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Il movimento di Di Pietro critica la Sobarit per il metodo di verifica dei versamenti ICI
Di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Puglia, 08/11/2005

  

 

Disagi nei confronti dei cittadini vengono rivelati dal coordinamento cittadino “Italia dei Valori” nel corso delle operazioni di accertamento dell’Ici (Imposta Comunale sugli Immobili). Secondo il movimento di Di Pietro, la “Sobarit spa”, la società convenzionata dal Comune di Casarano di effettuare gli accertamenti, avrebbe ignorato le richieste di annullamento totale o parziale dell’atto di verifica prodotta da numerosi contribuenti, notificando agli stessi la cartella esattoriale. La stessa nota, inoltre, evidenzia l’inadeguatezza dello sportello presso il Municipio, aperto solo 3 ore alla settimana, che costringe i cittadini ad estenuanti attese, chiedendone il potenziamento.

“Nel corso delle attività di controllo – si legge nella nota – la Sobarit ha prodotto migliaia di accertamenti destinati ai cittadini, molti dei quali già in regola con il pagamento del tributo, i quali si sono sobbarcato l’onere di ore di attesa allo sportello comunale per segnalare le incongruenze dei dati rilevati e chiedendo l’annullamento totale o parziale dell’avviso notificato. A distanza di alcuni mesi – rivela la nota firmata da Fiorenzo Sarcinella, componente dell’esecutivo regionale del partito – gli stessi cittadini si sono vista recapitare la fatidica cartella esattoriale, con diffida di riscossione coatta e gravata di sanzioni, interessi e spese varie”.

“La beffa viene poi completata – osserva il movimento dipietrista – dal fatto che i cittadini sono costretti a nuove e lunghe attese estenuanti per le code interminabili davanti allo sportello, aperto per 3 ore soltanto alla settimana (giovedì mattina). Mortificati, molti desistono perché non hanno tempo e vanno a pagare quello che magari non è dovuto”. Il movimento, infine, pone alcune domande: “E’ normale che la integrazione di documenti e pagamenti effettuati non siano stati rilevati dagli addetti al servizio? E’ normale che la società che accerta sia la stessa con delega alla riscossione coatta? E’ vero o no che la convenzione incentiva l’azione dell’accertamento sulla quale è calcolata la percentuale di aggio per la Sobarit?”.