TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

www.beppegrillo.it

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

 

di Massimo Del Genio Presidente VERDI di Casarano, 02/03/05

posta@verdicasarano.it

 

COMUNICATO STAMPA

 

Ho appreso dalla stampa che l’UDC di Casarano, partito della destra notoriamente vicino alle problematiche ambientali, ha chiesto al Sindaco l’emissione di un’ordinanza di rimozione” dell’antenna UMTS per la telefonia mobile in Casarano alla via V. Emanuele.

L’ordinanza viene chiesta dal Segretario cittadino dott. Nuccio insieme con la sig.na Stefania Pino.

Alla richiesta segue una petizione di 167 firme di persone che perorano la stessa causa.

A meno che il Segretario cittadino non sia rimasto affascinato dal nuovo reality di RAI 1 “ritorno al presente” ed abbia saltato così un anno con tutto quello che può essere successo, ci preme fare chiarezza su una vicenda seria che palesemente vuol essere strumentalizzata ad un mese dalle prossime elezioni regionali, per fare politica d’accatto.

Dopo una pressante corrispondenza tra il movimento dei VERDI e l’amministrazione Comunale che ha origine il 6-10-03 (documentato sul nostro sito www.verdicasarano.it ), alla luce della sentenza favorevole agli ambientalisti tra la TIM ed il comune di Tricase, è seguita da parte del Responsabile dell’U.T.C. di Casarano l’ordinanza n. 47 del 24-03-04 per la rimozione dell’antenna in questione, quindi è palese che chiedere l’emissione di un’ordinanza già adottata, non ha alcun fondamento logico oltre che giuridico.

Di più c’è da dire, e della cosa l’UDC pare non essere per niente informato, che il 23-06-04 presso il TAR di Lecce si è tenuta la prima udienza tra il Comune di Casarano e la ditta H3G, risultando il Comune vincitore almeno per l’istanza di sospensiva.

Noi VERDI in questi mesi abbiamo costantemente pressato il Comune affinché, venuta meno la richiesta di sospensiva da parte dell’H3G, desse esecuzione, anche forzata, alla predetta ordinanza.

E’ evidente che, un po’ per la scarsa sensibilità ambientale che in questo paese ha dimostrato, non solo l’Amministrazione Comunale, ma anche buona parte della cittadinanza che col voto ha voluto riconfermarla, e un po’ per le lungaggini amministrative, l’antenna sia ancora lì.

Ma la cosa che desta sconcerto sono le 167 firme, raccolte dall’UDC o da chi per esso circa un anno addietro, congelate chissà dove, per ricomparire magicamente in prossimità delle elezioni.

Cosa dirà l’UDC a quelle 167 persone convinte già da un anno di essere promotrici di tale iniziativa?

Proprio la settimana scorsa ho avuto un incontro con il Sindaco, il quale mi ha assicurato che a giorni, gli uffici preposti affideranno l’incarico ad una ditta specializzata per la rimozione di tale impianto, e della cosa non c’è motivo di dubitarne.

Forse questa notizia è trapelata e qualcuno ha pensato bene di metterci il cappello sopra.

Il movimento VERDI è un movimento politico serio, che non si appropria indebitamente delle battaglie altrui per una manciata di voti, che considera la politica come servizio a tutela dei diritti della collettività, salute in primis, che si batte non solo contro l’antenna di via V. Emanuele, ma contro tutti gli impianti presenti in città e contro ogni altra forma di inquinamento: amianto, polveri sottili etc. facendo di ciò la propria bandiera, in un rapporto franco e schietto con la cittadinanza e soprattutto convinto che non si è ambientalisti solo quando il problema è l’antenna posta accanto alla propria casa.

Fitto accusa Vendola e la sinistra di demagogia, questo l’UDC come lo chiama?