TuttoCasarano

Lo spazio web a disposizione dei cittadini

Home page

La vita Politica

Lo sport

Cultura

Succede in città

Informazioni turistiche

la nostra E - mail

.

PRG: LA GRANDE OCCASIONE PERSA PER L'AMMINISTRAZIONE GUIDATA DA VENUTI

di Eugenio Memmi, Casarano 30/09/03

E' impressionante almeno dall'esterno, con quale passività si sia atteso nel "Palazzo" il 29 settembre ultimo giorno utile per l'adozione definitiva del PRG. Sono trascorsi mesi, anni e il nostro caro sindaco non ha saputo mantenere la promessa di dotare la nostra città di questo importante strumento urbanistico. Non che molta gente fosse stracontenta di questo PRG perchè figlio snaturato di una precedente bozza partorita dalla giunta Ingrosso. Diciamo snaturato poichè le direttive originarie di quella bozza erano state stravolte dagli illustri studiosi venuti dal lontano nord. Il PRG possiamo paragonarlo alla mela proibita del paradiso terrestre, dove il nostro sindaco aveva tante possibilità di scelta, ma è caduto nel tranello della debolezza e così ha rovinato tutto il piano che Ingrosso ed il buon Dio avevano progettato. Venuti non avrebbe mai immaginato quattro anni fa che oggi si sarebbe trovato a questo punto di non ritorno, bloccato dai suoi stessi amici di cordata evidentemente non  contenti dell'equa distribuzione delle mele del paradiso terrestre. Volevano tutti la stessa quantità di mele, niente preferenze altrimenti blocchiamo tutto e così è stato. Il buon Venuti meglio avrebbe fatto a non sentire il serpente e non dare nessuna mela, ma si sa lo spirito è forte ma la carne è debole, e così oggi si trova a piangere sugli errori commessi. Il fatto è che i suoi errori li paga tutta Casarano avendo sprecato tempo e denaro in un periodo dove tutti questi requisiti non sono merce che si hanno a poco prezzo. Avremo così un grosso ritardo se mai questa giunta riuscirà nei mesi rimasti a concludere l'iter amministrativo che comunque dovrà ripartire da zero visto che da oggi si potranno assegnare nuove licenze edilizie in barba alle misure di salvaguardia del PRG che finiranno per sconvolgere territorio. Caro sindaco, sei stato sotto certi aspetti un bravo statista, grandi progettualità, vedi l'Area Sistema di Casarano, Agenda 21, ma di riscontri pratici per la città ne abbiamo visti veramente pochi. Hai disatteso tante aspettative di tanti tuoi elettori, non piangere se tanti cittadini hanno perso la fiducia verso di te. Se non fosse stato per quei 200 mq di basolato rifatto in piazzetta D'Elia e l'inizio dei lavori del restauro del "sedile" di piazza Diaz, ti avremmo dovuto assegnare un bel zero spaccato per quanto riguarda la salvaguardia del patrimonio architettonico cittadino, mentre altrove c'è stato tutto un rivitalizzare del centro antico. I campetti della zona industriale sono terminati da diverso tempo, sono stati nel frattempo ristrutturati perchè abbandonati e fatto oggetto di balordi senza coscienza, ma facciamo ancora in tempo a farli distruggere per ristrutturarli nuovamente. La strada per Ruffano nonostante i finanziamenti stanziati dalla provincia i lavori aspettano che partino, aspettano, aspettano. La città dei bambini che doveva essere appaltata per fine maggio (parole dell'arch. Nigro) langue nel cassetto. Di tangenziale non parliamo proprio. Il traffico? I parcheggi? Problemi secondari. Ma fra poco arriverà il metano; città distanti da noi 15 km il metano ce l'hanno da diversi anni mentre adesso pensano allo sviluppo della città. Ah, dimenticavo ma noi abbiamo lo Sportello Unico per lo Sviluppo alle Imprese, da quello che ho visto ci sono una quindicina di progetti tutti bloccati per ricorsi presentati perchè i progetti pur approvati da questo istituto sembrerebbero non in regola. Però abbiamo le lampade in piazza che si accendono ogni volta che nasce un bambino in ospedale. Questo ce lo abbiamo solo noi e qualche altro raro e sensibile paese del mondo. Però.

 

 

Scrivi la tua opinione sul nostro Guestbook