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LA PROPOSTA DI MARIO TURCO

 Casarano 30/06/04

mar.turco@libero.it

 

La partita dello sviluppo

 

Numerosi studi ed analisi forniscono il quadro di quello che viene definito il declino del sistema industriale italiano verificatosi negli ultimi anni.

Un declino che ovviamente si fa sentire in maniera più forte nel Sud e nel Salento, che  sono aree del paese con una economia più debole. Un declino che si accompagna al calo delle esportazioni e alla competizione dei paesi orientali e asiatici.

I cittadini quindi, soprattutto nel Mezzogiorno, hanno preoccupazione e incertezza per il futuro dei loro figli e delle  famiglie. Ristagna la produzione e ristagnano i consumi. Il potere di acquisto delle pensioni e degli stipendi si è ridotto. Mentre il lavoro manca per i giovani e, là dove c’è, è sempre più precario e instabile.

Se questo è il difficile scenario nazionale e internazionale, è comunque compito di tutti gli attori dello sviluppo svolgere il proprio ruolo per favorire il rilancio del sistema produttivo casaranese, consapevoli che la nostra città deve caratterizzarsi come centro direzionale dello sviluppo di tutto il distretto industriale del Sud Salento.

Per raggiungere questo obiettivo è necessario uscire da impostazioni municipalistiche e “fare sistema”, cioè unirsi con gli altri protagonisti dello sviluppo: Università, Scuola, Sindacati, Organizzazioni Industriali, Provincia, Regione.

Questo percorso, che  a Casarano è già stato avviato, deve proseguire e deve essere rafforzato e migliorato.

Casarano ha una economia con una forte vocazione “manifatturiera” ( tessile e calzaturiera) che sarebbe sbagliato trascurare. Il manifatturiero “fa” oggi la ricchezza della nostra città ed è pericoloso pensare di metterlo da parte, senza che emerga un valido progetto alternativo dotato di certezza di risorse e di adeguata progettualità.

Investire in innovazione e ricerca, come ci ha ricordato Luciano Mita, migliorare la qualità dei prodotti, favorirne l’inserimento nei mercati internazionali, ma innanzitutto migliorare la cooperazione tra banche e imprese: queste alcune chiavi per aprire la porta della ripresa economica del manifatturiero non solo a Casarano ma in tutto il Salento.

Certo devono anche “prendere piede” nuovi settori produttivi. Come il settore delle “componenti meccaniche”, che già registra presenze qualificate e significative. O come il turismo, che può offrire a chi visita il Salento la originalità del soggiorno nel nostro entroterra ricco di paesaggi, di siti artistici, di siti architettonici e di luoghi di culto.

Mentre anche il settore agroalimentare può offrire nuove opportunità di impresa. Tant’è che un prodotto antico della nostra campagna, l’olio, in mano a giovani imprenditori è divenuto un mezzo di promozione della nostra città in Italia e nel Mondo.

Queste considerazioni e questi esempi di nuova imprenditorialità mi fanno pensare che Casarano può ancora vincere la partita dello sviluppo, se ognuno farà la sua parte con spirito costruttivo e con propositi concreti.

 

                                                                                   Mario Turco