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SALVIAMO PIAZZA DIAZ

 

di Eugenio Memmi, Casarano 19/05/05

 

 

Ho l’impressione che questo “paese” (altro non mi viene in mente) addormentato, stia subendo inerme una violenza al suo patrimonio storico - architettonico  e mi riferisco al rifacimento del basolato in piazza Diaz e non abbia la capacità di dire - FERMATEVI!

Mi sembra assurdo che centinaia di persone attive nel nostro paese sia a livello politico che associazionistico non si rendano conto di cosa si stia perpetrando nel cuore della città e non si decidano a prendere una forte posizione tesa a salvaguardare la nostra storia, la nostra città.

Se questo recupero del basolato, per il nostro governo cittadino può andare bene, altrimenti avrebbero fermato i lavori, mi domando e chiedo, come mai invece a buona parte del “paese” questo lavoro non piace, e nonostante questo, salvo qualche rara e superficiale presa di posizione altro non avviene?

Dove sono i politici con le palle?

Di destra, di sinistra, di centro? Siete bravi solo a chiedere voti un mese ogni 4 anni e poi fate come gli struzzi?

Ma che razza di politici siete? Politici nani!

C’è uno scempio che reclama giustizia, che reclama impegno e che deve essere fermato. Eugenio Romano qualche anno fa, ebbe le palle per difendere i basoli che una pala meccanica stava solo estraendo, adesso che si stanno riposizionando con un dislivello ed una irregolarità inconcepibile non c’è un cane che dice - NO!

I soli cani li trovate su questo sito da cani, come pensano in molti, specialmente quelli che ci vedono come avversari e non come cittadini che amano la propria città e chiedono rispetto per essa.

Ma domani, se questi lavori saranno terminati e lo scempio portato a termine, chi si prenderà la responsabilità nei secoli di aver avallato tutto questo?

Silenzio = Assenso

 

in basso a sinistra in questa foto

potete notare un forte avvallamento

quando piove si forma un bel laghetto

artificiale, inoltre è ben evidente

l'irregolarità del basolato

Sono diverse le persone

già cadute semplicemente

camminando sullo sconnesso

basolato rifatto! Complimenti!

E pure i lavori erano

iniziati bene, poi non

si è capito più nulla

senza parole

  

 

21/05/07 IL CANE DI TUTTOCASARANO

Non è la prima volta che il curatore di questo sito denuncia in maniera forte, sull’intera rete mondiale, quella sorta di indifferenza cittadina nei confronti dell’opera politica locale che spesso lascia a desiderare. E non è la prima volta che lo stesso curatore bacchetta energicamente tutti i colori politici che appaiono sempre più sbiaditi, quasi a spronarli a riprendere vitalità.

Accade però, puntualmente, che il silenzio la fa da padrone, tranne qualche  rara eccezione, ed allora colui che prende posizione si sente come un cane che abbaia di notte; tanti non lo ascoltano perché stanno dormendo oppure lo ascoltano per un attimo ma, stanchi e sopraffatti dal sonno, mettono la testa sotto il cuscino;  i più furbi non si curano affatto perchè sono in piedi solo per i loro progetti e pensano che all’alba quel cane si stancherà pure di abbaiare. Soltanto qualcuno prova a fargli eco, ma in maniera isolata e troppo debole per svegliare l’intero paese. 

Nel contempo io forestiero, a bordo di una velocissima nave, sono onorato di approdare anche stanotte a Casarano per rendere omaggio al mio vecchio amico cane che continua ad abbaiare per amore del proprio paese.

 

Giorgio Greco   - greco.giorg@tiscali.it -

 

Se il cane smettesse di abbaiare le porte di casa si spalancherebbero a qualunque cosa. 

Giorgio Greco  

 

 

Molti potrebbero pensare che una persona come Giorgio Greco sia un mio conoscente, un nostro concittadino, magari un mio amico d'infanzia visto quanto ha scritto. No, non ci conosciamo, non è nemmeno di Casarano, ma è un "amico" di Tuttocasarano e spesso ci onora delle sue riflessioni: come quella di oggi, la sensibilità e la condivisione di alcuni ideali abbattono confini, pregiudizi e uniscono i cuori.

