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IL LATO TRISTE DELLA VITA. QUANDO SI E' ANZIANI E SOLI

di Eugenio Memmi, 20/01/04

 

 

Oggi ho ricevuto questa toccante e-mail, era indirizzata a me, ma l'ho voluta pubblicare sul sito perchè la ritengo molto particolare, condividerla con voi e sapere le vostre considerazioni, proposte se ne avete.

- Come raccontarti quello che è successo oggi, da dove iniziare e poi a cosa servirebbe? a svuotarmi la testa da quell'immagine?

Ma quando ci si assuefà al dolore, quando si diventa insensibili e indifferenti alle sofferenze degli altri? Io mi mostro cattiva e dura per non piangere che è solo inutile, ma poi cerco di chiudere gli occhi per riposare e quell'immagine mi ritorna in mente. Quella di un vecchietto anziano, più di mio padre, vedovo e solo, che ho conosciuto in ospedale,  che ha la

pressione alta e mi racconta che chiede al Signore perchè invece della moglie non ha portato via lui, che ora è così solo e che se non si sente bene la notte non ha nessuno, non ha figli ne parenti. Avevo voglia di piangere a sentirlo con quanta tristezza parlava di come, finito di mangiare, alzava la posata, il piatto e ed era così solo. Nessuno veniva a trovarlo, le vicine di casa che prima venivano sempre per la moglie ora non entravano più.

Un accompagnatore indifferente cercava di dirgli due parole e di più di tutto intorno i medici gli passavano intorno al letto indifferenti e pensavano solo a chiacchierare e a ridere più in là.

Ma quando si decide di fare i medici io pensavo fosse come una missione, non bisogna andare in Africa per aiutare, bisognerebbe vedere intorno a noi chi ha bisogno. Io  penso a lui continuamente, vorrei andare a trovarlo e stare con

lui, lasciargli il mio numero di telefono se avesse bisogno ma mio marito mi prende per pazza, mi dice che come lui ci sono tanti anziani soli e tristi, ma io ripenso a lui continuamente e quell'immagine non riesco a togliermela dalla mente, se cerco di dormire scoppio a piangere e penso a come stà solo da qualche parte quel signore così tenero e così indifeso, forse non riuscirà neanche a chiedere aiuto nel cuore della notte se si sentirà male.

Sono così impotente e questo mi fà rabbia.


Le prima riflessione che mi viene a caldo, è quella di segnalare il nominativo di questo signore al servizio di Assistenza Sociale e a qualche associazione di volontariato, voi che ne pensate?

Eugenio


Ciao Eugenio, sono Franca, io che vivo con due genitori anziani e con varie problematiche, questa lettera mi ha molto colpita. Sono d'accordo con te nel segnalarlo a qualche associazione, anche se ci vorrebbe qualcuno che gli desse un po' d'amore. Un saluto

b.franca@virgilio.it


Carissimo Eugenio,

sono Monica Bellisario, leggo sempre molto volentieri i tuoi racconti, ma in modo particolare sono stata colpita da quest'ultimo. L'indifferenza che padroneggia nei confronti delle persone anziane. Vedi, credo che quando si parli di anziani molto spesso si cada in errore, pensando che l'anziano sia solo un fardello troppo pesante nelle nostre vite.

La cosa che più mi addolora è la poca sensibilità che ognuno di noi ci mette nella considerazione di queste persone, che rappresentano più di tutte, il nostro passato e le nostre radici. Delle volte basterebbe una carezza o un sorriso per far rasserenare il cuore di questi nonnetti, ma il tram tram quotidiano prevale su tutto lasciando poco spazio ai sentimenti.

Pertanto, invito tutti a riflettere sulla semplicità di un gesto che non costa nulla, ma che scalda il cuore di chi lo riceve e schiarisce l'animo di chi lo esegue.

 
Ti auguro buon lavoro
Cordialmente Monica Bellisario
mobel@ciaoweb.it

Ecco cosa hanno scritto sul Forum del nostro sito alcuni amici.

