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Gigi Forte

La OPEN D CASARANO stecca l’acuto.

Con una prova davvero brutta, i rossoazzurri mostrano il loro volto inedito.

 

Fonte: redazione

Casarano, 15/03/09

 

A V                 LUCERA           3

OPEN D         CASARANO      0

Progressione: 25-17, 33 -31, 25 -8.

Lucera 14/03/09 - La peggior gara vista finora. Questo l’elemento di partenza da cui è impossibile prescindere. Perché seppure rispetto all’andata il Lucera abbia recuperato l’opposto Antonetti, match winner della gara finché è in campo, anche i bianco azzurri non brillano in una delle loro migliori prestazioni, turbati probabilmente dalla dura sconfitta che li vide protagonisti all’andata.

Ma il Casarano di questa, almeno mentalmente, non è lo stesso, e non fa proprio niente per far paura agli avversai, anzi. La cronaca dice che l’inizio è pressoché alla pari, con entrambe le formazioni che tengono un buon passo. Al primo time out tecnico il punteggio dice 8 a 7 per i padroni di casa, che piazzano però il gap di tre punti che peserà sul finale.

Orefice in battuta sbaglia per la seconda volta, mostrando ai lucerini di non essere in stato di forma, e i foggiani vanno via 16 a 11. De Giorgi sarà costretto a interrompere il gioco sul 19 a 12 per gli avversari, decisamente più quadrati, nel vano tentativo di scuotere i suoi, ma l’accoppiata a muro Mazzotta-Felicetti fa acqua, e Orefice mette in rete l’ultimo punto per i biancazzurri. Nel secondo set De Giorgi prova a cambiare la rotazione a muro, per frenare le bordate lucerine, e l’effetto si vede nella prima parte del set che porta su i rossazzurri avanti 8 a 5 al primo tecnico.

Poi è Patitucci a far muro di schianto sui tentativi di Fontana, Baccari e soci, provando a suonare la carica per i compagni che nel frattempo si son fatti rimontare 11 pari. Mazzotta comincia prendere le misure a muro ed è fuga. 19 a 13 Casarano. Felicetti sceglie ripetutamente Orefice per portarsi avanti col punteggio, e lo squinzanese risponde assente. Il Lucera si riaccende, e sul 22 a 20 si avvale di un grossolano errore di formazione casaranese che rispecchia lo spirito in campo, dove a turno, salvi Forte e Patitucci, tutti fanno del loro peggio per far salire in cattedra la squadra di casa, non riuscendo a chiudere sul 24 a 23, e trascinando le sorti del set fino al definitivo combattutissimo 33 a 31. Poi la luce del Casarano si spegne, ed è buio totale.

La Open D è già sul pulman di rientro, e il Lucera si limita a battere, perché i casaranesi ne combinano di mai viste in ricezione, fondamentale di forza dei rossoazzurri, vicini al 65% in tutte le ultime gare, ma che nel set in questione non sfiora il 10%. De Giorgi mette a sedere prima Mazzotta per Luceri, poi De Blasi per G. D’Amico, e infine lo stesso Felicetti con Vadacca, non certo per la standing ovation, ma nel vano tentativo di scuotere il risultato, ormai pienamente in tasca ai padroni di casa, che approfittando della vittoria al tie break della diretta antagonista Casoria, si piazzano saldamente in zona play off, quella che i rossoazzurri possono ora davvero dimenticare.

E sarà forse proprio questa responsabilità ad aver spento la luce dei rossazzurri, che tuttavia hanno perso il treno play off ma non possono, e non devono dimenticare che l’obiettivo salvezza passerà ora tra le fauci del Turi e del Casoria, che scenderanno al Tensostatico di Casarano nelle prossime due giornate nel tentativo di prender punti importantissimi per la vetta della classifica. Il Casarano, dalla sua parte, dovrà farsi un serio esame di coscienza per non tradire le aspettative del suo pubblico, che gremirà il palazzetto aspettandosi il pronto riscatto della difesa del primato casalingo dei suoi beniamini. Ma non sarà certo con questi numeri e prestazioni che Orefice e soci potranno tenerlo in tasca.

 

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