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La sentenza del Tar chiude la vicenda

«Caso farmacie» vince il Comune

di Mauro Stefano, dal Quotidiano del 13/02/05

 

Importante pronuncia della sezione leccese del Tar Puglia sulla vicenda delle farmacie. Legittimata a rimanere aperta è la sede definitiva assegnata al dottor Rosario Congedi, vincitore dell’ultimo concorso bandito nel 1999, mentre la sede provvisoria del dottor Giovanni Serino, sempre su viale Ferrari, è destinata alla chiusura. Questa la decisione resa nota nella mattinata di ieri con la quale, dopo l’udienza in Camera di Consiglio dello scorso giovedì, viene confermata la posizione dell’amministrazione comunale (difesa in giudizio dall’avvocato Giuseppe Mormandi) i cui decreti di revoca per Serino e di assegnazione per Congedi sono stati dichiarati perfettamente legittimi. “Il sindaco doveva procedere in tal senso non avendo alcun margine di discrezionalità” si legge nel dispositivo dell’ordinanza del Tar (presidente Antonio Cavallari) in riferimento all’obbligo, per il Comune, di dare esecuzione al decreto dello scorso luglio con il quale il presidente della regione Raffaele Fitto assegnava a Congedi in via definitiva la quarta sede farmaceutica cittadina dopo l’espletamento del relativo concorso. I decreti contestati da Serino (difeso dagli avvocati Bartolo Ravenna e Valeria Pellegrino) “erano atti dovuti” in considerazione della “piena validità, efficacia ed esecutività del decreto del presidente della Regione”. Si tratta di una decisione importante, destinata non solo a dirimere l’anomala situazione creatasi in città con l’arbitraria apertura di una sede in più, ma anche a fare testo sia in provincia che in altre regioni dove simili controversie sono ancora in atto. “L’ ordinanza è corposamente motivata e difficilmente potrà essere ribaltata in un eventuale ricorso perché la linea difensiva ha fatto riferimento a tutto il contenzioso pregresso che ha visto il Serino perdente tanto davanti al Tar di Lecce e Bari quanto davanti allo stesso Consiglio di Stato” afferma l’avvocato Mormandi, soddisfatto anche perché, nella fase precautelare, lo stesso Tar aveva concesso al dottor Serino, e per ben due volte, le sospensive ai decreti di chiusura disposti dal Comune. Nell’ordinanza resa nota ieri il Tar di Lecce ha anche osservato che il dottor Congedi aveva già adempiuto al deposito dell’indennità di avviamento e che “l’obbligo di rilevare gli arredi, le provviste e la dotazione del precedente titolare non può influire sull’obbligo di procedere all’assegnazione della sede al vincitore essendo spostato ad un momento successivo e non essendo questione di carattere amministrativo”. L’attesa decisone del Tar è giunta, paradossalmente, proprio nel giorno in cui i due esercizi (finora aperti in contemporanea) erano chiusi per turno. Da domani ad aprire sarà solo la nuova sede definitiva del dottor Congedi, almeno fino ad una sempre possibile nuova sospensiva del Consiglio di Stato.