CASARANESEVERO
 

IN RISPOSTA ALLA TUA DOMANDA, CARO EUGENIO SONO PROFONDAMENTE SOLIDALE CON L'AMICA CHE TI HA SCRITTO, LO STESSO PENSIERO MI HA TOCCATO PIU' VOLTE FIN DA QUANDO ERO RAGAZZINO (EVIDENTEMENTE E' UNA QUESTIONE GENETICA OLTRE CHE MENTALE), LE PERSONE SOLE, DISPERATE SENZA UN REDDITO DECENTE DA RENDERGLI LA VITA DIGNITOSA, IN ITALIA SONO CENTINAIA DI MIGLIAIA, DAVANTI A QUESTA REALTA' ANALIZZANDOLA CON UN PO' DI CUORE, VIENE SEMPRE MENO VOGLIA DI "DIVERTIRSI", DI PARLARE DI CALCIO, DI PROBLEMI POLITICI, C'E' TANTA GENTE CHE HA PROBLEMI SERI RAGAZZI, DI SALUTE, DI SOLITUDINE, FAMILIARI... DA UNA VITA PROVO A PARLARE NELL'AMBITO DELLE MIE CONOSCENZE IN TAL SENSO QUANDO VEDO FORME DI SPECULAZIONI AMMINISTRATIVE E SOCIALI MA VEBGO TACCIATO DI ESSERE UN "FASCISTA".
A VOI SEMBRA GIUSTO PREPARARE MILIONI DI EURO DI AIUTI UMANITARI PER IL TERZO MONDO, SPEDIRE SOLDI AD ASSOCIAZIONI (SA' SOLO DIO SE VERE) IN AIUTO DI POPOLAZIONI DALL'ALTRA PARTE DEL PIANETA, ANDARE A FARE VOLONTARIATO IN INDIA, AFRICA O AFGANISTAN MENTRE ATTORNO A NOI C'E' UN GRIDO DI DOLORE CONTINUO DI PERSONE BISOGNOSE DI TUTTO, DI UN PO' DI AFFETTO, DI CALORE O QUALCHE SPICCIOLO..... SOLO A CASARANO QUANTI DI NOI CONOSCONO FAMIGLIE "NON DISAGIATE" MA "DISASTRATE"???? O PERSONE ANZIANE SOLE CHE HANNO BISOGNO D'AIUTO E NON VENGONO NEANCHE PRESE IN CONSIDERAZIONE???? MA SICURAMENTE FA' PIU' ODIENS, PIU' NOTIZIA, PIU' CAMPAGNA ELETTORALE FARE LE COSE IN GRANDE!!!!! PERCHE' GLI AFRICANI NON POSSONO ESSERE AIUTATI DAI LORO REGNANTI CHE VIVONO IN PALAZZI RICOPERTI D'ORO? PERCHE' QUESTO ASPETTO DELL'AFRICA NON TE LO FANNO MAI VEDERE IN TV, NO MEGLIO VEDERE BIMBI AFFAMATI RICOPERTI DI MOSCHE CON I "MEDICI SENZA FRONTIERE E LE ASSOCIAZIONI CATTOLICHE" CHE LI AIUTANO E TI CHIEDONO UNA MANO, TROPPO COMODO MA IL "POVERO DISGRAZIATO DI CASARANO" COME ***** E' CHE NON LO AIUTA NESSUNO???? ANNI FA' (ERO RAGAZZINO) ASSISTETTI INERME ALLA SCENA DI UNA DONNA CHE ENTRO NEL BAR DELL'OSPEDALE BIANCA IN VISO CHIEDENDO AIUTO AI DOTTORI PER IL BIMBO CHE ERA CADUTO PROPRIO LI' DAVANTI ED ERA PIENO DI SANGUE IN VISO, PER TUTTA RISPOSTA SENZA SCOMPORSI UNO RISPOSE "SIGNORA IL PRONTO SOCCORSO E LI' VADA" E CONTINUO A SCHERZARE CON I COLLEGHI, LA DONNA FU ACCOMPAGNATA DA UN SIGNORE ANZIANO DENTRO CHE REGGEVA LA DONNA CHE QUASI SVENIVA E LA FRONTE "APERTA DEL BIMBO" ALTRO CHE MEDICI SENZA FRONTIERE O GIURAMENTO DI CHE ***** NON RICORDO LO STIPENDIO, IL POSTO FISSO ALL'OSPEDALE, PERCHE' NON FANNO MEDICI SENZA "QUARTIERE" IN TUTTA LA CITTA' A CHI NON RIESCE AD USCIRE DA CASA PER ANDARE DAL MEDICO A FARSI SEGNARE "LE SUPPOSTE" E NON HA TELEFONO O QUALCUNO DA MANDARE AD IMBUCARE IL "BIGLIETTO"!!! COME ***** E' CHE QUANDO VAI DALLA GUARDIA MEDICA NON C'E' MAI NESSUNO... CON TANTI MEDICI DISOCCUPATI... CHE POI VANNO IN INDIA A FARSI FOTOGRAFARE MENTRE VACCINANO CONTRO IL COLERA I BAMBINI INDIANI!!!!PERCHE' TUTTI SIAMO FALSI MORALISTI POI SE ALLA POSTA UNA ANZIANA DI 80 ANNI CHIEDE DI PASSARE AVANTI PERCHE' NON SI SENTE BENE DIVENTIAMO ANIMALI (CACCHIO MI RUBANO 15 MINUTI DI VITA) A QUELLA DONNA MAGARI GLI RESTA SOLO QUALCHE MESE... O PEGGIO QUANTE VOLTE HO VISTO RAGAZZINI PRENDERE IN GIRO PER STRADA VECCHIETTI, SENZA RITEGNO ... COSA ***** STIAMO INSEGNANDO AI NOSTRI FIGLI..... (SCUSATE QUALCHE VOLGARITA' IN PIU' MA L'ARGOMENTO MI TOCCA MOLTO) BE' SE QUESTO MODO DI RAGIONARE DA "CAMPANILISTA" DOVE PRIMA VEDO GIUSTO CHE SI RISOLVANO I NOSTRI PROBLEMI E POI, NON AVENDONE NOI, QUELLI DEGLI ALTRI, SIGNIFICA ESSERE "FASCISTA".... W IL DUCE...

