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Ritiriamoci immediatamente dall'Iraq

di Eugenio Memmi, Casarano  25/07/2005

 

 

Il nostro governo dice che ci troviamo in Iraq per una missione umanitaria, i musulmani di tutto il mondo ci vedono invece come paese invasore e ci hanno detto a chiare lettere di andarcene.

Non riesco a capire quindi l’ostinazione di Berlusconi, Blair, Bush e company nel voler restare in un paese che non ci vuole.

I tre moschettieri (Berl. Blair, Bush) difendono le loro scelte, legando alla loro permanenza la costruzione della pace in questi territori!

Stanno garantendo bene la pace con la loro presenza...! Non passa giorno che l’Iraq non sia lacerata da attentati sempre più efferati con enormi perdite di vite umane.

Ma se Bush ha reconditi interessi in questo secondo Vietnam, forse anche per non ammettere che l’invasione dell’Iraq è stata provocata da una serie di erronee valutazioni, e per non perdere il diritto di prelazione su tanti giacimenti petroliferi a fine conflitto, se mai ci sarà; a noi però che ce ne frega di tutti questi discorsi, davanti all’imminente attacco alla nostra nazione da parte di attentatori islamici pronti a farsi esplodere, senza contare già le perdite umane avute a Londra ed in Egitto.

Non si tratta di codardia la nostra, si tratta solo di riflettere sull’attuale situazione, a prescindere se la partecipazione italiana in Iraq fosse o fosse giusta, oggi è chiaro a tutti, che gli italiani in Iraq sono visti dal mondo islamico come paese invasore; davanti a questo oggettivo dato di fatto tutti i nostri buoni propositi di pace vanno a farsi benedire, per cui ritengo che questo sia il momento per scrivere la parola fine a questa tragedia prima che si trasformi in una catastrofe. Mi sembra miope qualsiasi altra considerazione e giustificazione nel far rimanere un altro giorno in più i nostri soldati; non si può certo imporre con la forza la pace! E’ un controsenso, non vi pare? Lasciamo che gli iracheni ricostruiscano il loro paese e qual’ora avessero bisogno di aiuto spetterebbe all’ONU il compito di intervenire.

 

27/07/05 Caro Eugenio l'Italia non è un paese invasore e non siamo neanche in guerra perciò il tuo punto di vista non lo condivido. Io credo che non bisogna dimostrarsi deboli davanti alle minacce islamiche perchè loro vogliono diffondere paura all'occidente con le minacce, purtroppo il prezzo della liberta è questo che a te piaccia o no. Poi da parte tua non vedo lo stesso accanimento contro quei governi che la libertà non sanno neanche cosè,  mi riferisco a quei governi governati dai comunisti perchè su questi non dite mai niente  (o sono pacifisti) credo che bisogna farsi un bagno di umiltà prima di dire che italiani americani e inglesi sono in guerra noi la stiamo subendo la guerra. Poi voglio farti una critica, sul tuo sito, mi sembra che il nome tuttocasarano è sbagliato visto che l'opinioni dell'altra meta di Casarano se non piacciono non vengono pubblicate. Ciao

CORVAGLIA DANIELE  - alessiocorvaglia1@aliceposta.it -

 

Caro Daniele, io esprimo la mia opinione, non pretendo certo che tutti la pensino come me. La domanda che mi poni, del perché non si parli degli altri paesi, comunisti e non, dove regna un regime dittatoriale, be credo che questa domanda la dovresti girare a Bush, Blair e Berlusconi, visto che si sono dichiarati paladini della libertà, e del perché non decidano di portare anche li i loro aerei, carri armati e soldati in nome della pace! Forse perché non c’è abbastanza petrolio! L’ultima tua riflessione te la rispedisco al mittente, perché è falsa, tuttocasarano ha sempre dato spazio a tutti.