 

Eugenio Memmi - tuttocasarano@tin.it -

 

 

 

 

20/05/05 Preg.mo Signor Sindaco, dr. Remigio Venuti,
in risposta a Eugenio Memmi:
ho imparato che parlare non serve a molto. Tu, caro Eugenio, dai la colpa ai politici che per definizione sono partitici, quindi di parte, cioè a vantaggio di....  della comunità, così almeno si spera!
Chi è la comunità? Siamo noi! E allora che aspettiamo, perchè non metterci insieme, tutte le associazioni, i cittadini, i commercianti, il Forum dei Giovani (dove sono i giovani?) e quanti hanno a cuore il problema e organizziamo un sitin di protesta nella Piazza, invitando gli organi di stampa, striscia la notizia e le TV anche nazionali?
Visto che oggi conta la platealità, perchè non pensare a forme di protesta civili e democratiche? Io posso essere disponibile un giorno non lavorativo, ma se fosse necessario prenderei anche un giorno di ferie dal lavoro, ma gli altri, tutti gli altri dove stanno? La Pro Loco di Casarano ha un ruolo fondamentale per la promozione e lo sviluppo della propria Città e penso che sarebbe opportuno metterci insieme, come per il carnevale, le biciclettate, le parate e quant'altro e far sentire la voce dei casaranesi.
Il paradosso della situazione è immaginare i casaranesi che pensano ai propri amministratori come a dei nemici, come a coloro che sono causa di un tale scempio, (se così fosse, dovremmo occupare il Municipio e chiedere nuove elezioni), mentre i cittadini chiedono di sapere come stanno realmente le cose, vogliono il dialogo, la partecipazione sociale e democratica ai problemi della propria Città, chiedono trasparenza, ma soprattutto chiedono di essere ascoltati!
La presente che è diretta, per conoscenza al nostro Sindaco, in qualità di Coordinatrice del Movimento di Cittadinanzattiva, esprimo perplessità e sgomento di fronte alla mancanza di risposte ai cittadini che vengono, in tal modo, privati dello strumento della partecipazione civica e della democrazia.
Signor Sindaco, La invito caldamente a rispondere ai tanti dubbi dei suoi concittadini.
In attesa di risposte, anche a mezzo stampa, invio Cordiali Saluti.

Anna Maria De Filippi   - defilippitdm@libero.it  -

 

 

Cara Anna Maria, sottoscrivo in pieno tutto quello che hai scritto e ti ringrazio per la solidarietà, visto che il sottoscritto sembra il marziano del posto, il nemico di questo "paese" capace solo di criticare e distruggere, a detta di alcune sfere!

Eugenio Memmi   - tuttocasarano@tin.it -

 

 

 

 

20/05/05 Caro Eugenio, devo darti atto che hai ri-colto nel segno.

Può succedere e non succedere di tutto e da questo sito molti stimoli son partiti, ma non si riesce a smuovere nessuna coscienza.

Anche la politica, nonostante siamo in primavera, continua nel suo dolce letargo e se posso comprendere il silenzio dei Consiglieri Comunali di Maggioranza (sono coerentemente allineati alla Giunta che sostengono), non comprendo l'inspiegabile silenzio dei Consiglieri di Minoranza (ma ci sono ? Dove sono? In campagna elettorale predicavano di infondere qualità all'azione di Opposizione ma a tutt'oggi, con l'atteggiamento assunto, vanno forse ritenuti complici indiscussi di tutto ciò che succede e non succede?).

Caro Eugenio, ma pensi davvero che, con l'aumentare del caldo, ci possano essere speranze di risveglio ?

Francesco De Vita    - francescode.vita@libero.it -

 

 

Cosa vuoi che ti dica caro Francesco, io quello che sentivo l’ho scritto, in modo molto chiaro; usando toni anche forti, ma è stato per rabbia che nasce dall’amore che ho per la mia città. Speriamo che questo venga capito e non frainteso.

