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Il professionale «Bottazzi» torna ad istituire un «corso di autoriparatori» grazie al sostegno della multinazionale americana dell'automobile

di Giancarlo Colella, dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 13/11/04

 

 

Tornano gli «autoriparatori» all'Ipsia «F. Bottazzi» di Casarano. Grazie ad un accordo tra la scuola e la multinazionale americana dell'automobile General Motors sarà possibile, nel giro di pochi mesi, attivare un «corso di autoriparatori». Il «Bottazzi» fino a qualche anno fa aveva una sezione di «meccanici-autoriparatori», ma l'interesse per questo settore era andato via via scemando, lasciando il posto al settore «chimico», «calzaturiero» ed «alberghiero». Da un po' di anni, però, come ha sottolineato il signor Oronzo Sanfrancesco, titolare della concessionaria Opel, «si registra una obiettiva difficoltà a trovare sul mercato autoriparatori qualificati che presentino anche qualche nozione di marketing, per cui è auspicabile che l'accordo tra la scuola e la GM vada in porto quanto prima». Un auspicio condiviso dal preside dell'istituto, Franco Fasano, e dall'ingegner Alessandro Renda della General Motors. Quest'ultimo, accompagnato da un collaboratore e dallo stesso titolare della concessionaria, ha visitato i locali dell'istituto, individuando sin da ora anche le soluzioni logistiche necessarie alla concretizzazione del progetto. «Da parte nostra assumiamo l'impegno di fornire i formatori - ha dichiarato l'ingegner Renda - che saranno utilizzati, probabilmente a partire dal gennaio prossimo, sia per gli alunni che frequentano il corso di informatica e che saranno interessati a questo progetto che i docenti ed i tecnici di laboratorio che nel futuro avranno il compito di istruire i ragazzi. Ma oltre alle competenze tecniche la General Motors garantirà anche gli strumenti diagnostici e la tecnologia necessari (attrezzature, motori Opel e quant'altro), convinti che la partecipazione di tutti servirà a fare di più nell'interesse generale», ha aggiunto l'ingegnere Renda. Grande la soddisfazione negli ambienti scolastici, dove da tempo si registravano le sollecitazioni dei ragazzi verso una suddivisione delle ore scolastiche che vedesse un maggiore equilibrio tra le attività teoriche e quelle pratiche. «E' nelle nostre intenzioni coinvolgere nel progetto i ragazzi a partire dal secondo anno - ha dichiarato il preside Fasano - distribuendo la formazione nell'arco degli ultimi tre anni di frequenza scolastica. Da buoni salentini abbiamo siglato con la GM un patto sulla parola. La sigla della convenzione è rimandata di qualche giorno, non appena il testo predisposto sarà modificato con qualche integrazione che lo renderà operativo».