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Mastek: l’ago o il termometro?

Una bella differenza.

Di Claudio Carbone,  10/04/2006

  

 

Meraviglia della tecnologia, invenzione del millennio, moda e tendenza. Stiamo parlando dei forum, stanze virtuali dove persone sedute davanti ad un PC possono parlare e parlare e parlare…… in uno di questi si è millantato la Mastek stesse pilotando i risultati delle ultime giornate decidendo se dare o meno il lasciapassare per i play off alle sue avversarie….. chi ha visto la partita di Calimera sa che non è così. La Mastek non è l’ago della bilancia, ma piuttosto il termometro di questo campionato. Nessuno può smentire che nelle ultime giornate stia sfoderando delle buone prestazioni, ma non può neppure prescindere dall’avversario al di là della rete. E quando quest’avversario si chiama Calimera, alla guida Brizio Mattei, il termometro segna temperature alte, innegabilmente.

 

LA GARA.

In campo a Calimera sono scese senza dubbio due formazioni di buon livello. Il Calimera, aspirante con pieno merito alla zona play off del campionato, e la Mastek Casarano, out sider di lusso a centro classifica, dove gode indisturbata della tranquillità della zona salvezza. Assente per la Mastek Grimaldi, sostituito più che egregiamente in banda da Marco De Giorgi; per il resto solita formazione. Per il Calimera in campo Fasiello, D’Oria, Chiga, Sasso, Monticelli, Tardio. Al via la gara prende quasi subito una leggera pendenza in favore del Calimera, che svolge diligente il ruolo di padrona, di casa e del campo, mettendo a segno un paio di break di 2/3 punti che la portano presto sul 19 a 15 a proprio favore. Montanile non fa una piega e lascia correre il risultato che, dopo due time out e nessuna sostituzione per la Mastek ed uno solo per Mattei, si chiude sul 25 a 19. La ripartenza della seconda frazione di gioco racconta dell’effettivo equilibrio visto nel primo parziale, e la Mastek va su ricopiando la prima parte di gara ben interpretata da Pierri e soci. Dal parziale di 6 a 10 per gli ospiti, la gara cambia volto quando il Calimera decide di non starci più, e con uno scatto riprende il ritmo dell’incontro riagganciando gli ospiti e portandosi su dall’11 – 12 fino al 20 – 17. La Mastek cigola per la seconda volta. E gli scricchiolii diventano crollo per 25 – 21, che fa capire che il Calimera, a dispetto della Mastek, ha quel qualcosa in più che gli fa meritare la posizione in classifica. I ragazzi di Montanile, sino a quel momento, cedono soprattutto per piccole sbavature ed errori di concretezza, limiti indiscutibili di questa squadra. Nella terza frazione la Mastek dimostra il massimo della buona volontà, rosicchiando lunghezze ad ogni break fino al 17 – 22 a proprio favore, facendo credere che forse la gara non terminerà così presto. Sulla panchina del Calimera qualcosa comincia a muoversi, con l’ingresso in campo di Contarino per Monticelli rivelatosi in ogni caso inutile. Il terzo set lo vincono gli ospiti per 25 a 20. L’inizio del quarto set ridisegna un equilibrio sostanziale, che regge sino al 22 – 22. Ma è poi la Mastek a cedere. Tre errori da cineteca, che tuttavia segnano il limite di questa formazione, sempre pronta ad affrontare a muso duro qualsiasi avversaria (meglio se di alta classifica, ndr), ma che alla fine cede al merito della precisione e preparazione degli avversari. 3 a 1 Calimera meritato e tutti a casa. Con onore per entrambe, ma che rispecchia una realtà dei fatti indiscutibile. Il Calimera adesso andrà a Martina, per la Mastek viene il Talsano. Ai posteri…..

 

LA GIORNATA.

Dura una sola giornata l’illusione del riaggancio per il Martina che, dopo la vittoria sulla Telcom BR che lasciava presagire un finale di campionato mozzafiato, sbatte il muso a Nardò, dove i ragazzi di Dell’Anna le infliggono il secondo 3 a 0 del campionato dopo quello subìto a Casarano. Il Lecce volley in giornata di grazia e tra le mura amiche sbanda solo al primo set contro il Volley 2000 Galatone, facendo bottino pieno della gara, mentre l’Alessano, che ha primeggiato nei primi due parziali non senza difficoltà sull’Oria, cede di schianto perdendo al tie break. Il giovanissimo Squinzano che a Brindisi aveva dimostrato di non temere la Telcom è invece costretto a cedere le armi in soli tre parziali alla capoclassifica del campionato, cosa che accade anche all’Ostuni in quel di Talsano, dove la padrona di casa, che tra le mura amiche fallisce pochi colpi, mette a segno l’ennesimo risultato utile. Infine il Leverano passeggia sulle ceneri del S. Elia, zero assoluto del campionato che non aggiunge nessun parziale ai cinque vinti durante tutto il campionato. Il Calimera, invece, non rischia nulla e ai fini della classifica archivia la pratica Mastek Casarano in quattro set, in cui gli ospiti si difendono col coltello tra i denti, cosa che però non basta a frenare la terza forza del campionato.