Eugenio Memmi   - tuttocasarano@tin.it -

 

 

20/05/05 caro Eugenio, come ben ricordi la mia perplessità sui lavori della nostra piazza hanno "radici storiche". Ricordo che sin dal primo momento ti feci notare quanto male erano iniziati i lavori, sui miei dubbi su come potevano essere rimessi al proprio posto tutti i basoli tolti, su come venivano custoditi (buttati e ne ho le prove).... insomma una serie di cose che secondo il mio modestissimo parere non avrebbero portato sicuramente ad una sana ristrutturazione della piazza ma alla DISTRUZIONE della stessa.
Vedo che adesso, dopo la tua fiducia iniziale sull'operato delle maestranze, ti sia reso conto dello scempio che si sta portando avanti con basoli tagliati un pò di qua e un pò di la, tagliati "a occhiu" per farli andare in questo o quel posto e dove non va proprio niente si riempie col cemento che comunque, in molti punti, è già saltato. Il dislivello tra le nostre amate "chianche" è eccessivo, come tu stesso hai sottolineato più volte, e oltre ad essere pericoloso per tutte le persone che camminano non è proprio un bel vedere.
Spero che ogni nostro commento non sia inutile e faccia capire a chi di dovere dello SCHIFO che si sta realizzando....all'amministrazione comunale che DEVE intervenire (li abbiamo votati anche per questo) scendendo in campo per recuperare la situazione o pensano di farlo nel momento in cui servono nuovamente dei voti????  
    Mi permetto di fare un piccolo commento su quanto scritto dalla nostra amica Annalisa O; è vero quanto tu dici sul fatto che la gente cmq ha sempre da ridire, è vero che molti erano perplessi sui lavori riguardanti i giardini Ingrosso ma questo non autorizza nessuno a DISTRUGGERE una piazza che come valenza storica nulla a che vedere con la ex "villa comunale" (attuali giardini Ingrosso)......
Come già ha scritto Eugenio si vede subito quando uno è bravo a lavorare o meno...mi sembra che questi non lo siano affatto (almeno per questo delicato incarico); ti posso confermare che molte altre pavimentazioni con basoli sono state recuperate come si deve. Non penso che in città tipo Roma, Milano che sono piene di strade e piazze con basoli ogni qualvolta si debbano fare dei lavori venga distrutta un pezzo di storia. Si spostano monumenti, case,...numerando i pezzi e non capisco il perchè a Casarano questo non è stato possibile, forse bastava affidare il tutto a gente competente che sia in grado di realizzare i lavori A REGOLA D'ARTE!

Grazie

Orsini Massimo     - orsinimassimo@tiscali.it -

 

 

 