Eugenio Memmi

 

 

27/07/05 Caro Eugenio, sono d'accordo con te, ma.......non siamo tutti d'accordo!!!
Purtroppo la catastrofe è già in corso, infatti basta vedere la scritta in via Bari "musulmani boia" per affermare ciò, oppure ascoltare un giornalista sul TG5 che dà falsa notizia, dicendo che il Papa ha sostenuto che queste sono bombe anticristiane.
Carl Max nell'800 disse:" la religione è l'oppio dei popoli" oggi è il caso di dire: " la religione è l'estasi degli ignoranti" Io mi chiedo come è possibile vedere una statua che cammina e prega e non vedere che questa, tanto osannata missione di pace dei 3 moschettieri, non è altro che puro e semplice COLONIALISMO!!!
E' inutile sperare che si vada via, ora per i G3 è il momento cruciale tanto aspettato, la missione tra le missioni, devono controllare la costituzione del governo iracheno, per poter tessere meglio le nuove relazioni economiche e garantirsi i diritti di prelazione.
Ma dobbiamo anche ricordare che i veri 3 moschettieri, combattevano in prima persona, mentre i G3 si servono dei padri di famiglia e di giovani ragazzi che dopo aver sganciato bombe e mitragliato, devono coprire mutui di case di 200.000 euro o comprarsi l'ultimo modello della mercedes o della BMW per fare i fighi in giro, e queste auto in giro vanno se c'è la benzina, quindi il petrolio, non basterebbe l'idrogeno???
Mentre i Kamikaze si fanno esplodere per garantire il pane ai propri familiari.
SECONDO VOI CHI E' IL VERO BOIA???
Io sono molto dispiaciuta per le nostre concittadine, ma lo sono anche per i tanti bambini iracheni, i mass-media ci fanno credere che i cittadini occidentali sono vittime del terrorismo, mentre i cittadini islamici sono vittime della lotta per la libertà, per me e spero per molti di voi sono solo vittime di una sporca guerra frutto di una cultura fascista dove l'individualismo predomina
e si manifesta con l'APPARIRE A TUTTI I COSTI ed è talmente subdolo da nascondersi anche dietro le bandiere colorate della pace.
A proposito, avrei da soddisfare una curiosità, vorrei sapere , se la nostra Amm/ne comunale deposita i nostri soldi in una banca che finanza o meno la guerra.
E' solo una domanda, non è una accusa!!!
Lo chiedo, in quanto a Firenze, il sindaco di centro-sinistra Dominici, nonostante nel Palazzo della Signoria (sede del municipio) sventolassero bandiere colorate, è stato costretto, per vincere le ultime amministrative, da una associazione di cittadini, a cambiare banca ed in questa occasione è stata costituita la Banca Etica. Per saperne di più vi consiglio di consultare il sito internet sulle banche-armate. Voglio come al solito puntualizzare che questo mio modo di vedere i fatti non si può tradurre con etichette quali: "antiamericana!", "pacifista!", "comunista!"
Le etichette non mi appartengono, sono riduttive.
Sono solo una cittadina che crede di vivere in un' epoca lontana da quella dei Romani e da quella del colonialismo europeo, anche se sono rappresentata da un Tizio che un bel giorno sostenne: " si sa che la nostra cultura è più progredita di quella islamica" esortazione, questa, ad un amor di patria comprensibile solo nel periodo di Mussolini. Invece della bandana, dovrebbe indossare il burka di fronte ai parenti delle tante vittime che questa sua missione antiumanitaria sta causando.
Ciò che cerco di comunicare non è idealismo, ma è speranza che un giorno si possa viaggiare, manifestare, vivere liberamente, perchè non serve a nulla essere solo cittadini occidentali "progrediti", il vero progresso sarà quando ci sentiremo a tutti gli effetti e livelli cittadini del mondo!!!!     
Loredana Manco - loryma@virgilio.it

 

                          

27/07/05 Caro Eugenio, dopo gli avvenimenti di questi ultimi giorni, Londra e Sharm El Sheik verrebbe da pensare a tutti di ritirarsi dall’Iraq….. Nell’ultimo attentato, quello di Sharm, vede la nostra (anche se io non risiedo più a Casarano da diversi anni) comunità toccata da vicino, con la perdita di due nostre concittadine, le sorelle Bastianutti.

Un fatto gravissimo, non solo per le nostre concittadine, ma anche per tutti gli altri italiani e non che si trovavano li per godersi le tanto aspettate vacanze.

