TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

www.beppegrillo.it

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

 

 

Grandi preparativi nel centro sinistra in vista delle prossime primarie

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 20/09/2005

 

 

Parola d’ordine: dimenticare il 16 gennaio. Manca poco meno di un mese  alle primarie interne al centrosinistra che designeranno il candidato premier dell’Unione e in città i primi a muoversi sono i partiti pro Romano Prodi. Sotto osservazione, però, ci sono anche le mosse di liste civiche, associazioni e «battitori liberi» che possono rimescolare le carte della politica cittadina.
Ds e Margherita sono ancora scottati dai risultati delle primarie dello scorso gennaio, quando a sorpresa Nichi Vendola, candidato «outsider» di Prc e Verdi, sconfisse Francesco Boccia, supportato dagli uomini di Fassino e di Rutelli. «Abbiamo imparato la lezione: non dare nulla per scontato - afferma il segretario della Quercia, Rocco Morgante - ovviamente rispetteremo qualunque risultato, ma l’augurio è che Prodi vinca alla grande». Questa volta la macchina organizzativa è partita per tempo: giovedì sera alle 20 è prevista l’apertura ufficiale del Comitato Prodi, costituito da rappresentanti dei quattro partiti che supportano il professore (Ds, Margherita, Sdi e Pdci), ma anche da cittadini comuni e componenti della società civile e presieduto dal vicesindaco Gabriele Caputo. «L’idea è di aprirlo a chiunque condivida il programma - aggiunge Morgante - mancano solo quattro settimane, perciò a brevissimo stenderemo un programma operativo per realizzare l’inaugurazione del comitato e i diversi appuntamenti politici». Movimento minore nell’«ala sinistra» della coalizione, ma il segretario cittadino del Prc Marco Mastroleo rassicura. «Queste primarie si giocheranno nello sprint finale - dice - Bertinotti, poi, si mette in gioco per vincere ma teniamo conto che per noi l’obiettivo finale non è tanto la battaglia personalistica sul candidato premier, ma una sfida programmatica e di idee: spostare il programma dell’Unione in senso più radicale». Un appuntamento pubblico, intanto, è già deciso: si tratta della Festa di Liberazione, in programma il 9 ottobre, ad una settimana esatta dalle primarie del 16. Nella contesa per la premiership dell’Unione, comunque, non mancano terzi e quarti incomodi: sia il leader dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, che il segretario dell’Udeur, Clemente Mastella, contano sostenitori in città. «In base alle tessere abbiamo costituito due comitati - spiega Marcello Torsello, dirigente provinciale dei Verdi - e quando arriverà il momento li renderemo operativi. Comitato e punto d’incontro per la nostra campagna elettorale sarà la sezione di via Villa Glori». Su una struttura di partito non può contare invece l’Udeur, partito commissariato da alcuni mesi. «Un elemento che pesa negativamente nella campagna elettorale per le primarie - commenta il consigliere Amedeo Sabato - io e altri amici abbiamo comunque raccolto le firme per sostenere Mastella e faremo la nostra parte anche in campagna elettorale». Le primarie del 16 ottobre, tra l’altro, potrebbero essere un’occasione anche per rimescolare le carte tra le forze politiche o chiarire le posizioni dei vari esponenti; sono molti, ad esempio, a domandarsi cosa farà il presidente del consiglio comunale Paolo Zompì: eletto con l’Udeur, nelle ultime regionali supporter della Margherita, come si regolerà in quest’occasione? Intanto alle primarie guarda con attenzione anche l’associazione centrista «20 di Libertà», che sta valutando se parteciparvi. «Ora siamo molto interessati al dibattito sulla legge elettorale - spiega il consigliere Attilio De Marco - che potrebbe aprire scenari seri per la costituzione di un polo di centro. Se però questo non dovesse concretizzarsi, non escludiamo di partecipare alle primarie; tra l’altro non saremmo estranei al centrosinistra, visto che nelle scorse suppletive la maggior parte dei nostri iscritti sostenne Lorenzo Ria. Si avvicina il momento delle scelte definitive e di sicuro nelle prossime politiche la nostra associazione si schiererà». Dibattito in alto mare, invece, per «Azione Democratica» e «Casarano Amica», che ancora non hanno affrontato l’argomento: ma il tempo delle decisioni (in un senso o nell’altro) incalza e quanto prima non dovrebbero mancare le novità.