TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

PER NON DIMENTICARE COLORO CHE HANNO DATO LA  VITA AFFINCHE' NOI POTESSIMO VIVERE LIBERAMENTE, DEMOCRATICAMENTE. A NOI IL COMPITO DI NON DIMENTICARE IL LORO SACRIFICIO, L'ORRORE DELLA GUERRA.

Il mosaico dello stemma comunale messo in posa ai piedi del Monumento. I nomi dei casaranesi caduti durante la Seconda Guerra Mondiale Il mortaio, cimelio della guerra, a lato del Monumento.
     

Il primo atto ufficiale che documenti la volontà della città e dell'Amministrazione comunale di innalzare un Monumento ai Caduti è  di una lettera di convocazione del sindaco, avv. Amedeo Casto, della fine del 1921. Dopo non poche difficoltà, l'incarico venne affidato a Renato Brozzi nato a Traversetolo - Parma - Il Monumento verrà inaugurato il 18 Maggio 1929

La «Vittoria Alata», portata a termine dallo scultore parmigiano nel 1929, è dedicata ai morti di guerra, la Prima Guerra Mondiale, ma per una fatalità fu causa anche di alcune morti civili durante la Seconda Guerra Mondiale: il 14 agosto del 1943 alle 22 circa, infatti, un aereo inglese bombardò il luogo, scambiando i due mortai residuati bellici per una postazione di contraerea; a causa della bomba morirono 6 persone (tra cui un ragazzino di 13 anni) e 27 rimasero ferite.