Ma credi che se l’Italia non avesse partecipato alla guerra, l’attentato a Sharm sarebbe stato evitato? Credo proprio di no, anche perché secondo il mio personale punto di vista e aldilà di ogni schieramento politico, tolto il triangolo Sannita, dove non si riesce a stabilizzare la democrazia ed il relativo controllo, nel resto dell’Iraq si è tornati ad una normalità, anche se ovviamente i media di questo non ne parlano.

Quindi, non potendo più colpire le forse di “occupazione” come qualche mese addietro, in quanto meno vulnerabili, non gli resta che colpire i paesi dell’occidente, che molti anni addietro li ha accolti, dandogli ospitalità e lavoro.

Ti dico questo perchè, essendo mio padre emigrato in Inghilterra per circa vent’anni, già negli anni ’70, i pakistani erano presenti nel Regno Unito in numero considerevole, insieme ai turchi e qualche irakeno.

Bene, non riesco a capire, perchè i figli di questi emigranti, nati in occidente, cresciuti con una cultura diversa da quella islamica beneficiando di tutti i diritti di cui beneficiano gli occidentali, si fanno saltare in aria provocando morti e terrore?

Non credo che il Corano predichi questa dottrina, anche perché se hai avuto modo di leggerlo, mi darai conferma del contrario.

Credo che questi ragazzi, l’abbiano fatto solo ed esclusivamente per “FANATISMO”, conosco molta gente musulmana, che ancora oggi condanna questi vili attentati.

E di tutti gli italiani che si stanno convertendo all’Islam, ne vogliamo parlare? Cosa li spinge ad una scelta del genere?

Tornando ai tre moschettieri come tu li definisci, credo anch’io che dietro ogni guerra ci siano loschi interessi economici, in questo per l’America il petrolio, per noi occidentali e per i russi, sicuramente la convenienza economica nel vendergli le armi.

Adesso vediamo gli “ALLEATI” come invasori, quando nella seconda guerra mondiale, sono venuti a liberarci dal Nazifascismo.

Bene mi dici che differenza c’è tra la nostra seconda guerra mondiale, la dittatura di Saddam ed il terrore di Al Qaeda di Ben Laden?? Tu, cosa avresti fatto, se l’11 settembre del 2001, avessero abbattuto le torri gemelle, provocando migliaia di morti??

Forse qui miopi lo siamo un po’ tutti, in quanto non si è mai preso in seria considerazione la minaccia Islam, anche in tempi non sospetti.

Quando i nostri governi precedenti erano filo/arabi, tutto filava liscio come l’olio (oh forse come il petrolio) oggi che il nostro governo è filo/israeliano, dovremmo preoccuparci di più.

Questa tragedia potrà finire, solo con la collaborazione tra maggioranza e opposizione a livello nazionale e con la cooperazione dei vari paesi dell’UE.

Ritirarsi oggi, vuol dire far guadagnare più potere al terrore, ti ricordo che gli iracheni non fanatici ci chiedono di rimanere, l’ONU DI Kofi Annan, credo che riuscirebbe a provocare qualche altro scandalo (di cui se ne è parlato poco) come quello “OIL FOR FOOD”.

La guerra finirà, quando avranno cessato le ostilità tra Palestina ed Israele, spero che il tempo mi dia ragione.

Saluti. 

Prima Pagina

Stefano - prima_pagina@email.it -

 

27/07/05 Caro Stefano, non lo dico io, ma le varie rivendicazioni fatte dopo gli attentati di Londra e di Sharm El Sheick, e cioè che tali attentati sono la ritorsione della presenza in Irak dei paesi “invasori” e guarda che l’Italia direttamente ancora non è stata colpita; siamo stati avvertiti che se entro metà agosto non ce ne andremo dal suolo irakeno inizieranno gli attacchi sul nostro territorio.

Sul fatto che immigrati musulmani trasferiti in Gran Bretagna, vivano ricevendo i benefici della nazione che li ospita e tuttavia non abbiano esitato a farsi esplodere, questo ti fa capire che un immigrato sente sempre forte il legame con il suo paese di origine, forse a maggior ragione i musulmani. Tu conosci dei musulmani che hanno condannato questi atti terroristici, ma ho ascoltato pure che la maggior parte dei musulmani in Inghilterra condanna la presenza delle truppe inglesi in Iraq!