19/05/05 Ciao Eugenio, le tue impressioni sul nostro "paese" (non merita un'altra accezione se non questa) sono assolutamente veritiere, crude, trasudano l'amore che tu hai per Casarano, vorrei poter riuscire anche da parte mia a provare le stesse cose...ma credo non sia un difetto, non è un difetto cercare sempre qualcosa che senti manca alle tue esperienze di vita, guardare lontano verso nuovi luoghi mi ha sempre consentito di apprezzare il posto meraviglioso in cui ebbi la fortuna di nascere un lontano 1978 fa. Casarano è sempre stata per me "semplicemente" CASA, le giornate trascorse a giocare a calcio con amici che ricorderò per sempre bambini come lo ero io,  anche quando forse avranno 3 figli ciascuno e nipoti vari da accudire, Casarano è per me mio padre e mia madre e tutto ciò che le loro mani ed il loro cuore ha cosparso sulla mia strada in questi 26 anni, Casarano è tanti pomeriggi soleggiati ed afosi a passeggiare per le campagne , tra la campagna casaranese che è di una bellezza quasi disperata e raggiungere la grotta del crocifisso, guardare il sole unirsi all'orizzonte, Casarano è legata a me forse più di quanto  io stesso pensi o cerchi di nascondere  per non dire a me stesso che non potrei mai farne a meno. Hai ragione, forse sono uscito fuori tema, come direbbe una mia prof di cui ho scordato il nome, ma non lo credo perchè il senso è che non è giusto assistere ogni giorno al martirio di un "compagno" di tanti ricordi com'è per me Casarano, non è problema di politici e politicanti più o meno capaci ed indottrinati ad arte, sempre buoni a dichiarazioni in politichese e mai qualcuno che abbia il coraggio e l'ardire di ammettere:"abbiamo sbagliato!". La gente non è stupida, una frase trita e ritrita, a volte l'ho pensato anche io...siamo i cittadini di un paese che ha vissuto per anni, come su un ottovolante lanciato tra le stelle...la ricaduta è stata rovinosa...lavoro non ce n'è, la città è spenta culturalmente, degradata e con una mentalità alquanto provinciale, guarda al passato e sospira invece di muoversi e scrollarsi di dosso tutto o parte di ciò che grava su di essa. Hai parlato giustamente del basolato di Piazza Diaz, sparare sulla croce rossa è indelicato e non lo farò, l'opera d'arte è li basta recarsi ad ammirarla, le responsabilità? Sono di tutti, sono di chi ci governa che pur di terminare i lavori sembra abbia affidato ad un bambino di 6 mesi il componimento di un puzzle, le tessere (i basoli)  sono stati il casus di altre polemiche tra noi cittadini ed i  mesi sono scorsi come acqua, inesorabilmente. Ciò a cui siamo giunti è la giusta conclusione per un'opera senza capo ne coda, la ciliegina sulla torta per un paese che ha dimostrato mille volte di non tenere per niente in considerazioni le proprie bellezze cultuarli e naturali. Premo su questo punto in quanto è ciò che più mi interessa, professionalmente, essendo un prossimo laureato in Beni Culturali; piazza Diaz è il giusto concludimento di svariate operazioni che ci hanno visto nelle  vesti di  protagonisti alquanto maldestri e scellerati. Troppe domande dovrebbero essere sollevate e molte verità sarebbero scomode, vogliamo parlare di Casaranello e di quando gli affreschi furono danneggiati da artisti del graffito...chi vigila su tali opere d'arte? Vogliamo parlare che per fare delle foto per un esame sulla cripta del Crocefisso bisogna girare in lungo e in largo ad elemosinare le chiavi? I palazzi di Casarano cadono a pezzi, nessuno si cura di dire:" Ma questa non è la nostra storia? La nostra storia merita di sgretolarsi piano piano, lentamente, inesorabilmente?Gusto la gran parte dei casaranesi sempre belli, incravattati ed abbigliati a festa passeggiare per le strade del paese nei dì di festa, glorificare la parata di luci (queste si fatue!!) i fuochi d'artificio per festeggiare il santo patrono! Festeggiare cosa? Che abbiamo da festeggiare? Per camminare in auto devi avere almeno una 4x4 con revisione giornaliere agli ammortizzatori, perchè chiamare le giostre per la festa? Abbiamo giornalmente giri GRATIS sulla rollercoster  stradale di cui siamo omaggiati, i lavori per il gas andavano fatti...tra qualche anno tutti ne usufruiremo, tra qualche anno cercherò di costruirmi una vettura volante perchè Casarano è Beirut....e le buche per strada sono voragini che forse portano in un'altra dimensione, magari! Sarò visto come un disfattista, non me ne curo, almeno non quanto ho a cuore il vivere degnamente e civilmente a CASA,  mia. Che lo vogliamo o no questa è casa nostra, la decantiamo come piccoli e vacui pavoni dinanzi ai cittadini di altre realtà vicine a noi...e mi chiedo di cosa abbiamo da incensarci? Invece di accendere un cero in qualsiasi chiesa di qualsiasi religione e pregare che tutto ciò che sta venendo ammassato sotto al tappetto non strabocchi inesorabile per metterci di fronte ad una realtà insopportabile, ma che data l'immobilità sembra stare bene a tutti. 

"Cambiare tutto affinchè nulla cambi"

                                       Tommasi di Lampedusa, Il Gattopardo   

Cordiali ed affettuosi saluti

 

 

Un cordiale ed affettuoso saluto anche a te e grazie per quanto ci hai scritto.

Eugenio Memmi   - tuttocasarano@tin.it -

 

 

 

19/05/05 Sinceramente non avevo visto le condizioni in cui si trovava il basolato di piazza Diaz, e ringrazio per le tue foto illustrative. Una cosa sola dico io... quelle "chianche" o basoli una volta tolti è impossibile che possano essere ricomposti a terra come erano prima, visto che quegli incastri sono il frutto di decenni di intemperie e passeggiate dei casaranesi! una volta spostati non troveranno mai la loro posizione, penso neanche se li avessero numerati uno per uno. Quindi secondo me andavano tutti sostituiti con dei basoli nuovi (stile centro di Lecce e Maglie). In queste città la ristrutturazione del centro cittadino è stata fatta senza nessun problema e senza che le persone facessero tanto caos come qui a Casarano. Mi risulta che anche nella mia città questa ristrutturazione del centro fosse iniziata, vedi la piazzetta vicino a Costa...e non è venuta male... ma poi a qualcuno non è piaciuta... perchè si perdevano le vecchie "chianche" che venivano sostituite. Risultato: lavori bloccati. Poi si è iniziato con piazza Diaz, con la scusa che dovevano passare le varie tubature.... e anche li...molti si sono lamentati che non volevano perdere le "chianche" antiche. Morale della favola... ripiazzare i basoli antichi è impossibile...o meglio il risultato sta nelle tue foto...sconnessioni e buche per futuri "laghetti comunali". secondo me se avessero fatto pavimentare con i basolati nuovi penso che i lavori sarebbero già terminati e di sicuro sarebbero molto gradevoli all'occhio dei Casaranesi. Cmq aspetto la fine di questi benedetti lavori (se ci sarà prima o poi) per rendermi conto del lavoro che ne verrà fuori.

