TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

www.beppegrillo.it

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

 

 

Udeur, partito commissariato alla ricerca di una soluzione

di Enzo Schiavano, dal Nuovo Quotidiano di Lecce,  21/07/2005

 

 

Estate 2005 piuttosto vivace per la politica casaranese. All’inizio della nuova stagione, in settembre, Udeur, Margherita e Alleanza Nazionale potrebbero presentarsi con gli assetti organizzativi diversi rispetto ad oggi, frutto di sovvenimenti in atto in queste ultime settimane. Cominciamo dall’Udeur cittadino che è stato commissariato dai vertici provinciali. Fernando Schiavano, infatti, ormai da un mese, non è più il responsabile cittadino della formazione politica di Mastella. Il partito si è affidato a Mario Pendinelli che avrà il difficile compito di risolvere i problemi in casa Udeur.

Le motivazioni del commissariamento non si conoscono, ma pare che Schiavano sia stato esautorato perché si sarebbe rifiutato di ritirare la tessera del partito a Paolo Zompì, attuale presidente del Consiglio Comunale. Nonostante sia stato l’ultimo nato tra i partiti casaranesi, l’Udeur ha dimostrato si dall’inizio una certa litigiosità interna. Tutto è nato alla vigilia della presentazione delle liste per le elezioni amministrative dell’anno scorso. Zompì, ex coordinatore comunale di Forza Italia, era rimasto fuori dalla lista “azzurra”, ma rientrò in gioco grazie a Schiavano che gli offrì un posto nella lista dell’Udeur.

Questa decisione, però, sortì tensioni all’interno del partito che non si sono mai attenuate. I problemi nell’Udeur hanno avuto ripercussioni anche in Consiglio Comunale. Nell’ultima seduta dell’8 luglio, il consigliere comunale Amedeo Sabato ha votato contro un punto all’ordine del giorno proposto dal suo compagno di partito. La crisi dell’Udeur, però, potrebbe paradossalmente essere risolta dallo stesso Zompì. Il presidente dell’assemblea cittadina, infatti, è indicato tra i promotori dell’apertura di un circolo della Margherita (sarebbe il terzo; il secondo, aperto dagli ex “prodiani”, non è stato ancora ufficialmente chiuso).

L’iniziativa non sarebbe sgradita al circolo presieduto dal consigliere provinciale Claudio Casciaro; anzi, sembra che venga incoraggiata. Zompì, però, ha smentito ogni iniziativa del genere. In An, invece, il recente “terremoto” voluto da Fini, con la sostituzione del coordinatore regionale Alfredo Mantovano con Adriana Poli Bortone, ha avuto la immediata conseguenza di mettere in difficoltà la commissaria Matilde Macchitella. Il suo incarico, infatti, era di tipo fiduciario