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l'apparente silenzio di

alleanza nazionale

di Eugenio Memmi, Casarano 19/05/05

 

 

E’ strana la percezione che ormai si ha delle persone o delle cose, se non si appare sui media, è come se non si esistesse. Poco clamore, poche iniziative mediatiche fanno scendere lo share di un partito e far nascere il dubbio? Ma dove sono finiti? Che stanno facendo? Questa potrebbe essere l’idea che un cittadino comune potrebbe aversi fatto del circolo cittadino di AN in quest’ultimo periodo, me compreso.

Eravamo rimasti alle ultime dichiarazioni di una pace interna ritrovata, poi un apparente silenzio.

Per sgombrare ogni dubbio ho chiamato Claudio Bastianutti.

Il consigliere comunale di Alleanza Nazionale ci tranquillizza e afferma che AN è viva e vegeta ed in buona salute, l’apparente silenzio è quello delle operose formiche intente a perseguire obiettivi concreti che abbiano ricadute positive per la città.

Allora, consigliere Bastianutti cosa bolle nella pentola di AN?

Da parte mia c’è un grande impegno come consigliere comunale, soprattutto nelle varie commissioni;  AN è impegnata nella preparazione del prossimo Consiglio Comunale del 27 maggio avente come tema centrale il bilancio comunale dove presenteremo diversi emendamenti.

A proposito di bilanci e del suo assessore al ramo, non riesco a capire quali motivazioni ci siano dietro la volontà del vice sindaco Caputo di ritrattare i vari mutui che il comune ha contratto con la Cassa Depositi e Prestiti. Se pensiamo che alcuni mutui sono stati contratti da pochi mesi, mi viene il dubbio o che il mutuo contratto sia stato fatto con superficialità o che questo ripensamento abbia altre ragioni poco chiare.

Inoltre, se parliamo di bilancio e di possibili spese che destabilizzerebbero il già deficitario budget cittadino, non si può non parlare di altre operazioni poco chiare che questa Amministrazione vorrebbe effettuare, mi riferisco all’acquisto dell’ex cinema Araldo. Sappiamo tutti che il Comune non ha risorse economiche disponibili, come farebbe a spendere quel milione di euro di cui si parla tanto?

In questo periodo si parla tanto dei lavori in piazza Diaz, che idea ha in proposito?

Che complessivamente quella piazza ci costerà circa 500.000 euro, fra il primo tentativo d’intervento bloccato sul nascere e quest’ultimo, e che alla fine non avremo la piazza ristrutturata che tutti ci aspettavamo; il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Bastianutti ed il Prg.

Io preferirei non parlare di questo strumento, poiché mi risulta difficile trovare nelle 700 pagine circa che lo compongono, degli argomenti che mi vedono concorde. Io spero che questa maggioranza per il bene della città nei 4 – 5 mesi che gli sono rimasti per approvarlo non lo approvi e che giunga così un commissario straordinario per il Prg e riprendere un discorso diverso su questo importantissimo strumento.

Crisi economica, qualche strada da percorrere?

Mi sono recato personalmente a Bruxelles per capire se un mio progetto sul riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, in particolare del vetro, carta e alluminio, avesse i requisiti per ottenere un finanziamento comunitario, mi è stato risposto positivamente, l’ho presentato ai nostri amministratori..... ma... è rimasto fermo a Casarano. Questo denota la cronica e scarsa  lungimiranza dei nostri governanti, poiché con quel progetto avremmo dato lavoro a circa 20 persone e ottenuto degli sgravi sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, solo che la proposta non era ben accetta in quanto provenente da una persona non facente parte della stretta cerchia pro-sindaco.

Mi è piaciuta l’iniziativa Expo città di Casarano, sarei propenso a che tale  rassegna si organizzasse in un lotto fisso della zona industriale in modo tale da avere una mostra permanente delle attività produttive casaranesi, evitando così di avere frammentati spacci aziendali in compenso realizzeremmo una grande vetrina del made in Casarano.

Per aiutare i lavoratori in difficoltà, penso che si potrebbe costituire una cooperativa comunale con gli operai socialmente utili, come ha fatto la Provincia; le diverse figure professionali presenti potrebbero lavorare a richiesta (ovviamente dietro compenso) sia per i privati che per il Comune. Il loro lavoro li ripagherebbe e non peserebbero sulle casse comunali, ma intanto daremmo altre opportunità di lavoro.

A proposito di cooperative, secondo me vanno rivisti alcuni dettagli della cooperativa dei parcheggiatori poiché mi sembra di capire che i soci lavoratori non siano per niente tutelati e retribuiti sufficientemente.