TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

LA CANDIDATURA DI LEDA SCHIRINZI?

UN TERREMOTO POLITICO!

di Eugenio Memmi, Casarano 29/02/04

 

 

Il coinvolgimento attivo della dott.ssa Leda Schirinzi come candidato sindaco alle imminenti elezioni amministrative ha sicuramente rappresentato un terremoto politico di notevole entità nella nostra città. Le tre Associazioni politiche cittadine, “Insieme per Rinascere”, “Progetto Città” e “Movimento Società Aperta”, in questo momento, presentando il loro candidato sindaco hanno sicuramente fatto “scacco matto” a tutti coloro che cercavano di muovere nello scacchiere politico casaranese i propri “fanti”, “re” o “regine” nell’interesse di stabilire alleanze politiche, gerarchie elettorali o il consolidamento del consenso acquisito. Questo “terremoto” determinerà probabilmente un azzeramento di tutto quello che ogni partito o personaggio politico si era costruito fino ad oggi a partire dagli ultimi quattro anni. La candidatura di Leda Schirinzi, sicuramente non lascerà indifferenti, dividerà l’opinione pubblica fra favorevoli e contrari. Ci saranno coloro che forse vedranno il suo coinvolgimento come un’operazione di cattivo gusto, che ha come scopo quello di sfruttare ancora una volta l’immagine del compianto marito. I favorevoli, saranno sicuramente coloro che conoscono meglio questa persona, che sanno quanto Leda sia lontana dagli stereotipi politici e sociali, avendo una sua personalissima visione di ciò che vive, e mai farebbe qualcosa in cui non crede, e soprattutto non si butterebbe in un’avventura del genere dove i rischi sotto tanti, il risultato finale incerto; se non convinta della giustezza di questa partecipazione politica. Che cosa succederà adesso a Casarano nei vari partiti? E' difficile prevederlo, ma possiamo fare alcune ipotesi, il buon Remigio, starà pensando come controbattere la corrazzata "Schirinzi" sicuramente offrendo ai cittadini il vanto di quanto realizzato nei suoi quattro anni di sindaco, se i cittadini riterranno il suo operato buono, il buon Remigio, non dovrebbe preoccuparsi eccessivamente. Se, invece, i suoi concittadini non dovessero essere troppo contenti, dovrà sicuramente iniziare a preoccuparsi. Come si comporteranno i partiti della coalizione che attualmente appoggiano il sindaco? Prima di fare qualsiasi ipotesi, sicuramente bisogna guardare questi ultimi quattro anni di convivenza delle varie forze politiche con l'attuale sindaco; senza entrare troppo in profondità, è innegabile la scarsa coesione e condivisione dell'attività politica, che ha vissuto frequenti contrasti, defezioni, accuse di scarsa collegialità e partecipazione da parte dei vari assessori e consiglieri comunali facenti parte della maggioranza nell'attività di governo. Dopo questa navigata durata quattro anni, che ha visto come capitano, timoniere, mozzo, il solo Venuti, e qualche sporadica apparizione del solo Pedone, non sappiamo se il resto della ciurma gli resterà fedele o se cambierà imbarcazione. Francesca Fersino a questo punto cosa farà? Dopo il recente innamoramento politico con l'UDC, l'avventura sembrava destinata a convolare a nozze con la realizzazione di una lista comune ed invitare i cittadini casararanesi a celebrare questa unione nel maggio 2004. Alla luce delle ultime novità politiche, tutto questo non mi sembra sia più realizzabile. Per contrastare la coalizione delle tre associazioni del centro sinistra che hanno scelto Leda Schirinzi come candidato sindaco, occorre sicuramente un contrapposizione di grandi numeri e spessore, che in questo momento UDC e Liber@città non hanno. Due sono le alternative per questi due movimenti politici, o allearsi con quest'ultime, oppure scendere sotto il vessillo del buon Silvio. Certo il Polo delle Libertà dovrà saper rinascere in fretta se non vorrà rimanere sepolto sotto le ceneri dell'autocombustione in cui è incappata. Rimane il movimento Area Moderata di Francesco De Vita, con chi si schiererà? Non lo sò, ma è probabile che la candidatura di Leda Schirinzi possa convincerlo ad appoggiare questa esperienza politica. Per sapere veramente cosa succederà, non ci resta che aspettare.