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FRANCESCA FERSINO: «MENO TASSE A CHI SI PRENDE CURA DELLA STRADA VICINO CASA»

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 14/05/05

 

Non c'è pace nelle aiuole. Mentre quelle appena risistemate della Zona industriale subiscono l'assalto dei ladri, quelle cittadine sono oggetto di un vero e proprio reportage fotografico di Forza Italia, che denuncia l'incuria e l'abbandono nei quali versa il verde pubblico. La coordinatrice di Forza Italia, Francesca Fersino, attacca l'amministrazione e lancia una serie di proposte, prima fra tutte quella di sconti sulle tasse per i cittadini che curano il pezzo di strada vicino alla propria abitazione. La proposta viene definita «provocatoria» dalla stessa coordinatrice comunale di Forza Italia, che però giunge a questa conclusione di fronte «allo spettacolo di degrado che la città sta offrendo e alle inadempienze di coloro che dovrebbero curare la manutenzione cittadina». Il partito azzurro ha prodotto, infatti, un vero e proprio reportage sullo stato delle aiuole, dei giardini, dei marciapiedi e delle strade cittadine; i risultati dell'inchiesta fotografica sono stati raccolti in un Cd multimediale, destinato al sindaco Remigio Venuti, ai giornali locali e al sito internet tuttocasarano.it. «Casarano trasmette ormai - dice la signora Fersino - un'immagine di sè indecorosa, trascurata, direi "sgarrupata", per citare un libro di qualche anno fa. I marciapiedi sono sconnessi e vi crescono le erbacce, mentre gli spazi destinati al verde pubblico non conoscono la parola manutenzione». La bacchettata di Forza Italia è rivolta all'amministrazione comunale e in particolare all'assessore all'urbanistica Sergio Abbruzzese. La coordinatrice azzurra che enumera numerose zone a verde degradate: «spartitraffico e piazzetta vicini alla caserma dei Carabinieri, i giardini della piazzetta Giovanni XXIII, che non vede manutenzione da quando fu inaugurato il monumento al Minatore, via Reno, nei pressi del liceo scientifico e la lista - dice - potrebbe continuare a lungo». Nel mirino di Francesca Fersino finisce la cooperativa sociale incaricata della cura del verde pubblico «che ha un costo annuo per l'amministrazione di circa 100.000 euro» e la Monteco, ditta che gestisce il servizio di nettezza urbana. «Nel capitolato d'appalto è prevista la manutenzione dei marciapiedi - spiega Fersino - il modo in cui questa manutenzione viene svolta è sotto gli occhi di tutti. Allora perchè non demandare a ditte e imprese la cura di questi spazi in cambio di un cartello pubblicitario? Lo statuto comunale lo consente, si fa così in paesi anche più piccoli del nostro, come la vicina Matino, e si otterrebbe il risultato di assicurare la manutenzione a costo zero per la collettività».