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Questa sera, segretari politici e capigruppo di Margherita, Ds e Udeur esaminano le prossime scadenze elettorali

di Danilo Lupo, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 10/06/05

 

Maggioranza di centrosinistra, il rilancio passa da un vertice tutto «politico» che si terrà stasera. Per la prima volta a studiare la situazione della compagine che guida Palazzo dei Domenicani non sarà la «classica» riunione di maggioranza, che comprende sindaco, assessori, consiglieri e segretari politici dei partiti: stasera alle 20.30, presso la sede della Margherita, si riuniranno solo segretari politici e capigruppo consiliari di Margherita, Ds e Udeur: sei persone in tutto che esamineranno le prossime scadenze che attendono l'amministrazione comunale. Alla riunione la Margherita porterà in discussione l'introduzione del metodo delle primarie, ma c'è da scommettere che il «tavolo dei sei» affronterà anche il caso Udeur: nell'ultimo Consiglio, infatti, il partito del Campanile (che appoggia dall'esterno la giunta di Remigio Venuti) si è clamorosamente spaccato sul bilancio; il capogruppo Amedeo Sabato si è astenuto, a causa dello scarso coinvolgimento nelle scelte amministrative, mentre il presidente del consiglio comunale Paolo Zompì ha votato a favore. La coesione e la compattezza della maggioranza, concordando le prossime mosse consiliari, saranno quindi sicuramente all'ordine del giorno del «tavolo dei sei», che programmeranno il calendario amministrativo e consiliare e individueranno gli obiettivi delle varie forze politiche. L'intento dell'iniziativa, partita dalla Margherita, è quella di mediare le tensioni interne della maggioranza, coinvolgendo l'Udeur nella programmazione del calendario amministrativo. Ammesso, naturalmente, che il sindaco Venuti e il presidente del consiglio Zompì siano d'accordo nel farsi dettare l'agenda politica dai capigruppo e dai segretari dei partiti di maggioranza. Nessuno si sbilancia sull'esito del vertice di stasera, mentre il capogruppo della Margherita, Antonio Maggio, spiega che, oltre alla discussione sulle tematiche amministrative, intende mettere sul tavolo un argomento che scotta: le primarie. «Si tratta di un metodo - afferma Maggio - che eleva la partecipazione dei cittadini e la democrazia diretta: ecco perché vanno applicate in tutte le elezioni, dalle politiche alle amministrative». Mentre alle politiche manca meno di un anno, la scadenza naturale del Venuti bis dovrebbe avvenire tra quattro anni. Il tempo, insomma, ci sarebbe tutto e Maggio, disponendo dell'appoggio del gruppo della Margherita, conta di strappare un impegno alle altre forze politiche. «Tra l'altro l'esperienza pugliese - spiega - dimostra che le primarie, oltre a rappresentare un complemento essenziale in un sistema elettorale uninominale, possono essere utili anche a far crescere il consenso della coalizione»