 

LA PROSSIMA.

Possiamo forse cominciare a dar un’occhiata alle ultime tre gare di campionato azzardando qualcosa. Sul cammino delle candidate ai play off di oggi, ossia Martina, Calimera e Nardò, cade lo scontro diretto tra le prime due, a cui seguiranno per il Martina la trasferta a Squinzano e lo scontro col Leverano, per il Calimera il Galatone in casa e il Nardò in trasferta. Nella bagarre per la zona play off non avrà vita meno facile il Nardò, che oltre al Calimera nell’ultima giornata, si ritroverà ad affrontare nella prossima giornata proprio la Telcom Brindisi e poi  l’Alessano entrambe in trasferta. Il Leverano invece, zitto zitto e quatto quatto, potrebbe approfittare dello scontro diretto col Martina dell’ultima giornata dovendo incontrar prima “solo” l’Ostuni e l’Oria. Per loro tutto potrebbe decidersi proprio all’ultima giornata. Per quanto riguarda le altre il Galatone ospiterà l’Alessano, demotivato dai risultati delle ultime giornate ma, si presume, non a sufficienza da rinunciare a punti che la tengano lontana dallo Squinzano che affronterà nella prossima l’Oria, dimostratosi spesso compagine scomoda anche per squadre più blasonate. La Mastek Casarano attenderà al tensostatico il Talsano con cui dovrà chiudere alcuni conti in sospeso, come la sconfitta dell’andata dove vinceva per due a zero e cadde al tie break. Relax di fine annata invece per il Lecce Volley con trasferta a Brindisi per l’incontro col S. Elia e infine, compito difficile per l’Ostuni reggere la posizione in classifica con l’arrivo dell’onda d’urto del Leverano, ad una delle ultime chiamate per i play off. A tutte un grosso in bocca al lupo.

Alla prossima.

SERIE C2 MASCHILE GIRONE B
10 Giornata di ritorno del 08-04-2006
Parziali
Risultato
NEW VOLLEY NARDÒ
PALLAVOLO MARTINA
25  25  25    
21  17  18    
3-0
LECCE VOLLEY ASD
VOLLEY 2000 GALATONE
23  25  25  25  
25  21  17  20  
3-1
EMPORIO D ORIENTE ALESSANO
POLISPORTIVA URIA
25  30  21  21  12
22  28  25  25  15
2-3
PALLAVOLO SQUINZANO
TELCOM TEAM VOLLEY BRINDISI
18  14  18    
25  25  25    
0-3
POL. IDEAL TALSANO PULSANO
P.G. PUGLIA TELCOM OSTUNI
25  25  25    
21  16  17    
3-0
PALLAVOLO LEVERANO
AS VOLLEY S. ELIA BRINDISI
        
        
3-0
LINKS-MANAGEMENT & TECHNOLOGY
MASTEK CASARANO
25  25  20  25  
19  21  25  22  
3-1

 

SERIE C2 MASCHILE GIRONE B

Squadra
Punti
Partite
Risultati
Q.Set
G
V
P
Set Vinti
Set Persi
TELCOM TEAM VOLLEY BRINDISI
62
23
20
3
65
14
4.64
PALLAVOLO MARTINA
56
23
19
4
61
21
2.90
LINKS-MANAGEMENT & TECHNOLOGY
51
23
18
5
56
28
2
NEW VOLLEY NARDÒ
50
23
17
6
56
29
1.93
PALLAVOLO LEVERANO
48
23
16
7
57
29
1.96
POL. IDEAL TALSANO PULSANO
43
23
15
8
54
39
1.38
MASTEK CASARANO
35
23
11
12
44
42
1.04
POLISPORTIVA URIA
30
23
11
12
40
52
0.76
EMPORIO D ORIENTE ALESSANO
28
23
10
13
39
51
0.76
PALLAVOLO SQUINZANO
22
23
7
16
34
56
0.60
P.G. PUGLIA TELCOM OSTUNI
21
23
5
18
34
59
0.57
LECCE VOLLEY ASD
19
23
6
17
32
58
0.55
VOLLEY 2000 GALATONE
18
23
6
17
27
57
0.47
AS VOLLEY S. ELIA BRINDISI
0
23
0
23
5
69
0.07

 

risultati e classifica www.pugliavolley.it