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MOVIMENTO POLITICO

“CASARANO AMICA”

 

COMUNICATO STAMPA

Casarano 09/02/05

 

Oggetto: Comune di Casarano Collegio dei Revisori dei Conti

 

Nostro malgrado siamo costretti a ritornare sull’argomento in oggetto, nella speranza che questa sia l’ultima volta, visto l’articolo apparso sul Quotidiano dell’8 febbraio u.s. nella pagina di Casarano e visto il contenuto della lettera fatta pervenire in Comune, in data 7 febbraio u.s., dalla ex componente il Collegio dei Revisori dei Conti Rag. Nadia De Lentinis.

 

Il ns. Movimento, attraverso il Consigliere comunale Avv. Francesco Capezza, ha presentato nella seduta del 9/10/04 del Consiglio comunale interrogazione all’Amministrazione comunale inerente l’avvenuta nomina, D.C.C. n°10 del 18/03/04, del componente il Collegio Rag. Nadia De Lentinis non nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 235, comma I°, del D. Lgs. 18/08/2000 n°267 e cioè che i componenti il Collegio “sono rieleggibili per una sola volta” ed infatti per la Rag. De Lentinis, nel marzo 2004, si è trattata della terza nomina. L’Amministrazione comunale non ha, peraltro, data alcuna risposta limitandosi, con lettera a firma del Sindaco dell’8/11/2004, a determinarsi in un momento successivo.

 

Stante l’inutile decorso del tempo in una situazione di chiara stasi ed illegittimità, in data 1/2/2005, veniva inoltrata dal nostro Movimento attraverso il Consigliere Capezza, formale diffida all’Amministrazione comunale ad adottare gli atti necessari per rimuovere l’illegittimità della nomina del Rag. Nadia De Lentinis. In sostanza si chiedeva un provvedimento di autotutela al fine di rimuovere la più volte citata situazione di illegittimità.

 

Premesso quanto sopra si chiarisce e precisa:

 

-         Tutti gli interventi fatti dai Consiglieri comunali Dott.ssa Leda Schirinzi e Avv. Francesco Capezza devono sempre intendersi come unanime voce di tutto il Movimento, per cui si respinge totalmente il riferimento esclusivo fatto, nella citata nota della Rag. De Lentinis, al solo Consigliere Capezza.

-         Se la designazione a componente del Collegio dei Revisori è avvenuta con il voto unanime del Consiglio comunale dell’epoca, questo non significa che non ci sia stata, nella nomina, una violazione della legge che prevede, per i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti, un massimo di solo due elezioni nello stesso comune. Ciò è avvenuto per calcoli politici (peraltro malriusciti!) da noi assolutamente non condivisibili,  ma anche, ciò è ancor più grave, per mancanza di conoscenza delle leggi.

-         Quanto sostenuto dal Movimento, attraverso il Consigliere Capezza, non “sono giudizi del tutto personali”, ma sono il frutto di approfondimento della normativa in materia, non ultimo l’autorevole parere espresso in proposito dal Ministero competente (si veda allegato). Le dimissioni, sono o non sono una presa d’atto di quanto dicono le leggi e il Ministero?

-         Quanto oggetto dell’interrogazione non è “un caso politico-amministrativo creato ad arte”, ma è stato un forte richiamo fatto all’Amministrazione comunale al rispetto delle leggi dello Stato e quindi delle regole per chi della legalità ne ha fatto una bandiera (da ultimo si veda la cittadinanza onoraria data a don Luigi Ciotti – Presidente di Libera), problema questo vitale in una società che si voglia definire civile. Sono o non sono anche questi problemi della nostra Città “importanti e urgenti”?

-         L’azione politico-amministrativa portata avanti dal Movimento, attraverso il Consigliere Capezza, non nasce assolutamente da considerazioni di carattere “personale” o “professionale”, come più volte è stato ribadito dalla Rag. De Lentinis.

-         Infine, per quanto riguarda la lamentela della Rag. De Lentinis riguardo la sua “immagine personale e professionale per lungo tempo portata al centro dell’attenzione anche a mezzo stampa” riteniamo che ciò rientri nella normale informazione che va data sempre, sia in positivo che in negativo, alla Città.

 

Pertanto, quanto posto in essere da Casarano Amica è stato solo e soltanto un voler richiamare l’Amministrazione comunale al rispetto delle regole e quindi della legalità, argomenti questi posti, tra gli altri, a fondamento dell’azione politico-amministrativa del Movimento.

 

 

Dalla sede sociale, Casarano 9 febbraio 2005 

 

 

 MOVIMENTO POLITICO

 “CASARANO AMICA”

 

 

 

 

ALLEGATO

 

Il vincolo che impedisce la rielezione dei Revisori dei conti dopo il secondo incarico è tassativo? – Si!

 

L’art. 235, comma 1, del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali (D. Lgs. n..267/2000) dispone che i Revisori dei Conti durano in carica tre anni e sono rieleggibili una sola volta. Dall’esame di questa disposizione appare evidente che l’intento del legislatore era quello di limitare ad una sola volta la rielezione di questo organo all’interno dell’Ente locale. La ratio della prevista limitazione è finalizzata a evitare la cosiddetta perpetuatio e quindi la cristallizzazione degli incarichi nell’Ufficio dei Revisori, per prevenire quella eccessiva familiarizzazione con l’ambiente controllato con il conseguente affievolimento della qualità della terzietà dell’apporto professionale per l’innestarsi di fattori condizionanti l’obiettività delle pronunce.

La limitazione mira a favorire un ricambio delle persone in modo da assicurare discontinuità ed elementi innovativi nella gestione dell’Ente locale. Infatti, ove il legislatore ha inteso prevedere un intervallo di tempo tra un ciclo di incarichi e l’altro e quindi avesse un qualche rilievo, ha espressamente indicato nella norma questa possibilità, come ad esempio nel caso del rinnovo del Sindaco e del Presidente della Provincia.