Non confondiamo la Seconda Guerra Mondiale e l’attuale periodo storico, allora si era apertamente in guerra, la Germania a cui noi erroneamente ci alleammo voleva conquistare il mondo, sterminando milioni di persone. Oggi la situazione è diversa, le cause di questa tensione si intrecciano fra interessi speculativi petroliferi americani e la rivendicazione o l’autodeterminazione di un fondamentalismo islamico che mal sopporta la presenza occidentale sui territori arabi. Ritengo comunque, che l’America sostenendo Israele e la sua chiusa politica, ha aggravato il conflitto con la Palestina invece di cercare di risolverlo. Se questo problema non troverà una soluzione, a prescindere dall’Iraq, il medioriente resterà sempre una bomba pronta ad esplodere.

Eugenio Memmi

 

 

03/08/05 Caro Eugenio, Vivo in Inghilterra da un po' di anni, ho sentito della tragedia di Daniela e Paola da parte di mia zia quando mi telefono' la scorsa Domenica, non immaginavo che la guerra sarebbe, in un certo modo, arrivata anche a Casarano. Sono d'accordo ci dobbiamo tutti ritirarci dall'Iraq. La guerra in Iraq e' stata fatta per un solo motivo: in modo che l'automobilista americano non deve spendere un sacco di soldi quando va a fare benzina, mentre noi siamo costretti a pagare una fortuna. Detto questo, ora devo dire qualcosa sull'Islam. La Jihad Islamica non ha mai dimenticato l'Europa sin dal medioevo quando cerco di invaderla con una manovra a tenaglia. La tenaglia falli' a chiudersi solo perche' i cristiani di allora non voltarono l'altra guancia, se l'avrebbero fatto oggi non avremmo chiese in Europa ma solo moschee  e questo e' un dato di fatto. L'Islam rimane la macchina da guerra piu' formidabile che l'uomo abbia mai creato,il suo obiettivo e' di dominare il mondo. Contro un nemico
del genere non c'e' speranza, non si puo' voltare l'altra guancia. Israele e' stato piu' volte condannato come uno stato terrorista, certo che e' uno stato terrorista! Perche' il terrorismo viene combattuto con il terrorismo, questo e' il modo migliore per combattere un nemico del genere. E' stato dimostrato in Irlanda del Nord ed e' dimostrato in Medio Oriente.
Saluti
Jonathan - jonmuscella@tiscali.co.uk -

 

 

03/08/05 Bla Bla Bla, ma di cosa state parlando?
Perchè tutti chiedono il ritiro dall'Iraq ma non lo chiedono dagli altri paese ove vi sono i nostri contingenti di pace?
Perchè discutere con delle bestie sanguinarie che dando retta ad un cretino si fanno esplodere in onore di un finto Dio?
Perchè questi "poveri" KamiKaze islamici oppressi dai "conquistatori" occidentali erano già presenti e residenti nelle nostre città molto tempo prima dell'inizio delle ostilità?
Perchè in ogni nostra città vi è una moschea o un grosso centro di ritrovo dei barbari Musulmani e addirittura vengono anche presi sul serio quando chiedono scusa per la violenza dei loro "amici"?
Perchè se io o uno di voi si dovesse recare in un paese barbaro dovrebbe stare attento a non far vedere il crocefisso o un qualche simbolo della nostra religione, mentre loro vengono a casa nostra imponendoci di togliere il crocefisso dagli uffici pubblici e in barba alla legge Italiana (T.U.L.P.S.) obbligano le loro donne a girare con il viso coperto?
Signori, basta giustificare questi barbari vigliacchi, se vogliono stare con noi si devono adeguare altrimenti che se ne tornino a casa propria.
Si ritiriamo tutte le truppe dall'irak e dall'Afganistan, pero una volta ritirate, diamo fuoco a tutto affinchè si possa dire di aver inferto un duro colpo al terrorismo di matrice islamica.-
Non conoscevo Paola e Daniela ne tantomeno i loro genitori, ma mi associo con quanti in questi giorni hanno manifestato alla famiglia il loro più profondo cordoglio.-