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Il Bilancio passa, con un voto in meno.

Scoppia il caso Udeur. Il capogruppo Amedeo Sabato si astiene e polemizza con Zompì

 

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 29/05/05

 

 

Il bilancio passa, con un voto in meno. Si è concluso poco prima delle 2, nella notte tra venerdì e sabato, il consiglio comunale convocato per discutere il bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2005. Tutti respinti gli emendamenti dell'opposizione, ma la novità riguarda la spaccatura dell'Udeur: il capogruppo Amedeo Sabato si è astenuto, mentre il presidente del consiglio Paolo Zompì ha votato a favore. E' il segno di una ruggine profonda tra i due esponenti politici, di cui riferiamo a parte. Il bilancio è dunque stato approvato con dodici voti a favore, quelli di Democratici di sinistra, Margherita e Zompì, un'astensione, quella di Sabato, e otto voti contrari, quelli di Forza Italia, 20 di Libertà, Udc, An e Casarano Amica. Gli emendamenti proposti da queste due ultime formazioni sono stati bocciati dalla maggioranza come era successo anche alle proposte delle altre forze di opposizione. Respinti, quindi, gli emendamenti di Francesco Capezza e Leda Schirinzi, che avevano proposto l'istituzione del consiglio comunale «baby», la creazione di capitoli specifici per la giornata del 27 gennaio (in memoria dell'Olocausto) e per quella del 21 marzo (per l'impegno contro le mafie) nonché il finanziamento di due progetti a favore degli anziani e la predisposizione di una mappa dell'inquinamento da elettrosmog, amianto e gas radon sul territorio cittadino. Stessa sorte per gli emendamenti di Claudio Bastianutti che aveva proposto di inserire nel bilancio l'assegnazione di un lotto industriale ad un'azienda di riciclaggio, l'analisi dei terreni agricoli per stabilire le coltivazioni più appropriate, l'apposizione di targhe illustrative ai monumenti cittadini, l'acquisto di un terreno da adibire a fiere, mercati e luna park, l'istituzione di uno spazio espositivo della produzione industriale e il recupero viario di Contrada Botte. Bilancio positivo (è il caso di dirlo) per Mario Turco, che esprime «apprezzamento per il lavoro svolto dall'assessore Caputo e dall'amministrazione di centrosinistra». «E' stato presentato al consiglio e alla città - sottolinea il capogruppo diessino - un bilancio partecipato predisposto dopo lo svolgimento di un'ampia consultazione delle associazioni produttive, sociali e di volontariato presenti a Casarano. E' un bilancio trasparente perchè formulato in maniera sintetica e semplificata; si può e si deve fare di più lasciando aperte le porte ai suggerimenti dei cittadini ma pensiamo che si sia intrapresa la strada giusta». Di segno opposto le considerazioni di Francesco Capezza, che ha puntato l'indice contro i 568.000 euro di debiti fuori bilancio, ma non solo. «L'assessore al bilancio ha disatteso i suoi stessi auspici - attacca - di rigore e attenzione ad evitare gli sprechi nelle opere pubbliche, negli incarichi, nelle consulenze e nel contenzioso: basta pensare che solo quest'ultima voce comporta una spesa tremenda di 250.000 euro».