Re: X EUGENIO .... TACCIATO DI INSENSIBILITA' ... SONO ANNI CHE LO DICO

TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' SU QUESTO ARGOMENTO A CASARANESESEVERO,FINALMENTE SI PARLA LA MIA LINGUA SU QUESTO SITO.

NO AI BUONISTI!CAMBIAMO ROTTA!
Re: Re: X EUGENIO .... TACCIATO DI INSENSIBILITA' ... SONO ANNI CHE LO DICO

approvo in pieno questo sfogo!vallo a dire ai comunisti pero'!
Ecco cosa ci ha scritto l'amico Giorgio Greco:
Casarano ha una popolazione di circa 21.000 abitanti dei quali il 15% ha più di 65 anni.
Ci sono, quindi, circa 3000 anziani e la percentuale, secondo i dati  forniti dalla DOCS a livello nazionale, è destinata a crescere.
Dall'altra parte ci sono i giovani disoccupati che rappresentano circa il 18% (media nel Mezzogiorno).
Due categorie che hanno bisogno e che potrebbero aiutarsi a vicenda: occorrerebbe soltanto farli incontrare. Come?
Il Comune e la Chiesa  DEVONO TROVARE IL DENARO  per istituire delle figure professionali che si occupino "con i fatti e non a chiacchiere"  di TUTTE le necessità giornaliere delle persone anziane.
Giovani da formare ed  assumere con un vero e proprio contratto nazionale di lavoro (ovviamente secondo turni che verrebbero a coprire tutte le 24 ore).
Questo per risolvere il bisogno materiale, pratico.
C'è poi un bisogno naturale negli anziani come in ogni essere animato: l'amore!
Ognuno di noi lo possiede e può decidere, in qualsiasi momento, di regalarlo in abbondanza.

 

 

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