Morale della favola... caro Eugenio... ci saranno sempre lamentele e discordie per questa piazza.

il mio unico rammarico è che secondo me l'amministrazione o chiunque dirigeva i lavori già all'epoca della piazzetta vicino Costa(Malta mi sembra che si chiami, con i nomi non lego tanto)  non si sarebbe dovuta far scavalcare dalle lamentele  e continuare per la sua strada... "all'ura te moi...." di sicuro avremmo un basolato uniforme che penso col passare dei mesi e degli anni sarebbe piaciuto a tutti i cittadini di casarano.

Un esempio importante? la villa comunale di Casarano... ricordo tante e tante lamentele sui lavori di ristrutturazione...: "e perchè tagliano gli alberi"; "e perchè chiudono la stradina", e ricordo anche dopo l'inaugurazione che molti continuavano a storcere il naso... ma ora penso che ne vanno orgogliosi tutti.

Va bè basta così per oggi...ho espresso abbastanza...

un caro saluto

 

Ps...che poi i casaranesi si lamentavano che in piazza Diaz volevano le vecchie "chianche"... ma mi risulta che molte di queste siano anche state rubate ad inizio lavori...quindi....

 

Annalisa Orlandini  - mutandini@hotmail.com -

 

 

Cara Annalisa, qui non si chiede la luna, ma un minimo di decenza su dei lavori che si stanno realizzando. Non possiamo neanche attendere che finiscano i lavori per esprimere un giudizio, mi sembra già tardi fare qualcosa ora poiché si è andati troppo avanti nei lavori e aggiustare quello che già si è fatto è impresa ardua. Facciamo un esempio concreto, prova a pensare che piazza Diaz sia casa tua e devii aggiustare il pavimento, aspetteresti per caso di finire tutti i lavori prima di dire qualcosa alle maestranze o non ti basterebbe già vedere il lavoro fatto in una due stanze per renderti conto di come lavora la ditta incaricata? Ti invito a recarti personalmente in piazza e renderti conto direttamente di ciò che è stato fatto e si continua a fare. Piazza Diaz è il cuore della città, il posto che dovrebbe essere tenuto meglio, il nostro fiore all’occhiello da mostrare orgogliosi ai turisti, a noi stessi e da tramandare alle future generazioni. Pensi che tutto questo si stia facendo? Per quanto riguarda la questione basoli, credo che i basoli nuovi vadano messi dove questi non ci siano, in un luogo dove questi già c’erano è d’obbligo la sapiente ricollocazione, fatta ad arte secondo le direttive della Sovrintendenza ai beni culturali. Come è stato fatto a Lecce a Maglie e altrove, non è vero che in queste città siano stati messi ovunque basoli nuovi, sono stati fatti anche qui egregi recuperi del basolato esistente.

Un caro saluto anche a te.

Eugenio Memmi   - tuttocasarano@tin.it -

 

Spero che la piazza venga recuparata al meglio, in modo che ritorni ad essere il fiore all'occhiello della ns città. Una piazza che proprio in onore della festa del Santo patrono si vestiva al meglio Mestosa e Luccicante di luci...e che quest'anno... era molto povera!
ciao
Annalisa Orlandini  - mutandini@hotmail.com -

 

19/05/05 caro Eugenio non solo la piazza è stata danneggiata seriamente, altrettanto avviene in altre zone della città, prendi ad esempio la ditta che sta effettuando gli allacci del metano, non bada al rifacimento delle strade come si dovrebbe fare e la nostra amministrazione non controlla i lavori. Ecco una foto dello scempio fatto in via Solferino, tolti i basoli per interrare la  la tubazione, questi signori ricoprono col catrame lo scavo fatto; i basoli non ci sono più....
 
Corvaglia Daniele   - alessiocorvaglia1@aliceposta.it -