui casi di poliziotti costretti ad usare le maniere forti per "calmare" certi automobilisti. Bisogna incominciare a guardare in faccia la realta´. Come ho scritto gia´ in un altro intervento i poveri vigili come la fanno la sbagliano. Se fanno multe "sono ingiusti perche´ fanno multe, e spaventano la gente a fermarsi a fare compere", se non le fanno "stanno li´ solo a rubare lo stipendio". Insomma, decidiamoci una volta per tutte se questi poveretti possono (devono) o non possono (devono) fare il loro lavoro.
Una questione molto importante che sollevi e´ quella del riposo notturno. Anche su questo tema avevo buttato un piccolo sasso nello stagno, proponendo di creare una sorta di area commerciale dotata di parcheggi dove, analogamente alla zona industriale, si sarebbero potuti trasferire buona parte degli esercizi commerciali di Casarano. Una simile area risolverebbe in un colpo solo i problemi del traffico cittadino, e dei parcheggi. E secondo avvantaggerebbe anche il commercio. A cosa serve, infatti, aprire un negozio diciamo in via Matino, se poi per mancanza di parcheggi nessuno si ferma ad acquistare? Qualcosa di simile a Casarano e´ gia´ nato per iniziativa privata. La proposta sarebbe quella di esperimentare un coraggioso balzo in avanti in quella direzione.
Saluti

William Ghilardi

william.ghilardi@googlemail.com

 

 

 

27/09/08 La teoria delle finestre rotte mi sembra un buon argomento di partenza anche se a molti potrebbe sembrare duro. Riflettiamoci un attimo: quanti sculaccioni ci ha dato papà o la mamma prima che noi capissimo la lezione? Voi dite che non siamo più bambini? Ma come me la chiamate la situazione in cui un cittadino non capisce come comportarsi nel traffico? A me sembra un comportamento infantile parcheggiare male, inveire contro il vigile e roba del genere. E ci deve essere un qualcuno pronto a fare da "genitore" o più che altro da "punitore" affinchè il cittadino capisca la lezione!
Personalmente il discorso fila. Noto con profondo dispiacere che il comportamento di coloro che hanno una certa età sia abbastanza grave in molti casi qui a casarano: i giovani daltronde apprendono dai più grandi e il "regalo" ce lo facciamo da soli...
Io mi chiedo quanto ancora dovrà durare il paradosso dei "grandi" che insegnano ai giovani ciò devo evitare di fare e cioè quello che i "grandi" stessi perpetuano a fare!
Ho una proposta in mente, diciamo abbastanza forte (spero!): chiudere le zone troppo trafficate nei pressi delle scuole! I mezzi di trasporto debbono essere collocati in apposite aree di parcheggio lontane dalle scuole ed ai ragazzi, visto che per definizione sono giovani e forti, il compito di farsi "due passi" a prendere l'autobus. Il mezzo di trasporto vicino la scuola sia garantito a coloro che hanno problemi fisici. Il tuo per la salute di coloro che abitano nei pressi delle scuole, dei ragazzi e dei cittadini che saranno obligati a fare un giro diverso magari più scorrevole diminuendo lo stress a tutti. In più sono pienamente daccordo sulla realizzazione di una pista ciclabile nei pressi di via Maggia.
Ho lanciato anche io il sasso... spero di colpire qualcuno... ;-)
Tomasi Remo
remotomasi@libero.it

 

 

 

28/09/08 Caro Remo,
a proposito di genitori, da ragazzini (quando la puberta´ ci aveva messo un po´ tutti contro di loro) amavamo dire: "i genitori non te li puoi scegliere". Perche´ ci imponevano di tornare a casa ad un certo orario quando noi volevamo tornare a casa piu´ tardi, perche´ imponevano un minimo di decenza nel vestirsi, perche´ la paghetta settimanale che ci passavano (per chi ce l´aveva) era poca per quello che volevamo fare, e roba simile. Nel nostro ragionamento era implicito il fatto che, potendoseli scegliere DEMOCRATICAMENTE i genitori sarebbero stati tutti molto accondiscendenti. E ci avrebbero lasciato fare, papale papale il cazzo che ci pareva.
Ecco, caro Remo, tu fai un paragone tra i genitori che ci educavano e i politici che ci corrono dietro pregandoci in ginocchio di votarli. Come fara´ questa classe dirigente ad usare un sano pugno di ferro quando occorre????

Saluti

William Ghilardi

william.ghilardi@googlemail.com

 

 

 

28/09/08 Caro William,
se è per questo anche tra i vigili manca quel "sano" pugno duro. Tant'è che può capitare (non neghiamolo dài!), a volte, che un vigile rinunci ad effettuare una multa a qualche parente o conoscente. Succede succede! Ecco i genitori che ci educano oggi! Tutto è lecito... se ci si conosce abbastanza!
Ho sempre sperato che ci governa avesse come obiettivo il bene comune... per questo ci spero ancora e spero anche di poter dare un buon esempio impegnandomi a suggerire qualcosa e magari a dare una mano quando possibile a questa città.. l'aria che respiriamo è un diritto che sia pulita ed è solo quando ci manca che sentiamo l'esigenza di respirare...
Remo Tomasi

remotomasi@libero.it

 

 

 

30/09/08 Ciao, ho visto che si è aperta una bella discussione sugli "ingorghi del traffico che si potrebbero evitare" ma ho scovato anche quest'altro filmatino su youtube: http://it.youtube.com/watch?v=ljJcZIReLHM  questo rincara la dose e la preoccupazione degli addetti ai lavori che, immagino e spero, stanno già ricercando una soluzione per il traffico su quell'incrocio. Ci si accorge anche che il filmato è dello scorso mese di agosto. E' proprio preoccupante pensare che nel mese delle ferie estive, quando tutto dovrebbe essere più calmo, più respirabile... c'è un tale caos!!! Il fatto è che quando ci si trova su quella zona di Casarano è quasi inevitabile passarci. E' come un imbuto, una ghigliottina, per non dire una maledizione!!! Quindi, mi viene spontaneo pensare che il problema non è solo per chi vive in quella zona ma di tutto il paese, anzi di tutti i cittadini dei paesi del circondario che, sicuramente, maledicono chissà chi quando sanno di dover passare da quel punto maledetto... A QUALUNQUE ORA!!!. Spero proprio che tante altre persone si aggiungano a questo coro. Almeno chi deve agire, agisca!

Un saluto.

Salvatore Casarano

casarano@email.it 

 

 

 

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